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Zagabria - La società cinese statale China Road and Bridge Corporation (CBRC) è il candidato più serio per quanto riguarda i lavori per la costruzione del Ponte di Peljesac e quasi sicuramente, nei prossimi dieci giorni, verrà accolta l'offerta più…
Zagabria - La società cinese statale China Road and Bridge Corporation (CBRC) è il candidato più serio per quanto riguarda i lavori per la costruzione del Ponte di Peljesac e quasi sicuramente, nei prossimi dieci giorni, verrà accolta l'offerta più vantaggiosa consegnata dalla CRBC di 2,08 miliardi di HRK senza IVA, ha reso noto il portale Novi list il 15 novembre. In questo momento è in corso la valutazione delle tre offerte pervenute dalla società Strade croate HAC (Hrvatske ceste) pertanto non è stata presa ancora nessuna decisione finale ma secondo l'informazione del portale, la corporazione cinese statale è molto vicina alla vittoria, per il prezzo più basso di quasi 600 milioni di HRK rispetto alla concorrenza, le garanzie bancarie e le referenze della CBRC. Il consorzio cinese è composto dalle società CCCC Higway Consultants, CCCC Second Higway Engineering e CCCC Second Harbour Engineering. Oltre all'offerta cinese, la Strabag austriaca ha offerto 2,622 miliardi di HRK senza IVA mentre il consorzio italo-turco costituito da Astaldi e la Ictas ha offerto 2,551 miliardi di HRK senza IVA. Tutte e tre le offerte sono più alte rispetto al valore stimato dalle HAC, che era di 1,756 miliardi di HRK senza IVA. Se verrà confermata la scelta della CBRC, questo sarà il primo grande e importante progetto cinese in Croazia, che rafforzerà ulteriormente la presenza del gigante edile cinese nella regione. La corporazione cinese già sta lavorando a grandi progetti in Montenegro e Serbia, dove ha fondato le sue filiali. In Montenegro è in corso uno dei più grandi progetti infrastrutturali nella storia del Paese e si tratta della costruzione dell'autostrada che collegherà il porto di Bar con la città di Boljare in Serbia lunga 169,2 chilometri. Il Ponte di Peljesac sarà lungo 2,4 chilometri e alto 55 metri e dovrà essere costruito secondo contratto entro un periodo di 36 mesi, ovvero entro il 2021, se i lavori non andranno incontro ad ostacoli e se inizieranno entro il primo trimestre dell'anno prossimo, come è stato annunciato. L'intero valore del progetto del Ponte di Peljesac con le strade di accesso ammonta a 526 milioni di euro IVA inclusa e spese accettabili di 420 milioni di euro, che l'UE cofinanzia per l'85%, cioè con 357 milioni di euro in base alla decisione che la Commissione europea ha preso nel mese di giugno di quest'anno. La lunga e impressionante esperienza della società cinese va a favore della scelta dell'offerta per il Ponte Peljesac, il che rappresenterebbe un punto di svolta nei rapporti croato-cinesi. Nonostante i numerosi tentativi e il grande interesse cinese per i progetti infrastrutturali croati, prima di tutto gli investimenti nel porto di Fiume, finora non vi sono stati risultati concreti della cooperazione. E' risaputo che il modello cinese d'investimento preferisce negoziati diretti con ogni singolo Paese. Adesso bisogna vedere se i cinesi vinceranno il tender per la costruzione dei più grandi progetti infrastrutturali croati.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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