Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Pristina - L'ex candidato alla carica di deputato tra le file di Vetevendosje, Sadri Ramabaja, è stato presentato dinanzi alla Corte come sospettato di aver disposto l'omicidio degli alti rappresentanti dello Stato del Kosovo. La Corte Fondamentale di…
Pristina - L'ex candidato alla carica di deputato tra le file di Vetevendosje, Sadri Ramabaja, è stato presentato dinanzi alla Corte come sospettato di aver disposto l'omicidio degli alti rappresentanti dello Stato del Kosovo. La Corte Fondamentale di Pristina ha stabilito la misura di sicurezza con carcerazione preliminare di 30 giorni. A distanza di due giorni dalla data ufficiale per la sua presentazione in Tribunale, Ramabaja ha tentato di lasciare il Paese con i documenti dell'altro membro di VV, Xhevat Bislimi, attraverso il valico di frontiera a Durazzo. Tuttavia, lo stesso è stato fermato dalla Polizia albanese e poi consegnato ai colleghi del Kosovo. Questi ha tentato di salire sul traghetto a Durazzo, con un documento falso di "permesso di soggiorno francese". <br /><br /> Intanto il suo avvocato Ramiz Krasniqi, ha reso noto che Sadri Ramabaja voleva fuggire perché in possesso di informazioni relative a possibili minacce di morte restando nel Paese. Secondo il legale, Ramabaja ha ottenuto quest'informazione da un'agente della Polizia del Kosovo. Tramite un post sui social network, Sadri Rambaja ha evidenziato che l'invito di presentarsi presso la Procura lo ha fatto tornare indietro di 37 anni quando è stato arrestato dai servizi di UDBA a Gjilan. Stando alle sue parole, finora la Procura Speciale ha interrogato, per lo stesso motivo: Xhevat Bislimi (presidente dell'associazione Movimento), Gafurr Elshani (avvocato), Emrush Xhemaili (è stato invitato attraverso una chiamata telefonica, naturalmente non ha risposto all'invito e ci si aspetta il suo arresto).<br /><br /> "Sulla lista, come sospettati sono stati evidenziati i nomi di: Muhamet Kelmendi (professore universitario, ex vice leader del Movimento Popolare del Kosovo-LPK) e Ibrahim Kelmendi (uno dei tre fondatori dell'LPK - l'unico rimasto ancora in vita, ex membro dell'ultima direzione dell'LPK)", ha affermato Ramabaja, aggiungendo che per gli stessi reati, mesi fa è stato arrestato anche un altro funzionario dell'LPK, partito al quale apparteneva anche Sadri Ramabaja.<br /><br /> Ramabaja è accusato di far parte del gruppo che ha sparato lasciando ferito Azem Vllasi, una volta alto funzionario comunista, che ora esercita la professione di avvocato. L'attentato è avvenuto il 13 marzo di quest'anno. Il principale sospettato per il tentato omicidio di Vllasi è Murat Jashari, un albanese che viveva in Svizzera. L'organizzazione "Syri i Popullit" (Occhio del Popolo), che si è assunta la responsabilità dell'attentato nei confronti di Vllasi, aveva previsto anche un elenco di persone da eliminare, sopratutto uomini dello Stato. Nell'elenco erano compresi anche il Presidente del Kosovo, Hashim Thaci, l'ex Premier Isa Mustafa, il Presidente del Parlamento, Kadri Veseli, il leader di AKR, Behgjet Pacolli ecc. La Procura ha deciso di mettere sulla lista dei sospettati Ramabaja perché Murat Jashari, aveva avuto una riunione con lo stesso, poco tempo prima di sparare in direzione di Vllasi. Per giunta il sospettato di aver fondato l'organizzazione "Occhio del Popolo" ha comunicato l'esistenza di un elenco di persone da eliminare.<br /><br /> L'altro membro di Vetevendosje, Xhevat Bislimi, tramite una conversazione telefonica per Gazzetta Express ha affermato di esser stato interrogato dalla Procura Speciale in merito all'eventuale coinvolgimento nell'organizzazione terroristica "Occhio del Popolo" ed ha spiegato che, a suo avviso, l'organizzazione è stata inventata dagli uomini al potere per implicare gli avversari politici. Inoltre, Bislimi ha affermato che l'organizzazione non ha nulla a che vedere né con lui né con Sadri Ramabaja.<br /><br /> "L'organizzazione non ha nulla a che fare con me e neanche con Sadri Ramabaja. Si tratta di un'invenzione di questi uomini di potere per implicare i loro avversari politici, per fare campagna e terrorizzarci in qualche modo", ha sostenuto Bislimi, che come Ramabaja era candidato alla carica di deputato dal Movimento Vetevendosje.<br /><br /> Inoltre, lo stesso ha sostenuto di non sapere se Ramabaja ha utilizzato i suoi documenti durante il tentativo di fuga in Italia.<br /><br /> Ricapitolando Sadri Ramabaja è sospettato di aver commesso due reati penali: tentato omicidio di due alti rappresentanti della Repubblica del Kosovo e preparazione dei reati terroristici o reati penali contro l'ordine costituzionale e della sicurezza della Repubblica del Kosovo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dettagli sull'organizzazione "Occhio del Popolo"<br /><br /> A seguito dell'attentato contro l'avvocato Azem Vllasi, ex membro della Lega Comunista della Jugoslavia, il principale sospettato dell'accusa è Murat Jashari. Stando alle indiscrezioni quest'ultimo avrebbe fondato l'organizzazione "Occhio del Popolo", la quale secondo gli organi della giustizia ha "elaborato un elenco di politici e leader da uccidere". In base ai sospetti, tra i nomi sulla lista di "Occhio del Popolo" vi erano alcuni alti funzionari del Kosovo, come Hashim Thaci, Isa Mustafa, Kadri Veseli ecc.<br /><br /> Finora, in relazione al caso la Procura ha interrogato come sospettati: 1. Xhevat Bislimi (presidente dell'associazione LËVIZJA); 2. Gafurr Elshani (avvocato); 3. Emrush Xhemaili (è stato convocato telefonicamente, ma non ha risposto); 4. Muhamet Kelmendi (professore universitario, ex vice leader dell'LPK) e 5. Ibrahim Kelmendi (uno dei fondatori dell'LPK, l'unico ancora rimasto in vita).<br /><br /> L'informazione che le persone sopracitate sono state interrogate è stata fornita dallo stesso Ramabaja, verso il quale è stato sollevato il sospetto di aver redatto l'elenco con i nomi delle persone da "eliminare", tra le quali anche Albulena Haxhiu, deputato di Vetevendosje. <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a><br /><br /> <br /><br /> Il terrore frutto dei servizi segreti <br /><br /> Le persone sopracitate, tra cui anche Murat Jashari hanno fatto parte del Consiglio Generale del Movimento Popolare del Kosovo, che durante la Riunione di Rambouillet erano sulla stessa linea di Adem Demaci, contro la direzione politica dell'UCK, con cui si intuisce che la questione è ancora più profonda. Secondo un'analisi di Dilaver Goxhaj, ha avuto inizio un grosso macchinario propagandistico sul "rischio" corso da alcuni personaggi VIP del Kosovo da parte di un'organizzazione terrorista di nome "Occhio del Popolo". A suo avviso, questa propaganda deve essere stata messa in moto dalla SHIK o dall'attuale AKI, che Jakup Krasniqi chiama Servizio Segreto del PDK, ribattezzata con il nome "Occhio del Popolo". Jakup Krasniqi ha affermato che questi signori, tra cui Hashim Thaci e Kadri Veseli "hanno imparato dalla scuola di UDB". Tale affermazione, Krasniqi l'ha illustrata con un caso concreto facendo riferimento all'ex capo dell'UDB per il Kosovo, Selim Brosha, nel giugno del 2000, a Pristina.<br /><br /> "Una parte delle organizzazioni nazionaliste illegali in Kosovo sono state fondate dalla stessa UDB, per scoprire elementi pericolosi. Nello specifico, l'organizzazione è stata creata inizialmente con 7 persone, tutti intellettuali. Tra queste sette, cinque erano nostri agenti. Ma nessuno di questi cinque sapeva degli altri. La raccomandazione era che ciascuno doveva mostrarsi più radicale al fine di ottenere la fiducia degli idealisti nazionalisti. S. Brosha voleva essere introdotto dinanzi a me, dato che aveva la convinzione di essere stato inviato in guerra nello Stato albanese, e dovevo fare da intermediario per il suo alloggio politico. Alcuni agenti dell'UDB sanno che li conosco, hanno oggi molto potere e sono a rischio", ha affermato Krasniqi.<br /><br /> Per far uscire la verità allo scoperto sul principale obiettivo dell'invenzione di questa "organizzazione terrorista", bisogna conosce l'origine dell'istituzione della SHIK, detta diversamente anche Servizio Segreto del PDK. Quest'istituzione non è altro che la Direzione Politica dell'UCK, la quale era composta dagli attuali dirigenti di alcune principali istituzioni del Kosovo: Hashim Thaci, Kadri Veseli, Xhavit Haliti e Jakup Krasniqi. Ci sono voluti quasi 15 anni per capire che quest'istituzione multifunzionale non era altro che una mini-Gestapo, guidata da Kadri Veseli. La Direzione, dalla sua creazione ha avuto diverse funzioni, descritte chiaramente da Krasniqi nel suo libro "La Grande Rotta". Nello specifico si trattava di: Direzione per l'informazione pubblica, Direzione per la propaganda, Direzione del Servizio Segreto Informativo (SHIK) e nello stesso tempo anche lo Stato Maggiore dell'UCK. Questa istituzione multifunzionale è stata creata subito dopo che è stata realizzata l'evitazione del Consiglio Generale del Movimento Popolare del Kosovo dalla guida della guerra in Kosovo e dalla direzione dell'Esercito Liberatorio del Kosovo che Ibrahim Kelmendi e Muhamet Kelmendi chiamano putsch o golpe. Questa golpe è stata realizzata il 23 maggio 1998 nella riunione del Consiglio Generale dell'LPK, nella Lega degli Scrittori a Tirana. Goxhaj ha affermato che dopo la sua creazione, sono avvenuti degli strani omicidi, ancora non chiariti contro alcuni importanti alti dirigenti dell'LPK, tra cui Behajdin Hallaçi, Ismet Jashari-Kumanova, Femi Lladrovci, ecc. Secondo Goxhaj pare che la stessa mini-Gestapo abbia posto sul mirino, guarda caso, proprio un partito dell'opposizione, il Movimento Vetevendosje, fabbricando contro quest'ultimo accuse e realizzando arresti che hanno costretto alla fuga i membri. <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a><br /> <br /> <br /><br /> <br /><br /> <br /> <br /> <br />
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