Parliamone.
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Tirana - Albania e Italia vogliono ampliare ulteriormente la cooperazione economica. Oltre 350 delegati dall'Italia, provenienti da istituzioni, enti, associazioni, banche e circa 200 grosse imprese italiane, che insieme raggiungono un fatturato di oltre 17…
Tirana - Albania e Italia vogliono ampliare ulteriormente la cooperazione economica. Oltre 350 delegati dall'Italia, provenienti da istituzioni, enti, associazioni, banche e circa 200 grosse imprese italiane, che insieme raggiungono un fatturato di oltre 17 miliardi di euro, hanno partecipato al business Forum Albania-Italia, organizzato a Tirana. Il Premier Edi Rama ha sottolineato che l'Albania offre tasse molto basse e sta riducendo le procedure burocratiche, quindi, invitando gli imprenditori italiani ad investire in Albania, Rama ha evidenziato il settore del turismo, come priorità, per la crescita della domanda e gli incentivi garantiti.<br /><br /> "Solo in quest'aula, dove si sta svolgendo il Forum, ci sono 20 miliardi di euro. Spero che qualche euro resti in Albania sotto forma di investimenti, perché l'Albania è un Paese che cresce e gli italiani si trovano realmente come a casa propria", ha asserito Rama.<br /><br /> Nel suo discorso, il Premier ha sottolineato che l'Albania ha molte potenzialità di crescita e molte opportunità di investimento: energia, petrolio, minerali, agricoltura, e in particolare l'industria agro-alimentare. Per quest'ultima, Rama ha sottolineato che il "Governo sta preparando un programma accompagnato da incentivi sull'agriturismo basato sul modello italiano". Il Premier albanese ha informato i presenti sul processo di regolamentazione volto ad annullare le burocrazie per le imprese, riducendo il tempo necessario per un'impresa nello svolgere la propria attività in Albania. Dall'altra parte, il vice Ministro dello Sviluppo Economico dell'Italia, Ivan Scalfarotto, nonché presidente della delegazione, ha valutato che lo scambio commerciale tra i due Paesi è cresciuto molto negli ultimi anni.<br /><br /> "Se vediamo i rapporti bilaterali degli ultimi 10 anni, gli scambi commerciali sono aumentati dell'80%", ha affermato Scalfarotto, secondo cui l'Italia ha 3.5 miliardi di euro di investimenti in Albania, con 280 imprese controllate da imprenditori italiani.<br /><br /> Secondo il vice Ministro italiano, gli imprenditori italiani sono i più grandi investitori in Albania.<br /><br /> "Non solo i dati numerici mostrano la nostra vicinanza, ma i rapporti tra l'Italia e l'Albania sono rapporti di carne e sangue, di storie personali. Abbiamo molte cose in comune, la storia, la cultura, la geografia, ma anche il sacro sentimento dell'accoglienza".<br /><br /> Per quanto riguarda il processo d'integrazione europea dell'Albania, Scalfarotto ha augurato che i negoziati si aprano nel 2018, grazie al grande lavoro del Governo Rama, e al sostegno dell'Italia. L'alto funzionario italiano ha elencato i settori in cui l'Italia è interessata ad investire di più: agricoltura, energia, settore agro-alimentare, ecc.<br /><br /> Arben Ahmetaj, Ministro delle Finanze e dell'Economia ha evidenziato le misure per la riduzione del debito pubblico e i dati economici positivi della crescita economica: gli investimenti delle imprese italiane costituiscono circa il 10% delle imprese estere in Albania.<br /><br /> "L'Albania per l'Italia è la porta d'ingresso nei Balcani e nella regione, perciò l'Albania rappresenta un mercato interessante", ha sostenuto Ahmetaj. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Il Ministro dell'Infrastruttura e dell'Energia, Damian Gjiknuri, ha esposto gli investimenti in corso con la partnership pubblico-privata: infrastrutture stradale, aerea, energetica e ferroviaria.<br /><br /> "Stiamo realizzando una cooperazione con le ferrovie statali italiane per acquisire conoscenza, e analizzare gli aspetti dello sviluppo del mercato e dell'intero settore ferroviario", ha affermato il Ministro, aggiungendo che si stanno ottenendo alcuni finanziamenti da istituzioni dell'UE per ultimare gli studi di fattibilità per la connessione alla rete ferroviaria, principalmente per le merci, dell'Albania con la Grecia e la Fyrom-Macedonia.<br /><br /> In seguito, soffermandosi sull'infrastruttura energetica, specialmente le linee di trasmissione, Gjiknuri ha informato che molto presto inizierà un grande progetto da appaltare: l'interconnessione dell'Albania con la Fyrom-Macedonia, quindi ha invitato le aziende italiane ad investire in Albania, garantendogli procedure trasparenti. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> L'ambasciatore italiano, Alberto Cutillo, ha evidenziato la riforma giudiziaria di grossa importanza nel promuovere maggiori investimenti esteri:<br /><br /> "L'Albania merita l'apertura dei negoziati, e se ciò accade l`Albania avrà sempre davanti una nuova sfida per la modernizzazione del sistema economico" <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a>.<br /><br /> Per il Presidente della Confindustria, Vincenzo Bocia, l'Italia è il maggiore partner economico dell'Albania, ma l'obiettivo delle aziende italiane è guidare l'industrializzazione dell'economia albanese.<br /><br /> "La nostra presenza così grande qui non è formale. Oggi per noi inizia un nuovo percorso, perché pensiamo che l'Albania e l'Italia insieme possano giocare una grande partita industriale". <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Il business-forum è incentrato sui rapporti bilaterali politici ed economici, nonché sulle opportunità di cooperazione e d'investimento che offre il mercato albanese. Avranno luogo i B2B tra le imprese italiane e quelle albanesi al fine di instaurare dei contatti e potenziali campi di cooperazione. Erano presenti i presidenti dell'Agenzia ICE e della Confindustria, Michele Scannavini e Vincenzo Boccia, nonché il vice Presidente dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI), Guido Rosa.<br /><br /> Saranno organizzati dei seminari incentrati sui programmi e sugli strumenti di finanziamenti regionali e tre tavoli settoriali sulle focalizzazioni della missione: infrastrutture, nel senso più ampio (turismo, ospedali, scuole, trasporti, ecc), energia & Green Tech e trasformazione alimentare. Durante la visita in Albania, le imprese italiane avranno la possibilità di visitare diverse aziende albanesi. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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