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NOTIZIE · OI-343480 · 09/01/2018 12:00:37 · 3084 g fa3 min lettura
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Annuncio della Russia di acquistare raffinerie è legittimo

DiOsservatorio ItalianoSommario

Zagabria - L'ambasciatore russo in Croazia, Anvar Azimov, ha confermato, sabato 23 dicembre, in un'intervista per il portale Direktno, l'interesse della russa Rosneft di investire in Croazia e acquistare due raffinerie di petrolio, il che ha di nuovo…

Zagabria - L'ambasciatore russo in Croazia, Anvar Azimov, ha confermato, sabato 23 dicembre, in un'intervista per il portale Direktno, l'interesse della russa Rosneft di investire in Croazia e acquistare due raffinerie di petrolio, il che ha di nuovo attivato la questione della vendita dell'INA. Azimov ha ricordato l'interesse della parte russa di investire in Croazia e ha affermato che l'obiettivo principale della più grande compagnia petrolifera russa e mondiale Rosneft è l'acquisizione di due raffinerie di petrolio croate e la gassificazione della Croazia.<br /> <br /> "La domanda relativa alla società INA è complessa. Questa è una lunga storia. Ma non è una priorità per la Rosneft come aiutare la Croazia a migliorare il funzionamento delle raffinerie croate, fornendo ulteriori quantità di gas e petrolio. Il nostro Ministro dell'Energia ha offerto la disponibilità russa per la gassificazione della Croazia, la costruzione di centrali termoelettriche perché qui abbiamo un'esperienza eccellente. Le nostre aziende sono pronte a entrare nel settore energetico croato. Non vogliamo fare nulla in grado di danneggiare la vostra relazione con altri Paesi. La nostra missione è molto nobile. Vogliamo essere utili alla Croazia", ha riferito Azimov.<br /> <br /> <em>Le raffinerie possono servire per il collocamento dei derivati russi</em><br /> <br /> L'esperto di petrolio ed ex Ministro dell'economia, Davor Stern, ed economista e deputato parlamentare,Ivan Lovrinovic, hanno commentato la dichiarazione dell'ambasciatore russo Azimov.<br /> <br /> Stern pensa che si tratti della conferma dell'intenzione di acquistare l'INA. "Non vedo nulla di sbagliato in questo, guardate Jakovcic al Parlamento europeo, finalmente qualcuno ha parlato in modo chiaro dicendo che nessuno finora ha mostrato interesse all'acquisto oltre ai russi. L'acquisto delle raffinerie è nell'interesse della società Rosneft, perché il petrolio russo potrà essere trasformato nelle raffinerie di Sisak e Fiume (Rijeka)", ha spiegato Stern aggiungendo che la dichiarazione di Igor Sechin circa l'intenzione di acquisto è una prova sufficiente che i russi credono che entrambe le raffinerie possano essere redditizie. "La Russia produce 200 milioni di tonnellate di petrolio, potrebbe vendere derivati attraverso il Mediterraneo da queste due raffinerie", ha stimato Stern.<br /> <br /> L'ex Ministro dell'Economia ritiene che l'intenzione di Rosneft sia legittima e che non si debbano cercare "interessi dietro le quinte" perché i russi vogliono assolutamente modernizzare le raffinerie e gassificare la Croazia. "La gassificazione è anche nel loro interesse, così come l'implementazione di centrali termoelettriche in Croazia perché ogni nuovo consumatore aumenta la quantità di gas vendibile sul mercato croato", ha asserito Stern.<br /> <br /> <em>Acquisto delle aziende energetiche non è solo una questione energetica</em><br /> <br /> Il deputato parlamentare del partito "Cambiamo Croazia" (Promijenimo Hrvatsku) ed economista, Ivan Lovrinovic, ha affermato che l'acquisizione delle società energetiche negli ultimi vent'anni non è solo una questione economica, ma politica, perché dopo gli investimenti nell'energia è possibile un cambiamento nelle relazioni politiche tra i due Paesi.<br /> <br /> "Se si collegano le dichiarazioni di Jakovcic e quelle rilasciate dalla parte russa in merito all'Agrokor, potrebbe esserci una sorta di accordo, ma poi il pubblico deve essere informato su possibili negoziati e Jakovcic non può comunicarli al pubblico", ha detto Lovrinovic, aggiungendo che il Primo Ministro Plenkovic dovrebbe informare il pubblico su ciò che pensa dell'annuncio relativo all'acquisto russo dell'INA ricordando che il ritorno della compagnia nelle mani croate è stato annunciato lo scorso anno.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

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13
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Aziende
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Altri luoghi citati (non mappati): Rijeka · Sisak · Zagabria
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