Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Quando la società italiana A2A è entrata nell'EPCG nel 2010, il motivo principale per la vendita del pacchetto di azioni statali era la necessità di investimenti in tale società. Tuttavia, sette anni dopo, i dati ufficiali mostrano che il partner…
Podgorica - Quando la società italiana A2A è entrata nell'EPCG nel 2010, il motivo principale per la vendita del pacchetto di azioni statali era la necessità di investimenti in tale società. Tuttavia, sette anni dopo, i dati ufficiali mostrano che il partner italiano ha investito solo circa 21 milioni di euro l'anno nelle infrastrutture energetiche e nella rete di distribuzione esistenti, mentre sono mancati investimenti significativi, ha riferito MANS. L'analisi della documentazione commerciale dell'EPCG mostra che l'A2A, nel periodo 2010-2016, ha investito complessivamente 33 milioni in impianti energetici esistenti, mentre l'EPCG, un anno prima della vendita di azioni agli italiani, ha investito 36 milioni di euro. Sono mancati anche investimenti significativi alla modernizzazione della rete di distribuzione in cui sono stati investiti in totale 48 milioni. Per questo motivo, le perdite tecniche di elettricità sono ancora enormi e alla fine del 2016 erano del 15%. Nel contratto di gestione l'A2A si era impegnata a ridurre tali perdite dell'11% entro la fine del 2014. L'unico investimento significativo, negli ultimi sette anni, è il progetto di installazione di contatori elettronici, in cui sono stati investiti 67 milioni di euro. Il progetto è finanziato dalla BERS e i nuovi contatori consentono all'EPCG di impedire il furto di elettricità e di escludere dalla rete di distribuzione i consumatori che non pagano regolarmente le bollette.<br /> <br /> I 90 milioni di euro che l'A2A ha portato all'EPCG non sono stati usati per investimenti, bensì depositati in banche private per anni. Nei primi anni della gestione italiana, la maggioranza del denaro era nella Prva banka, della quale il maggiore azionista è Aco Djukanovic. Dall'arrivo dell'A2A nell'EPCG, la somma di denaro nelle banche private, da meno di 4 milioni, è arrivato fino a 256 milioni alla fine del 2016.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.