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Zagabria/Bruxelles - La Croazia e l'Ungheria, in presenza del commissario della Commissione per la politica climatica ed energetica dell'Unione europea (UE), Miguel Arias Canete, hanno firmato, lunedì 18 dicembre, a margine dell'incontro dei Ministri…
Zagabria/Bruxelles - La Croazia e l'Ungheria, in presenza del commissario della Commissione per la politica climatica ed energetica dell'Unione europea (UE), Miguel Arias Canete, hanno firmato, lunedì 18 dicembre, a margine dell'incontro dei Ministri dell'Energia degli Stati membri dell'UE, l'accordo sull'assegnazione di un finanziamento a fondo perduto di 101,4 milioni di euro per la costruzione del terminale GNL (LNG) sull'isola di Veglia (Krk). L'accordo è stato firmato dinanzi al Ministro croato dell'Energia e della Protezione Ambientale, Tomislav Coric, e del Segretario dello Stato ungherese, Andras Aradszki, nonché del commissario Canete.<br /> <br /> "Oggi è un giorno storico. Firmando l'accordo, dimostriamo che l'unione dell'energia è una realtà sul terreno: costruiamo collegamenti mancanti nelle infrastrutture energetiche, uniamo i mercati e miglioriamo la sicurezza degli approvvigionamenti. Questo investimento consentirà la fornitura del gas naturale della Croazia e dell'Ungheria, favorirà la diversificazione delle fonti energetiche nell'Europa centrale e sud-orientale e fornirà incentivi economici all'intera regione ", ha affermato il commissario Canete.<br /> <br /> I fondi sono stati assegnati dal Meccanismo per collegare l'Europa (Connecting Europe Facility, CEF). Il Comitato di coordinamento di CEF ha approvato, nel mese di febbraio dell'anno corrente, 101,4 milioni di euro a fondo perduto per il GNL sull'isola di Veglia. Le sovvenzioni copriranno parte dei costi totali di costruzione del terminale, stimati a 383,6 milioni di euro.<br /> <br /> La costruzione del terminale GNL, che funzionerà inizialmente come un terminale GNL galleggiante e un'unità per la gassificazione di una capacità annua di almeno 2 miliardi di metri quadrati, aumenterà la sicurezza dell'approvvigionamento di gas nell'Europa centrale e sud-orientale. Il terminale GNL migliorerà inoltre la competitività nella regione e, come progetto prioritario nell'ambito dell'iniziativa per il collegamento del gas dell'Europa centrale e sud-orientale (CESEC), consentirà un'integrazione più efficace dei progetti infrastrutturali cruciali.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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