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Sarajevo - La comunità degli affari ha stimato che nella Republika Srpska (RS) sono messi in pericolo diversi lavori che valgono milioni di BAM a causa della mancanza di operai, che per lo più vanno a lavorare nei Paesi dell'Unione Europea, spiegando che in…
Sarajevo - La comunità degli affari ha stimato che nella Republika Srpska (RS) sono messi in pericolo diversi lavori che valgono milioni di BAM a causa della mancanza di operai, che per lo più vanno a lavorare nei Paesi dell'Unione Europea, spiegando che in futuro sarà più difficile iniziare nuovi lavori. Durante la riunione "Futuro del lavoro" tenutasi il 5 dicembre a Banja Luka, su iniziativa dell'Unione delle associazioni degli imprenditori della RS, Edin Dacic, il presidente del Consiglio di Amministrazione della società Standard di Prnjavor, che produce mobili per la società riconosciuta in tutto il mondo, IKEA, ha affermato che la compagnia teme di non essere in grado di trovare abbastanza lavoratori in futuro. Dacic ha aggiunto che la Standard cercherà di impegnarsi nell'aumentare i salari per attirare i lavoratori, valutando che tale misura comunque non cambierà le cose, perché il vero problema è la mancanza di ottimismo tra la popolazione, che è senza prospettive. Alla presente riunione ha assistito anche il capo della delegazione dell'UE par la BiH, Lars Gunnar Wigemark, il quale ha valutato incredibile il fatto che un piccolo Paese come la BiH non ha dati affidabili sull'occupazione e sulla disoccupazione, e che molti appartengono alla zona grigia del lavoro mentre sono registrati presso l'ufficio di collocamento solo per ottenere il diritto all'assistenza sanitaria. Il presidente dell'Unione delle associazioni degli imprenditori della RS, Dejan Mijic, ha affermato che i datori di lavoro e lo Stato devono operare insieme al fine di migliorare le condizioni di lavoro, spiegando che una delle condizioni necessarie per l'aumento dei salari è la riduzione di tasse e contributi che attualmente sono molto alti. Dall'altra parte Obrad Belenzada, il presidente della Confederazione dei sindacati della RS, ha spiegato che è normale che le persone vadano all'estero quando in BiH sono messe in condizione di lavorare e non poter vivere con i frutti del loro lavoro. Lo stesso ha aggiunto che per avere uno Stato funzionale, è necessario avere un sistema politico ed un sistema economico ben regolati contrariamente a quanto avviene in BiH.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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