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Podgorica - Il direttore generale del Direttorato della politica di difesa Ivica Ivanovic ed il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito del Montenegro (VCG) Ilija Dakovic hanno ricevuto, martedì 26 dicembre, in occasione di riunioni separate una delegazione…
Podgorica - Il direttore generale del Direttorato della politica di difesa Ivica Ivanovic ed il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito del Montenegro (VCG) Ilija Dakovic hanno ricevuto, martedì 26 dicembre, in occasione di riunioni separate una delegazione delle forze armate turche guidata dal generale di brigata Nedjati Gindiz che era in visita di due giorni presso il Ministero della Difesa. Tenuto conto del nuovo status del Montenegro come membro della NATO, Ivanovic ha sottolineato la necessità di definire nuovi settori di cooperazione affinché il Montenegro e la Turchia contribuiscano congiuntamente al sistema di sicurezza collettiva, sottolineando che il Montenegro rimarrà impegnato a rafforzare la cooperazione nell'ambito della difesa con i Paesi della regione, in particolare promuovendo la politica della porta aperta della NATO. Dall'altra parte Gindiz ha espresso la volontà di approfondire la cooperazione con l'Esercito montenegrino nel campo della formazione e dell'educazione, nonché nella modernizzazione delle capacità esistenti. Gli interlocutori hanno convenuto che l'imminente visita ministeriale ad Ankara, prevista per il mese di febbraio, costituirà un'eccellente piattaforma per la definizione di progetti concreti di reciproca importanza. Il capo di Stato Maggiore del VCG, Ilija Dakovic, ha informato la delegazione turca in merito al miglioramento dell'interoperabilità e le capacità delle unità VCG nonché circa le priorità dell'esercito nel prossimo periodo, sottolineando in particolare l'importanza della modernizzazione e dell'equipaggiamento. Lo stesso ha sottolineato l'impegno del Montenegro nel rafforzare la sicurezza e la stabilità nella regione e a livello globale.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> La settimana scorsa è stato realizzato anche un'altro incontro tra i rappresentanti delle autorità montenegrine e quelle turche. Gli esponenti dei Ministeri dell'Economia montenegrino e turco hanno discusso ad Ankara gli emendamenti all'Accordo di libero scambio al fine di liberalizzare ulteriormente l'accesso ai mercati dei prodotti agricoli e dei servizi. Dato che lo scambio di prodotti industriali è stato completamente liberalizzato, durante la riunione è stato affermato che entrambe le parti hanno potenzialità e capacità di ampliare l'elenco delle concessioni di prodotti agricoli, tenendo presente che l'attuale accordo è abbastanza limitato. Per quanto riguarda lo scambio di servizi, gli interlocutori hanno convenuto che preferiscono un elenco positivo di servizi come oggetto di ulteriori negoziati, aggiungendo che si potrà parlare anche del commercio elettronico tenendo presente la sua tendenza alla crescita a livello globale. In tale occasione è stata firmata la decisione sulla modifica del Protocollo II dell'Accordo, ed è stato convenuto che il prossimo ciclo di negoziati verrà realizzato a Podgorica nel febbraio 2018. La delegazione montenegrina alla riunione ad Ankara è stata guidata dal direttore generale del Direttorato per la cooperazione commerciale multilaterale e regionale, ed i rapporti economici con l'estero, Goran Scepanovic, mentre la rappresentanza turca dal direttore generale per gli affari dell'UE presso il Ministero dell'Economia Murat Yapici.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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