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Pristina - Nella sede del Ministero degli Interni, è stata organizzata la riunione del Consiglio del Progetto del Kosovo per la Sicurezza. Questo progetto viene sostenuto dalla missione UNDP in Kosovo. Alla riunione hanno partecipato il Ministro degli…
Pristina - Nella sede del Ministero degli Interni, è stata organizzata la riunione del Consiglio del Progetto del Kosovo per la Sicurezza. Questo progetto viene sostenuto dalla missione UNDP in Kosovo. Alla riunione hanno partecipato il Ministro degli Interni, Flamur Sefaj, il comandante della KFOR, general-maggiore Salvatore Cuoci, l'ambasciatore italiano, Piero Cristoforo Sardi, il vice direttore dell'UNDP, Alessandra Roccasalvo, e altri funzionari locali e internazionali.<br /><br /> Il Ministro Sefaj, ha valutato che il progetto continua ad affrontare due questioni che sono di priorità: il controllo delle armi piccole e leggere e gli esplosivi e la prevenzione dell'estremismo violento.<br /><br /> "I recenti eventi in Europa hanno dimostrato che il collegamento tra queste due questioni non dovrebbe essere sottovalutato. Le armi di piccolo calibro, leggere e gli esplosivi sono inoltre una priorità per l'integrazione del Kosovo nell'Unione Europea, attraverso l'Accordo di Stabilizzazione, il Piano d'Azione dell'Europa Sudorientale per combattere il traffico illecito delle armi, nonché attraverso il roadmap per una soluzione sostenibile sul possesso, sull'uso improprio e sul traffico illecito delle armi leggere e di piccolo calibro nei Balcani Occidentali", ha sottolineato il Ministro Sefaj.<br /><br /> Il Kosovo è pienamente impegnato a prendersi la propria responsabilità nella lotta e nella prevenzione del radicalismo e dell'estremismo violento in linea con l'iniziativa contro il terrorismo dei Balcani Occidentali.<br /><br /> Per questo, Sefaj ha ringraziato l'UNDP e i rispettivi donatori: Germania, Italia e Norvegia per la loro assistenza, per il sostegno dato in modo tale che il Kosovo sia un Paese esportatore di sicurezza. Il progetto ha costituito una guida alla formazione del personale, alla creazione dei processi sostenibili, e ha aiutato a lavorare con la tecnologia più avanzata nei campi pertinenti.<br /><br /> La strategia nazionale sul controllo e sulla raccolta delle armi di piccolo calibro e leggere, nonché degli esplosivi per il periodo 2017-2021 è una politica basata su fatti, che affronta in seguito tutti i campi funzionali di controllo delle armi di piccolo calibro e degli esplosivi, in conformità con gli standard internazionali. Questo progetto, per circa 10 anni, ha aiutato non solo il controllo delle armi piccole, ma anche il controllo dell'uso civile degli esplosivi, la supervisione della sicurezza privata, la creazione di un sistema di protezione per l'infrastruttura critica, la Polizia guidata dall'intelligence, la polizia della comunità e altre questioni relative alla sicurezza. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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