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Zagabria - Il Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, ha sottolineato, lunedì 30 ottobre, che il piano del Governo prevede di completare il primo passo, ovvero l'adesione al Meccanismo europeo di cambio (European Exchange Rate Mechanism, ERM II)…
Zagabria - Il Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, ha sottolineato, lunedì 30 ottobre, che il piano del Governo prevede di completare il primo passo, ovvero l'adesione al Meccanismo europeo di cambio (European Exchange Rate Mechanism, ERM II) entro il 2020, anno della presidenza della Croazia all'Unione europea (UE). Parlando all'inizio della conferenza "Strategia per l'introduzione dell'euro in Croazia", organizzata dal Governo croato e dalla Banca nazionale croata (HNB), Plenkovic ha sottolineato che il Paese, in quanto membro dell'UE, ha due obiettivi strategici: il primo è quello di aderire alla zona Schengen e il secondo è quello di adottare l'euro quale valuta ufficiale. Secondo Plenkovic, la decisione politica sull'adesione alla zona Schengen è attesa per il 2019, aggiungendo che spera che il 2020 sia l'anno in cui la Croazia entrerà a far parte del sistema ERM II.<br /> <br /> Il Primo Ministro ha inoltre aggiunto che questa conferenza rappresenta l'inizio di un ampio dibattito pubblico sull'introduzione dell'euro, che servirà a garantire al Paese di muoversi in modo cauto, risoluto, aperto e trasparente, rimuovendo tutte le paure e i dubbi sull'argomento.<br /> <br /> Ricordiamo che nel momento di adesione all'UE la Croazia aveva già dato il proprio sì all'euro, ma all'epoca non era riuscita ad adempiere a tutti i criteri e questo non per mancanza di volontà politica.<br /> <br /> "Gli indicatori macroeconomici forniscono alla Croazia un buon punto di partenza per soddisfare i criteri per l'introduzione dell'euro", ha affermato il Ministro delle Finanze della Croazia, Zdravko Maric. "La stabilità dei prezzi a lungo termine, i tassi di cambio e i progressi compiuti nell'adeguamento fiscale indicano la volontà di soddisfare rapidamente i criteri di convergenza dopo l'entrata nel meccanismo di cambio del regime ERM II", ha affermato il Ministro Maric.<br /> <br /> "La perdita della politica monetaria e la politica dei tassi di cambio indipendenti non comportano un costo significativo per la Croazia", ha dichiarato il governatore della HNB, Boris Vujcic. <br /> <br /> La Croazia può avviare il processo di introduzione dell'euro è la conclusione della conferenza, che, indipendentemente da questo processo, dovrebbe continuare ad attuare una prudente politica di bilancio e riforme strutturali, in particolare quelle volte a migliorare l'ambiente imprenditoriale, ridurre gli oneri fiscali e aumentare l'efficienza del settore pubblico, ovvero, aumentare la competitività e ridurre gli squilibri macroeconomici, stimolare la crescita economica e l'occupazione.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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