Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo/Bruxelles - Il 23 ottobre in occasione della sessione del Consiglio per gli Affari Esteri del Parlamento Europeo a Strasburgo, i membri del Consiglio e il Presidente della Presidenza di BiH, Dragan Covic, hanno avuto uno scambio di pareri. Alla…
Sarajevo/Bruxelles - Il 23 ottobre in occasione della sessione del Consiglio per gli Affari Esteri del Parlamento Europeo a Strasburgo, i membri del Consiglio e il Presidente della Presidenza di BiH, Dragan Covic, hanno avuto uno scambio di pareri. Alla sessione hanno partecipato: Zeljana Zovko, Ivana Maletic e Dubravka Suica i quali hanno espresso il loro appoggio agli sforzi di gestione statale della BiH sulla sua strada euro-atlantica, ha riferito Politica 24. Zovko, durante la sua presentazione nel Consiglio per gli affari esteri ha chiesto al Presidente della Presidenza di BiH, Dragan Covic, di spiegare ai presenti cosa significa il principio di costituzionalità che spesso non viene compreso, soprattutto nel contesto della BiH, cioè per i croati in BiH. La stessa ha pensato, in primo luogo all'irrisolta questione sulla Legge elettorale e alla città di Mostar dove non ci sono le elezioni dal 2008.<br /> <br /> Il deputato Maletic ha commentato l'importanza di un forte investimento in BiH da parte dell'UE dicendo che spesso si parla di grandi investimenti ad opera di Turchia, Russia, Cina e altri Paesi, però nessun progetto è finanziato con l'appoggio del Fondo europeo per gli investimenti strategici, il cosiddetto fondo Juncker. Tra l'altro la presenza della Banca d'investimento europea è molto bassa e parte dei componenti di IPA ancora non è raggiungibile. Perciò bisogna appoggiare la strada europea della BiH con fondi di finanziamento e forti investimenti. Covic ha convenuto sul fatto che l'UE non è abbastanza presente, citando numerosi progetti che cercano investitori europei nel campo dei trasporti, dell'energia, dell'ambiente e delle scienze in grado di contribuire alla creazione di nuovi posti di lavoro permettendo alla popolazione di rimanere in BiH. Lo stesso ha espresso ottimismo nel risolvere tutte le questioni dinanzi alla BiH.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Presidente della Presidenza di BiH, Dragan Covic, ha incontrato il 24 ottobre a Bruxelles, il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg il quale ha elogiato le riforme attuate finora in BiH. L'accordo precedente per l'attivazione del Piano d'azione MAP BiH nella NATO prevedeva che tutti i beni militari in BiH venissero registrati sullo Stato di BiH. Il Presidente dell'entità della Republika Srpska (RS) Milorad Dodik e il Presidente dell'HDZ BIH, Dragan Covic, hanno cercato di ottenere l'attivazione del MAP senza registrare i beni militari in BiH sullo stato di BiH, ma sulle entità e i cantoni ma la NATO ha respinto tale proposta. Stoltenberg ha aggiunto che è importante che la BiH continui ''come è stato concordato''. Covic ha ripetuto che la BiH compie obblighi collegati alle condizioni di Talin, aggiungendo che tale processo procede lentamente però le autorità locali stanno facendo i passi giusti.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> All'incontro con il Presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk e l'Alto Rappresentante dell'UE per la politica estera e la sicurezza, Federica Mogherini, è stato sottolineato l'appoggio alla prospettiva europea della BiH, invitando tutti i livelli dell'autorità in BiH a continuare l'attuazione di riforme e quanto prima rispondere alle questionari. Covic ha sottolineato la piena fiducia di tutti i fattori politici in BiH sulla strada europea esprimendo la convinzione che gli obblighi saranno adempiuti a tempo debito, affinché la BiH già all'inizio dell'anno prossimo ottenga lo status di candidato.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.