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Podgorica - Il Ministro delle Finanze, Darko Radunovic e i suoi collaboratori hanno realizzato un incontro, martedì 5 dicembre, con la rappresentanza della Banca Mondiale (BM) guidata dal capo dell'ufficio per il Montenegro e la Bosnia-Erzegovina, Emanuel…
Podgorica - Il Ministro delle Finanze, Darko Radunovic e i suoi collaboratori hanno realizzato un incontro, martedì 5 dicembre, con la rappresentanza della Banca Mondiale (BM) guidata dal capo dell'ufficio per il Montenegro e la Bosnia-Erzegovina, Emanuel Salinas, per discutere in merito ai risultati ottenuti nel primo anno del mandato del 41°Governo del Montenegro e consultarsi sui piani per il prossimo periodo. Presentando gli indicatori principali della crescita e dello sviluppo del Paese, Radunovic ha evidenziato che gli sforzi del Ministero delle Finanze sono stati concentrati sull'attuazione del risanamento di bilancio in funzione della preservazione della stabilità e della sostenibilità del sistema finanziario globale. In tale contesto, il Ministro delle Finanze ha affermato che la strategia fiscale ha portato un aumento significativo delle entrate, riducendo il deficit e stimolando la crescita economica. Dall'altra parte, Salinas ha lodato la cooperazione con il Ministero delle Finanze del Montenegro, sottolineando che "i risultati raggiunti dal Governo a breve termine sono stati impressionanti" e che sono state fornite le basi per l'attuazione di processi sistemici e di riforma. Lo stesso ha aggiunto e che la BM è pronta ad assistere il Governo aiutandolo nel raggiungere l'obiettivo prefissato. Durante la riunione, è stato concordato che le attività su progetti e operazioni congiunte si intensificheranno nel prossimo periodo al fine di garantire che tutte le scadenze vengano rispettate.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Il consulente della BM Agnieszka Chlon-Dominczak ha dichiarato che SB suggerisce al Montenegro di limitare il prepensionamento basato su vari tipi di politiche aumentando l'occupazione dei lavoratori più anziani. Inoltre la raccomandazione è che venga revisionato l'elenco delle professioni coperte dall'opzione di prepensionamento e venga promossa una vita lavorativa più lunga. Chlon-Dominczak ha stimato che, a causa della situazione attuale in Montenegro è fondamentale determinare il momento giusto per l'attuazione di tale riforma, ma che i preparativi per quest'ultima dovrebbero essere avviati in tempi relativamente brevi. Zoran Anusic, l'economista nella BM, ha dichiarato che le analisi hanno mostrato che il sistema pensionistico in Montenegro non è autosufficiente. Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Kemal Purisic, ha riferito che la riforma del sistema pensionistico che è stata avviata nel 2003 ha avuto il sostegno finanziario della MB e che tale sostegno è stato rinnovato nel 2010, spiegando che nel 2004 e il 2011 sono stare realizzate due riforme importanti nell'ambito del sistema pensionistico ma che i loro risultati sono stati maggiormente neutralizzati tramite i cambiamenti legislativi circa le migliori condizioni di pensionamento per alcune categorie.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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