FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-344504 · 19/03/2018 08:00:52 · 3016 g fa5 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Fiero dell'azione, PD la perizia della bugia

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - I 613 kg di cocaina sequestrati a Durazzo, i contratti statunitensi di lobbying del PD, ed altre questioni di attualità sono state affrontate dal Premier Edi Rama in un'intervista per la trasmissione "Studio e hapur", del giornalista Eni Vasili.…

Tirana - I 613 kg di cocaina sequestrati a Durazzo, i contratti statunitensi di lobbying del PD, ed altre questioni di attualità sono state affrontate dal Premier Edi Rama in un'intervista per la trasmissione "Studio e hapur", del giornalista Eni Vasili. Rispondendo alle accuse del Partito Democratico, secondo cui, il fratello del Premier, Olsi Rama, ma anche lo stesso Edi Rama, sono i reali proprietari della cocaina sequestrata, il numero uno dell'esecutivo ha ironizzato e deriso tali diffamazioni. Per l'ennesima volta, Rama ha affermato che il merito di quest'operazione è della Polizia albanese. Per questo, il Premier ha spiegato che le informazioni pubblicate da alcuni portali colombiani, tra cui anche una dichiarazione del Ministro colombiano, sono fabbricazioni dei media albanesi.<br /><br /> "Il PD è la perizia della bugia. Abbiamo recuperato il video in cui si dice che il Ministro colombiano parla del contributo colombiano nel sequestro della cocaina a Durazzo, e invece non parla affatto di questo, neanche una sola parola. Negli altri Paesi l'opposizione non si solleva quando viene presa la droga. L'operazione l'ho interpretata come un risultato dei nostri sforzi e con fierezza dico "bravi, bravi". Si sono espressi la DEA, gli Stati Uniti, l'Antimafia che hanno detto che non vi hanno partecipato. Dalla Colombia è giunta la risposta che non abbiamo avuto alcun'informazione e sono state eseguite delle ricerche in relazione a questo cartello colombiano, ma non è stato ancora provato se esiste o no. Basta verificare", ha asserito Rama.<br /><br /> Dall'altra parte quest'ultimo ha fornito dettagli sulle operazioni condotte negli ultimi mesi in diversi importanti porti occidentali, nei quali sono state sequestrate intere tonnellate di cocaina, e nessuno si è alzato ad accusare il Governo o il Primo ministro, sottolineando che il traffico della droga non è un problema esclusivamente "albanese".<br /><br /> "Voglio fornirvi dettagli sulla cocaina relativi all'UE negli ultimi 2-3 mesi. Ci sono 100 kg di cocaina sequestrati in un porto della Croazia, 512 milioni di GBP di cocaina sequestrata in un porto del Regno Unito. Ci sono 3 tonnellate di cocaina, la più grossa mai presa nel Regno Unito. Una quantità record di 3.8 tonnellate di cocaina nascosta in un carico di banane è stata sequestrata nel porto di Amburgo, in Germania. In Francia, 1.3 tonnellate di cocaina giunta dal Brasile è stata sequestrata al porto. In Spagna, 1.2 tonnellate di cocaina sequestrata. Invece negli Stati Uniti, nel porto di San Diego sono state sequestrate 18 tonnellate di cocaina. Ho qui l'elenco completo... dove solo lo scorso agosto nel porto di Genova sono stati sequestrati 300 kg di cocaina. In Hampshire 500 kg di cocaina, lo scorso gennaio, proveniente con l'aereo dalla Colombia...", ha reso noto il Premier Edi Rama, presentando la mappa dei Paesi, di cui la maggioranza sono membri dell'UE, mentre ha definito una <em>charade</em> l'affermazione secondo cui l'Albania è diventata patria della cocaina.<br /><br /> Secondo Rama, tanta eco data alla droga e alle bande albanesi esiste per arrivare ad altri obiettivi, per dire: "Vedete perché non potete entrare nell'UE", affermando che l'Albania non può risolvere i problemi della droga degli altri Paesi, al massimo può rafforzare la cooperazione tra le agenzie dell'ordine dei Paesi partner.<br /><br /> Se Arber Cekaj è il pesce crosso della cocaina o una rana, come ha detto ai media, il Premier non lo stabilisce, bensì lo stabiliscono le autorità dell'ordine. Tuttavia, Rama ha ricordato il caso in cui, pochi anni fa, Cekaj era oggetto d'inchiesta della Procura dei Crimini Gravi, ma il caso fu chiuso.<br /><br /> Nel corso dell'intervista ha parlato anche dei sospetti relativi al finanziamento russo dei contratti di lobbying del PD negli Stati Uniti e dunque sui possibili interventi russi nella politica albanese. Rama ha sollecitato il leader del PD, Lulzim Basha, a fare luce su tali contratti, quando, ormai, l'Albania ha stabilito il percorso verso l'UE.<br /><br /> "Per prima cosa dobbiamo fare una chiara differenza dal punto di vista delle sfumature. Dobbiamo sapere, senz'altro, la verità su una storia dove non siamo noi a dire che il Cremlino c'entra, ma vogliamo sapere se c'entra o no il Cremlino. D'altra parte, la storia è un'insalata russa perché sono coinvolti dei russi con tasche profonde che hanno pagato un'operazione finanziaria al PD, ma anche perché, dal punto di vista della legge albanese, ci sono violazioni dall'inizio alla fine. È insensato che un leader di partito non possa rispondere alla legge", ha riferito il Premier, ricordando l'episodio di alcuni anni fa, in cui fu accusato di aver dato 80000 USD per una foto con il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sottolineando che il suo era un altro genere di lobbying, ma che è stato indagato, processato e prosciolto.<br /><br /> Nel corso dell'intervista il Premier Edi Rama, per la prima volta, si è commosso, quando ha toccato un tema delicato, come le accuse personali dell'ex Premier Sali Berisha contro di lui sulla paternità di suo figlio maggiore, Greg. Il Premier ha ricordato di aver trovato il figlio terrorizzato sotto il letto che non accettava di uscire da là.<br /><br /> "Cosa intendo con i miei familiari?! Intendo mio figlio che era piccolo, quando per la prima volta sono andato in campagna elettorale e Sali Berisha, prese il microfono e disse: "sapete chi avete candidato a sindaco del comune? Colui che ha accusato la moglie di avere avuto il figlio con suo padre". Ecco, questo ho presente. Sono io che ho visto mio figlio sotto il letto, e che non usciva da lì terrorizzato. Ho visto l'intera famiglia terrorizzata. E sono storie che mi hanno inseguito per l'intera vita... droga-droga, overdose-overdose, drogato, ladro, criminale, ricicla denaro, pederasta. Sono tutte accuse che sento ancora sulla mia pelle. E per questo resto in carica, perché amo l'Albania", ha affermato lo stesso.<br /><br /> Cercando di trattenere l'emozione Rama ha detto che, nonostante le preoccupazioni dei famigliari, continuerà a combattere la criminalità, perché come ha precisato ama l'Albania. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> .<br /> <br /> <br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
26
menzionate
Persone
7
menzionate
Aziende
2
menzionate
◉ Geografia della notizia · 9 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Durazzo · Amburgo · Tirana
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti