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Zagabria - Il consiglio per il superamento delle conseguenze dei regimi totalitari, popolarmente noto come il consiglio per il superamento del passato, ha confermato, dopo un anno di lavoro, le raccomandazioni e le linee guida su come affrontare i simboli…
Zagabria - Il consiglio per il superamento delle conseguenze dei regimi totalitari, popolarmente noto come il consiglio per il superamento del passato, ha confermato, dopo un anno di lavoro, le raccomandazioni e le linee guida su come affrontare i simboli dei regimi totalitari. Il saluto "Pronti per la Patria" (Za dom spremni) è incostituzionale, ma può essere utilizzato in situazioni eccezionali per le esigenze degli anniversari delle forze di difesa croate (Hrvatske obrambene snage, HOS). L'uso della stella rossa è costituzionale, ma ci sono anche connotazioni negative, quindi ci sono situazioni in cui il suo uso può essere sanzionato. La Croazia ha sanzionato tutte le forme di celebrazione dei regimi fascisti e il saluto ustascia "Pronti per la Patria" potrà essere usato solo durante le commemorazioni pubbliche e sulle tombe dei soldati caduti negli anni Novanta. Questa è una delle principali conclusioni del consiglio per affrontare le conseguenze dei regimi non democratici, inviata al Governo croato.<br /> <br /> Il Primo Ministro croato, Andrej Plenkovic, ha affermato che, per quanto riguarda il saluto "Pronti per la Patria", registrato come parte delle disposizioni statutarie di alcune associazioni relative alle attività della HOS, durante la guerra nazionale, è contrario alla Costituzione della Repubblica di Croazia.<br /> <br /> "Quindi, non vi è alcun dilemma: il Consiglio l'ha chiarito, ma ha anche riconosciuto il fatto che il saluto potrebbe essere usato in situazioni eccezionali, ma previo consenso delle autorità competenti", ha detto Plenkovic.<br /> <br /> Rispondendo alle domande dei giornalisti, il presidente del consiglio, Zvonko Kusic, ha affermato che un caso eccezionale, per esempio, è una commemorazione per dei soldati caduti della HOS o simili, avvertendo tuttavia che queste sono le raccomandazioni del consiglio e che, ora, resta al legislatore determinare con maggiore precisione le circostanze del caso. Tuttavia, l'uso della stella rossa e di altri simboli comunisti e della lotta antifascista, secondo i membri del consiglio, restano accettabili e non saranno vietati.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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