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Sarajevo - Partecipando a uno spettacolo televisivo della N1, il 28 marzo, il Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik, ha commentato diverse questioni interne ed esterne della BiH. Commentando le affermazioni dell'Alleanza per i Cambiamenti,…
Sarajevo - Partecipando a uno spettacolo televisivo della N1, il 28 marzo, il Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik, ha commentato diverse questioni interne ed esterne della BiH. Commentando le affermazioni dell'Alleanza per i Cambiamenti, secondo cui, il consenso per la terza entità in BiH è contro la RS, Dodik ha detto che questa è una richiesta del popolo croato, e che lui non ha bisogno o intenzione di incoraggiarla. A tal proposito, il Presidente della RS ha spiegato che la BiH, con la formazione della terza entità potrebbe essere più stabile, perché non è a scapito del territorio della RS e dei suoi diritti. La RS, quindi, non dovrebbe rinunciare alla votazione a livello della propria entità, perciò lo stesso diritto lo vogliono ottenere anche i croati. Rispondendo alla domanda se Dragan Covic gli ha mai chiesto di cedere qualche pezzo del territorio della RS all'entità croata, Dodik ha affermato di non averne mai parlato con Covic in modo diretto, ma che quest'ultimo, diverse volte, ha detto, chiaramente, che l'eventuale entità dei croati non avrebbe a che fare, né politicamente, né territorialmente con la RS. A riguardo della questione croata, Dodik ha smentito le affermazioni del vescovo di Banja Luka, Franjo Komarica, che ha, diverse volte, detto che lui, come presidente della RS, non si impegna a far tornare i croati nella RS. Dodik, durante il suo mandato, si è comportato correttamente nei riguardi della la posizione istituzionale dei croati e dei diritti della Chiesa cattolica.<br /> <br /> Commentando il fatto che, ad aprile, sarà accettato il programma MAP, piano d'azione per l'adesione della BiH alla NATO, e che è stato Nebojsa Radmanovic, membro dell'SNSD a chiedere la sua attivazione, Dodik ha ribadito che quando Radmanovic era membro serbo della Presidenza della BiH, il suo partito credeva che fosse giusto farlo, ma che, in seguito, la NATO ha iniziato a contrastare gli interessi della RS, quindi non c'è più motivo di avere fiducia in tale organizzazione. Dodik ha dato la colpa all'attuale membro serbo della Presidenza, Mladen Ivanic, il quale non ha presentato alla NATO la decisione del Parlamento della Republika Srpska sulla neutralità militare della RS. Il MAP e la NATO non sono sostenuti dalla RS, quindi il primo non potrà mai essere realizzato in tale entità. Alla domanda se l'eventuale decisione della Serbia di aderire alla NATO potrebbe cambiare la sua posizione, Dodik ha detto che la RS certamente seguirà le decisioni della Serbia, che la mai potrà dimenticare il fatto che la NATO l'ha bombardata con l'uranio impoverito.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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