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Banja Luka/Belgrado - I Ministri dell'Energia della RS e della Serbia, Petar Djokic e Aleksandar Antic, hanno concordato, mercoledì 14 marzo, che il Governo della Serbia prenderà presto in considerazione la proposta dell'accordo tra le società del gas,…
Banja Luka/Belgrado - I Ministri dell'Energia della RS e della Serbia, Petar Djokic e Aleksandar Antic, hanno concordato, mercoledì 14 marzo, che il Governo della Serbia prenderà presto in considerazione la proposta dell'accordo tra le società del gas, Srbijagas e Gas promet Republike Srpske, per regolare la questione della proprietà della Srbijagas nel territorio della RS. Dopo la conclusione della riunione, a cui hanno assistito anche il direttore della Srbijagas, Dusan Bajatovic, ed il direttore della Gas promet Republike Srpske, Milomir Draganic, il Ministro Djokic ha dichiarato che l'accordo ha risolto in modo giusto la questione delle quota di proprietà di entrambe le società. L'accordo raggiunto permette l'accesso alla regolamentazione dei rapporti nel mercato del gas della BiH, tenendo presente che la Gas promet sicuramente sarà registrata come società che svolge l'attività del gas nella RS, nel contesto delle attività del gas in BiH.<br /> <br /> Djokic ha confermato che è stato concordato l'avvio di un''iniziativa per tenere le riunioni dei regolatori della Serbia e della RS, che dovrebbero definire la questione delle tasse per il flusso di gas, all'interno dell'infrastruttura del gas, nel gasdotto che collega la Serbia e la RS. A tal proposito, il Ministro ha ricordato che attualmente alcuni operatori del gas sono obbligati a pagare le tasse due volte, quindi tale situazione si può risolvere solo tramite una chiara posizione di entrambi i regolatori. Djokic ha affermato che la RS vuole lavorare allo sviluppo del proprio mercato del gas con il pieno appoggio del Governo della Serbia e con la partecipazione della Srbijagas, sottolineando che la RS ha una strategia del settore energetico che include la gassificazione.<br /> <br /> Il Ministro dell'Energia della Serbia, Aleksandar Antic, ha confermato che è stato trovato un accordo riguardante la struttura proprietaria nella Gas promet, e che il Governo della Serbia, nei prossimi giorni, discuterà tale accordo prima della firma ufficiale. Antic ha aggiunto che, alla riunione del 14 marzo, si è parlato anche dell'interconnessione del gas con la Bulgaria, dell'espansione dello stoccaggio del gas a Banatski Dvor e del progetto di un nuovo sistema di trasporto del gas dal confine con la Bulgaria verso il confine con l'Ungheria, perché tutti questi progetti creano ulteriore sicurezza energetica sia per la Serbia che per la RS e la BiH, consentendo il pieno sviluppo del mercato del gas e un significativo aumento del consumo di gas nella RS. Secondo stime comuni, nel prossimo periodo, sarà necessario aumentare la capacità di fornire gas alla Serbia fino a 600 milioni di m3 l'anno, con la possibilità di aumentarlo fino a 800 milioni per la RS.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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