Parliamone.
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Pristina - Il deputato di Vetevendosje, Rexhep Selimi ha commentato la ricerca della BIRN sull'interferenza russa nel nord del Kosovo. Lo stesso ha dichiarato che questo non è più un segreto. Ricordiamo che, stando alla ricerca un gruppo di cetnici serbi e…
Pristina - Il deputato di Vetevendosje, Rexhep Selimi ha commentato la ricerca della BIRN sull'interferenza russa nel nord del Kosovo. Lo stesso ha dichiarato che questo non è più un segreto. Ricordiamo che, stando alla ricerca un gruppo di cetnici serbi e membri di estrema destra britannici stanno preparando la popolazione serba nel nord alla resistenza con l'assistenza della Russia. Rexhep Selimi che è anche vice presidente della Commissione per la Sicurezza nel Parlamento del Kosovo ha affermato che le linee istallate del servizio segreto russo in Kosovo non sono più un segreto, aggiungendo che dove vi sono delle strutture parallele, si trova anche il servizio segreto russo.<br /><br /> "Il Governo del Kosovo deve sapere che, dove ha permesso la presenza e l'influenza della Lista Serba e delle strutture serbe, è presente anche la Russia con il suo servizio segreto", ha riferito Selimi, definendo come pericolosa la presenza della Russia in Kosovo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Secondo l'analisi della BIRN, i fedeli alla monarchia serba, conosciuti come cetnici connessi con il Cremlino e un gruppo britannico di estrema destra stanno cercando di fornire attrezzature a gruppi misteriosi nel Kosovo settentrionale per resistere ad un eventuale attacco ai serbi del nord da parte degli albanesi del Kosovo. Tramite una lunga analisi, i media hanno menzionato la riunione tra Dejan Damnjanovic e il russo Leonid Savin a Nis. Damnjanovic insieme alla sua organizzazione Ordine del Drago ha effettuato un tour di seminari per Savin in diverse città della Serbia nel mese di giugno 2016. L'organizzazione con sede a Belgrado pratica softair in Kosovo. Tra l'altro dall'analisi è spuntato anche il nome di Aleksander Dugin, il quale stando alle indiscrezioni avrebbe mediato la pace tra il Presidente Vladimir Putin e la sua controparte Recep Erdogan. Lo scorso anno, Damnjanovic ha realizzato almeno un viaggio nel nord del Kosovo, accompagnato da Jim Dowson e Nick Griffin, entrambi membri dell'estrema destra britannica. I tre hanno pubblicato una notizia, dopo una visita di tre giorni in Kosovo settentrionale, della KTI-Knights Templar International, intitolandola "Dietro le linee del nemico". A tal proposito ricordiamo anche la riunione tra Vladimir Karadjordjevic, un sostenitore dell'Ordine del Drago, Aleksandar Dugin e Leonid Savin a Mosca, nel marzo del 2017. Il rappresentante dell'Ordine in Kosovo è Momçilo Arlov, un ex soldato serbo trasformato in attivista della società civile a Mitrovica, arrestato nel 2011 in Serbia perché trovato in possesso di armi nella sua macchina nel periodo in cui il nord del Kosovo stava vivendo una situazione molto difficile dopo quasi un decennio. A seguito della sua liberazione, lo stesso Arlov ha affermato di far parte di un gruppo locale "Vukovi" che pratica softair nel nord del Paese. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> Per quanto riguarda la ricerca della BIRN, il portale kosovaro kallxo.com ha chiesto un parere al Ministro degli Interni, Flamur Sefaj, ma non ha ottenuto una risposta da quest'ultimo. Sefaj che insieme al Ministro della Diaspora e l'Ufficio Kosovo delle Assicurazioni hanno firmato un memorandum di cooperazione, ha ammesso di non poter commentare questioni che non sono connesse al memorandum firmato. Va detto che l'analisi ha mostrato che l'obiettivo della Russia è orientato contro il carattere multietnico dello Stato del Kosovo. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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