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Zagabria - Il Comitato parlamentare per la politica interna e la sicurezza nazionale ha discusso, quest'oggi 23 novembre, a porte chiuse, la possibile minaccia di sicurezza nazionale nella Repubblica di Croazia a causa della situazione nella società Agrokor.…
Zagabria - Il Comitato parlamentare per la politica interna e la sicurezza nazionale ha discusso, quest'oggi 23 novembre, a porte chiuse, la possibile minaccia di sicurezza nazionale nella Repubblica di Croazia a causa della situazione nella società Agrokor. Sebbene vi siano state tre c soluzioni davanti ai membri del comitato, la sessione è giunta al termine senza nessuna conclusione, ma con due opinioni separate: una di Vlaho Orepic, membro del partito di MOST e l'altra del membro del comitato dalle fila del partito SDP.<br /> <br /> Il presidente del Comitato per gli affari interni e la sicurezza nazionale e membro del partito SDP, Ranko Ostojic, dopo la sessione ha riferito che durante la discussione i membri del Comitato hanno concluso che la relazione dell'Agenzia di sicurezza e intelligence della Croazia (SOA) sulla possibile minaccia alla sicurezza nazionale in considerazione della situazione all'Agrokor era esauriente e di qualità. Ostojic ha sottolineato l'importanza di parlare del problema per quanto riguarda la perdita di posti di lavoro, la possibile minaccia per gli interessi economici della Repubblica di Croazia, le possibili conseguenze per il bilancio della Croazia e l'impatto delle banche straniere ed ha aggiunto che, in merito alle tre proposte presentate, non è stata raggiunta nessuna conclusione.<br /> <br /> "Una delle proposte è stata quella di prendere nota della relazione della SOA ma anche senza obiezioni, la stessa non è stata adottata. Ci sono state, inoltre le due iniziative dell'opposizione; da una parte Vlaho Orepic ha suggerito che durante la sessione del Comitato venisse stabilito che la situazione relativa all'Agrokor potesse essere definita come una minaccia alla sicurezza nazionale. I membri dalle file dell'SDP hanno proposto, invece, che il rapporto di SOA sull'Agrokor indicasse le possibili conseguenze per gli interessi economici e, quindi, la sicurezza nazionale, e per questo motivo il Comitato ha proposto che il Governo della Repubblica di Croazia agisca in conformità alla legge sulla sicurezza interna al fine di eliminare le possibili conseguenze in grado di minacciare gli interessi economici, e quindi la sicurezza della Repubblica di Croazia", ha riferito Ranko Ostojic, aggiungendo che la crisi, secondo la legge sulla sicurezza interna, potrebbe essere una ragione sufficiente per il Governo nel prendere certe misure, ad esempio convocare il Consiglio sulla sicurezza nazionale o chiedere alle altre istituzioni di adottare determinate misure. L'intenzione di questa sessione avvenuta a porte chiuse era, come ha aggiunto Ostojic, l'adozione di misure per eliminare possibili conseguenze dal momento che è necessario reagire alla crisi.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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