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Tirana - La Procura di Kavaja ha rivelato l'intero schema di alienazione della proprietà sulla costiera di Spilla, rilevando abusi che partono dalla falsificazione dei documenti fino all'acquisizione di beni statali delle Forze Aeree, proprietà del Ministero…
Tirana - La Procura di Kavaja ha rivelato l'intero schema di alienazione della proprietà sulla costiera di Spilla, rilevando abusi che partono dalla falsificazione dei documenti fino all'acquisizione di beni statali delle Forze Aeree, proprietà del Ministero della Difesa. 23 persone sospette, tra funzionari, imprenditori, notai, in 15 anni, non solo sono riusciti ad accaparrarsi circa 110000 m2 di terreno sulla linea costiera, alienando da "terreno arido a coltivabile", ma poi hanno fatto la separazione in modo illecito. Intanto, ci sono altri 4 procedimenti che si aggiungeranno a questo, che riguardano la denuncia al Comando della Forza Aerea e alla Polizia di Rrogozhina per un poligono delle Forze Armate, dove è stato costatato l'abbattimento della foresta e la pulizia dall'erba da parte di un gruppo di lavoratori, portati dall'uomo d'affari Idlir Karkini, che aveva un certificato di proprietà sulle superfici della foresta e della sabbia in riva al mare. La denuncia, invece, sostiene che questo terreno sia di proprietà statale, dell'aeronautica albanese. Il Ministero della Difesa ha chiesto tre volte la registrazione della sua proprietà dal 2005-2007 senza ottenerla, mentre, nel 2016, la proprietà è stata registrata a favore di Idlir Karkini come "terreno coltivabile".<br /><br /> Le proprietà sono state registrate, con il sostegno dei funzionari, e poi sono state vendute o intestate, rapidamente, ad altre persone, attraverso le compravendite, in aperto conflitto con la legge.<br /><br /> "Inoltre sono state condotte delle indagini anche in relazione alla costruzione di 27 locali lungo la linea costiera, dove solo 4 investitori risultano residenti della zona, mentre tutte le altre persone risiedono in altre province. La costruzione di questi locali è stata affettuata solo in base ad una richiesta al municipio Rrogozhina, senza rispettare alcun piano di sviluppo", si afferma sul comunicato della Procura di Kavaja.<br /><br /> Dopo la richiesta dell'accusa, nell'ambito dell'operazione "Ranishtja 2", il Tribunale di Primo Grado di Kavaja ha stabilito l'arresto con carcere per i seguenti funzionari dell'amministrazione statale:<br /><br /> – Asim Arkaxhiu, 44 vjeç, nato a Kavaja e residente a Tirana, ex direttore della ZVRPP, Kavaja.<br /><br /> – Aldo Kila, 27 anni, nato e residente a Kavaja, giurista presso la Z.V.R.P.P, Kavaja.<br /><br /> – Shpendi Dema, 31 anni, nato a Kavaja e residente a Rrogozhina, giurista al municipio di Rrogozhina.<br /><br /> – Arben Daja, 51 anni, nato e residente a Rrogozhina, segretario e responsabile del protocollo del municipio Rrogozhina.<br /><br /> Gli arresti domiciliari sono stati concessi a Julian Zhelegu, 44 anni, nato a Kavaja e residente a Tirana, notaio presso la Camera Notarile di Tirana.<br /><br /> Sono state prese le misure di "divieto a lasciare il paese" e "obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria" per Beqir Nuredini, nato a Rrogozhina e residente a Tirana, sindaco di Rrogozhina. Ad Arbër Aliu, notaio, dalla Camera Notarile di Durazzo, è stata comminata la misura di "sospensione di esercitare il servizio pubblico", per un termine di tre mesi.<br /><br /> La Corte ha stabilito, in contumacia, la misura di "obbligo a presentarsi alla polizia giudiziaria" per Artur Tosku, Capo Ispettore della Difesa del Territorio Locale di Rrogozhina. La stessa misura è stata comminata ad Arben Kaja, specialista della IMTV al municipio Rrogozhina. Mentre per l'imprenditore Idlir Karkini, è stata stabilita, in contumacia, la misura di "arresto con carcere".<br /><br /> Lutfi Minxhozi, capo della Direzione per l'Indagine dei Crimini Economici e Finanziari della Polizia di Stato ha spiegato che è stata documentata la cooperazione criminale tra gli ex dipendenti dei municipi di Rrogozhina, di Kryevish, e dei dipendenti della ZVRPP Kavaja. Nel corso di una conferenza stampa, Minxhozi ha affermato che si tratta di circa 110000 m2 di proprietà statale, alienati attraverso la falsificazione delle documentazione e l'abuso d'ufficio dei funzionari locali di Kavaja e Rrogozhina. Tuttavia, la Polizia afferma che da tempo che aveva chiesto alla Procura di richiedere al tribunale di stabilire la misura di sicurezza per tutti gli accusati per questo caso, ma l'accusa ha ritardato. Minxhozi, ha aggiunto che sono 8 i funzionari fermati e 2 i ricercati, per aver trasformato la proprietà da terreni di costiera, forestale, di sabbia, arido, in terreno coltivabile. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> <br />
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