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Belgrado - L'ambasciatore dell'Ucraina in Serbia, Oleksandr Aleksandrovych, ha dichiarato che la Russia sta usando la Serbia per creare il caos e provocare una nuova guerra nei Balcani, ed ha aggiunto che il Presidente russo, Vladimir Putin "non si preoccupa…
Belgrado - L'ambasciatore dell'Ucraina in Serbia, Oleksandr Aleksandrovych, ha dichiarato che la Russia sta usando la Serbia per creare il caos e provocare una nuova guerra nei Balcani, ed ha aggiunto che il Presidente russo, Vladimir Putin "non si preoccupa per la Serbia", ma usa, piuttosto, il Paese come "un altro strumento per distruggere l'Europa". "La Russia sta formando mercenari serbi per uccidere ucraini. La Russia ha usato gli estremisti serbi per organizzare un colpo di stato in Montenegro e sta incoraggiando il separatismo della Republika Srpska per destabilizzare la Bosnia-Erzegovina (BiH)”, ha dichiarato Aleksandrovych, mercoledì 1 novembre, nel corso di un'intervista rilasciata per BIRN, nel corso della quale ha presentato il punto di vista di Kiev circa le politiche della Russia, ma anche le critiche di Kiev nei confronti della Serbia, dei suoi funzionari e cittadini.<br /> <br /> Elencando quelle che ritiene una serie di azioni destabilizzanti della Russia nei Balcani, Aleksandrovych ha affermato che la Russia "usa il fattore serbo per destabilizzare la Fyrom-Macedonia, svolge un ruolo attivo per provocare tensioni tra i serbi del Kosovo e gli albanesi del Kosovo, e vende i suoi aerei in Serbia per creare tensioni con la Croazia".<br /> <br /> "Putin non si preoccupa per la Serbia, ma usa il Paese come un altro strumento per distruggere l'Europa", ha affermato Aleksandrovych ponendo la domanda se questo è davvero ciò che il popolo serbo vuole. "Permettete alla Russia di usarvi per distruggere l'Europa in cui volete studiare e lavorare. Non ha alcun senso", ha riferito Aleksandrovych aggiungendo che per questo i funzionari occidentali hanno chiesto alla Serbia di non sedersi su due sedie. Questi ha inoltre detto che l'immagine della Serbia in Ucraina è negativa, nonostante i legami tra i due popoli slavi-ortodossi e la lunga tradizione delle relazioni culturali e della cooperazione.<br /> <br /> "Quando ci sono i politici serbi che viaggiano in Crimea lodando Putin per le sue “sagge e forti politiche, quando ci sono i mercenari serbi, quando la Serbia esprime il voto alle Nazioni Unite contro l'Ucraina, tutto questo naturalmente crea un'immagine negativa della Serbia e dell'Ucraina", ha detto l'ambasciatore ucraino a Belgrado. Aleksandrovych ha ribadito che la Serbia non fa nulla per impedire ai propri cittadini di combattere in Ucraina orientale, dove ci sono attualmente circa 300 serbi che combattono, anche se ha adottato la legge che vieta ai suoi cittadini di combattere presso i campi di battaglia stranieri.<br /> <br /> In questo contesto, l'ambasciatore ha riferito che i parlamentari ucraini non si recano in Kosovo. "Giochiamo partite di calcio o di basket contro il Kosovo in condizioni neutre, perché non riconosciamo i passaporti del Kosovo e gli ucraini non vengono in Serbia per uccidere i serbi", ha asserito Aleksandrovych. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Ministero degli Affari Esteri: Ambasciatore dell'Ucraina sta facendo il suo lavoro</em><br /> <br /> Il Segretario di Stato presso il Ministero degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Toncev, ha dichiarato, giovedì 2 novembre, che tutte le attività dell'ambasciatore ucraino in Serbia sono ridotte al tentativo di violare i rapporti della Serbia con la Russia sottolineando che "se la diplomazia ucraina continua a non rispettare i punti della Convenzione di Vienna il Ministero sarà costretto ad intraprendere i passi "comuni in questi casi". Toncev ha ricordato che il ruolo degli ambasciatori è quello di migliorare le relazioni bilaterali, soprattutto politiche ed economiche, ma anche tutte le altre forme di cooperazione e sembra che l'ambasciatore dell'Ucraina in Serbia lo dimentichi spesso perché, come ha spiegato Toncev, tutte le sue attività portano a inutili tentativi di violare i rapporti della Serbia con la Federazione Russa.<br /> <br /> "L'ambasciatore ucraino ha presentato le affermazioni senza alcuna prova sul fattore serbo che ha destabilizzato la Fyrom-Macedonia, sulla creazione di tensioni con la Croazia, il coinvolgimento degli estremisti serbi nel tentativo di colpo di stato in Montenegro e ha anche citato il separatismo in Bosnia-Erzegovina, ovviamente non ha perso l'occasione di sostenere la già nota dichiarazione diplomatico occidentale "sedersi su due sedie". Per fortuna la durata dell'intervista non è stata più lunga, altrimenti la Serbia sarebbe probabilmente stata accusata di voler scatenare un conflitto in collaborazione con Mosca", ha dichiarato Toncev in un comunicato stampa ai media.<br /> <br /> Mentre l'ambasciatore Aleksandrovych ha continuano a politicizzare il presunto coinvolgimento dei volontari serbi nei conflitti armati nell'est dell'Ucraina, Toncev ha affermato di voler ricordare che i cittadini ucraini hanno partecipato alle guerre sul territorio dell'ex Jugoslavia e che la Serbia non si è mai lamentata di ciò a Kiev. Toncev ha sottolineato che la Serbia rispetta l'integrità territoriale dell'Ucraina e rimane impegnata nella politica di migliori rapporti bilaterali.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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