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Tirana - Lo Stato albanese ha vinto il processo d'arbitrato contro la società dell'imprenditore italiano Francesco Becchetti, la Hydro S.R.L., in relazione alla costruzione della centrale idroelettrica di Kalivaci. Becchetti denunciò l'Albania, a ottobre del…
Tirana - Lo Stato albanese ha vinto il processo d'arbitrato contro la società dell'imprenditore italiano Francesco Becchetti, la Hydro S.R.L., in relazione alla costruzione della centrale idroelettrica di Kalivaci. Becchetti denunciò l'Albania, a ottobre del 2014, presso l'Arbitrato Internazionale della Camera Internazionale di Commercio, chiedendo lo scioglimento dell'accordo della concessione stipulato tra le parti litiganti sulla costruzione della HEC sul fiume Vjosa, per colpa dell'Albania, richiedendo un risarcimento di circa 138 milioni di euro (€137,235,090.00) e la copertura di tutte le spese giudiziarie di 1.2 milioni di euro.<br /><br /> Successivamente, lo Stato albanese aveva presentato una contro-denuncia, sostenendo che, il denunciante avesse violato e non rispettato il contratto di concessione, causando così un danno di 158.000.000,00 di euro. Oltre al pagamento del danno, l'Albania ha chiesto anche il pagamento degli interessi di mora per l'inadempimento del contratto fino alla misura di 12.900.000,00 euro e i costi legali del processo di arbitrato.<br /><br /> La Corte arbitrale ha deciso di respingere tutte le pretese della Hydro S.R.L., giudicandola colpevole dell'inadempimento del contratto. L'arbitrato ha deliberato a favore dell'Albania (ICC Case 20564), obbligando la società italiana a pagare gli interessi di mora, 13 milioni di euro, e tutti i costi legali e del processo di arbitrato, che ammontano a 1.2 milioni di euro.<br /><br /> Con una seconda delibera, si stabilirà il valore del risarcimento danni che l'investitore italiano dovrà pagare all'Albania per il mancato adempimento del contratto di concessione insieme a tutti gli interessi e agli altri costi applicabili.<br /><br /> Il Ministro albanese dell'Infrastruttura e dell'Energia, Damian Gjiknuri., ha così commentato:<br /><br /> "Colgo l'occasione di esprimere un particolare ringraziamento al team che ha rappresentato l'Albania all'arbitrato: i giuristi del Ministero dell'Infrastruttura e dell'Energia e dell'Avvocatura dello Stato. La decisione dell'arbitrato ha confermato ancora una volta la verità che abbiamo dichiarato, già dall'inizio, sulla concessione della centrale idroelettrica di Kalivaci, che sarà portata a termine da un investitore serio".<br /><br /> Il contratto di concessione con la società di Becchetti era stato stipulato già nel 1997, e prevedeva che venissero investiti 150 milioni di euro, ma la sua costruzione fu trascurata per interi anni e, tuttora, la HEC non è stata ultimata, causando un danno allo Stato albanese. Il Governo, tre mesi prima, ha proclamato vincitrici le società "Ayen Enerji" e "Fusha" per eseguire la costruzione della centrale idroelettrica di Kalivaçi. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a> <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a> <a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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