FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-342159 · 11/10/2017 15:30:35 · 3174 g fa11 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Miglioramento delle relazioni tra Serbia e Turchia

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado/Novi Pazar - Il Presidente serbo Aleksandar Vucic, ha accolto, martedì 10 ottobre, il Presidente della Turchia, Rexhep Tayyip Erdogan, il quale ha dato così inizio alla sua visita ufficiale in Serbia. Anche i membri del Governo serbo hanno…

Belgrado/Novi Pazar - Il Presidente serbo Aleksandar Vucic, ha accolto, martedì 10 ottobre, il Presidente della Turchia, Rexhep Tayyip Erdogan, il quale ha dato così inizio alla sua visita ufficiale in Serbia. Anche i membri del Governo serbo hanno incontrato il Presidente turco. <br /> <br /> In quest'occasione Erdogan ha dichiarato che la cooperazione della Serbia e della Turchia è cruciale per la pace, la stabilità e la prosperità nei Balcani e in tutta Europa. Questi ha stimato che i due Paesi hanno opinioni diverse che tuttavia non fungono da ostacolo alla cooperazione. Erdogan ha dichiarato che la regione del Sangiaccato continua ad essere un "ponte di amicizia" tra Serbia e Turchia. Recep Tayyip Erdogan ha anche sottolineato che i rapporti tra i due Paesi verranno sviluppate in modo migliore e avranno una speciale connotazione. Lo stesso ha comunicato che, in base alle previsioni, il commercio entro la fine dell'anno supererà 1 miliardo di dollari ed ha confermato il sostegno a favore degli imprenditori turchi affinché realizzino investimenti in Serbia.<br /> <br /> Vucic ed Erdogan, hanno firmato a Belgrado la dichiarazione politica congiunta sulla costituzione del Consiglio Superiore per la cooperazione tra la Serbia e la Turchia. Vucic ha ringraziato Erdogan ed il suo Paese per i numerosi investimenti turchi e si è detto soddisfatto del livello di comprensione interstatale. Il capo dello Stato serbo ha inoltre ricordato al pubblico turco che i funzionari serbi sono stati tra i primi a difendere l'ordine costituzionale della Turchia durante il tentativo del colpo di stato. "La Serbia vede nella Turchia un grande amico, noi siamo amici del popolo turco", ha evidenziato Vucic. <br /> <br /> Erdogan, che a Belgrado è accompagnato dalla delegazione composta da oltre 180 imprenditori e uomini d'affari, ha elogiato la politica del Presidente Vucic definendola come modello per l'intera regione. "La Serbia è un Paese cruciale per i Balcani e il presidente Vucic è un'opportunità per la regione", ha asserito Erdogan, sottolineando l'interesse della Turchia a partecipare allo sviluppo della rete infrastrutturale e dei trasporti nei Balcani, a cominciare dal progetto dell'autostrada tra Belgrado e Sarajevo. <br /> <br /> Il presidente Erdogan ha sottolineato che, una parte degli imprenditori turchi sta già facendo affari in Serbia e che l'altra è giunta per informarsi sulla possibilità di nuovi investimenti. Erdogan ha assicurato che garantirà il sostegno turco agli imprenditori che investiranno in Serbia ed ha sottolineato che l'obiettivo è quello di aumentare gli scambi commerciali a 1,2 miliardi di dollari.<br /> <br /> Per quanto riguarda il progetto del gasdotto Turkish Stream, Erdogan ha dichiarato che la Serbia potrebbe ottenere il gas attraverso il presente gasdotto entro il 2019.<br /> <br /> "Questo è il progetto che attraversa la regione del Mar Nero e che sarà aperto all'Europa. Collaboreremo nel campo dell'energia rinnovabile e del gas. Vogliamo portare il gas in Serbia il più presto possibile", ha dichiarato Erdogan. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Serbia e Turchia hanno firmato 12 accordi di cooperazione</em><br /> <br /> I rappresentanti del Governo della Serbia e del Governo della Turchia hanno firmato, martedì 10 ottobre, a Belgrado, 11 accordi di cooperazione, dopo che i presidenti dei due Paesi, Aleksandar Vucic e Rexhep Tayyip Erdogan, hanno firmato una dichiarazione politica congiunta sulla costituzione del Consiglio Superiore per la cooperazione tra la Serbia e la Turchia.<br /> <br /> Il Vice Premier serbo nonché Ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni, Rasim Ljajic, e il Ministro dell'Economia turco, Nihat Zeybekci, hanno firmato la revisione dell'accordo di libero scambio tra la Serbia e la Turchia. Ljajic ha anche ratificato con il Vice Primo Ministro della Repubblica di Turchia, Fikri Işık, il memorandum di cooperazione tra i governi dei due Paesi sul restauro dell'hammam nella fortezza del castello di Golubac.<br /> <br /> Il Vice Primo Ministro serbo e Ministro delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Zora Mihajlovic, e il Ministro dell'Urbanizzazione e della Protezione Ambientale della Turchia, Mehmet Ozhaseki, hanno firmato il memorandum d'intesa nel campo della pianificazione urbana tra i due Governi. Mihajlovic ha firmato con il Ministro dei Trasporti, degli Affari marittimi e delle Comunicazioni della Turchia, Ahmet Arslan, la lettera di intenti sul rafforzamento e l'espansione della cooperazione nel settore dei trasporti e delle infrastrutture, mentre la Turchia è ufficialmente coinvolta nella realizzazione del progetto dell'autostrada Belgrado-Sarajevo.<br /> <br /> Il Ministro dell'Agricoltura, della Silvicoltura e dell'Acqua della Serbia, Branislav Nedimovic, e il Ministro delle Foreste e dell'Acqua della Turchia, Veysel Eroğlu, hanno firmato due accordi di cooperazione nel settore della silvicoltura e dell'acqua. Il Ministro dell'Istruzione, della Scienza e dello Sviluppo tecnologico Mladen Sarcevic e il Ministro turco degli Affari esteri Mevlut Cavusoglu hanno firmato il programma di cooperazione per l'istruzione tra i Governi della Serbia e della Turchia. <br /> <br /> Il Ministro dell'Istruzione, della Scienza e dello Sviluppo tecnologico della Serbia, Mladen Sarcevic, e il Ministro turco degli Affari Esteri, Mevlut Cavusoglu, hanno sottoscritto il programma di cooperazione nel settore dell'istruzione tra i due Governi.<br /> <br /> Il Ministro della Cultura e dell'Informazione della Serbia, Vladan Vukosavljevic, e il Ministro dell'Urbanizzazione e la Protezione Ambientale della Turchia, Mehmet Ozhaseki, hanno firmato il memorandum d'intesa tra i Governi di Serbia e Turchia sulla realizzazione del restauro della Moschea di Bayrakli a Belgrado.<br /> <br /> Vukosavljevic e il Ministro turco per l'Unione Europea, Omer Celik, hanno ratificato il memorandum d'intesa tra i governi sulla realizzazione del restauro del monumento culturale di bagno turco in onore dei Fratelli Krsmanovic (Braca Krsmanovic) a Belgrado.<br /> <br /> Il Ministro del Lavoro, dell'Occupazione, degli Affari dei veterani e degli Affari sociali della Serbia, Zoran Djordjevic, e il Ministro turco dell'Agricoltura, del Bestiame e dell'Industria alimentare, Ahmet Eşref Fakıbaba, hanno firmato il protocollo di cooperazione tra il Ministero responsabile e l'Agenzia per il coordinamento e la cooperazione del Governo turco sulla realizzazione del progetto per la costruzione di una nuova struttura di maternità per la protezione dei neonati, bambini e giovani di Belgrado.<br /> <br /> Il Ministro serbo delle Miniere e dell'Energia, Aleksandar Antic, e il Ministro dell'Energia e delle Risorse naturali della Turchia, Berat Albayrak, hanno firmato la lettera d'intenti nel settore dell'energia.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Progetti infrastrutturali congiunti tra Serbia e Turchia</em><br /> <br /> Il Vice Primo Ministro serbo e Ministro delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Zora Mihajlovic, ha parlato con il Ministro dei Trasporti, degli Affari marittimi e delle Comunicazioni della Turchia, Ahmet Arslan, della realizzazione di progetti infrastrutturali comuni tra i due Paesi. Si tratta del progetto dell'autostrada Belgrado-Sarajevo, la riabilitazione delle strade nella regione di Raska e la ricostruzione dell'aeroporto Morava nei pressi di Kraljevo. Mihajlovic ha sottolineato che la priorità della Serbia è quella di collegarsi ai Paesi vicini e avviare una più veloce realizzazione del progetto dell'autostrada Belgrado-Sarajevo, il cui percorso attraverso la Serbia è già noto, tramite il sostegno della Turchia. L'autostrada Belgrado-Sarajevo sarà un'estensione del Corridoio 11. Partirà da dove termina il segmento Preljine-Pozega lungo 31 chilometri. Successivamente dovrà essere effettuata la costruzione di un tratto autostradale di 60 chilometri da Pozega, via Uzice, a Kotroman, al confine con la Bosnia-Erzegovina (BiH). Secondo le stime pertinenti, i lavori di costruzione della suddetta autostrada costeranno 830 milioni di euro.<br /> <br /> Arslan ha dichiarato che la cooperazione economica dei due Paesi è in aumento, specialmente lo scambio commerciale, che ha un effetto positivo sui vettori stradali provenienti dalla Serbia e dalla Turchia. Mihajlovic e Arslan hanno convenuto che è necessario accelerare i colloqui relativi alla donazione turca per l'aeroporto di Morava, in modo da ricostruirlo il più presto possibile e iniziare a funzionare come aeroporto civile-militare. Nel corso dell'incontro è stata discussa la ricostruzione delle strade nella regione di Raska, dove la Turchia è pronta a sostenere due prospetti per migliorare l'infrastruttura stradale, collegando Novi Pazar con Tutin e Sjenica. I due ministri hanno inoltre convenuto la necessità di tenere la sessione della Commissione mista del trasporto stradale con la Turchia quanto prima per concludere un nuovo accordo in tale settore, nonché risolvere determinati problemi che faciliteranno il lavoro dei vettori serbi.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <em>Forum Serbia-Turchia è un punto di svolta nello sviluppo delle relazioni bilaterali</em><br /> <br /> Il Vice Primo Ministro serbo e Ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni, Rasim Ljajic, ha dichiarato che le relazioni tra la Serbia e la Turchia sono state sollevate a livello di partenariato strategico, come è stato confermato dalla firma della Dichiarazione relativa all'istituzione del Consiglio per la cooperazione con tale Paese.<br /> <br /> Ljaljic ha sottolineato, nel corso del Forum d'affari Serbia-Turchia, che adesso resta agli uomini d'affari sfruttare tutte le opportunità offerte e ha invitato gli investitori turchi a investire in Serbia. Secondo lui, ci sono due eventi che hanno determinato lo sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi ovvero: l'arrivo della Halk Bank in Serbia e il presente Forum d'affari.<br /> <br /> Il Presidente Erdogan ha dichiarato che la sua visita e l'arrivo di oltre 700 imprenditori turchi saranno un punto di svolta nello sviluppo dei rapporti tra i due Paesi che hanno stretti legami storici e culturali. Quest'ultimo ha chiamato la Serbia come Paese amico ed ha sottolineato che si tratta di un Paese cruciale per la pace e la stabilità nei Balcani. Erdogan ha inoltre aggiunto che i rappresentanti del mondo imprenditoriale dalla Serbia e della Turchia, presenti al Forum, sono una prova delle buone relazioni, e che stando alle previsioni una tale atmosfera contribuirà all'ulteriore miglioramento dei legami. Esiste la possibilità di una maggiore cooperazione, in particolare nel settore delle comunicazioni e dei trasporti, mentre il settore delle infrastrutture in Serbia dovrebbe essere portato a un livello più alto, ha stimato Erdogan, aggiungendo che il numero di turisti turchi in Serbia è aumentato del 35%. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Dacic incontra i Ministri turchi</em><br /> <br /> Il Primo Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Dacic, ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, e il Ministro turco per l'Unione Europea, Omer Celik. In una conversazione amichevole, i Ministri hanno scambiato opinioni su questioni bilaterali di interesse comune, nonché sulle esperienze e sugli argomenti relativi ai negoziati con l'UE. Gli interlocutori hanno convenuto che le relazioni bilaterali sono a livello elevato e che gli incontri delle delegazioni guidate dal Presidente della Repubblica di Serbia, Aleksandar Vucic, da un lato, e dal Presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, dall'altro, contribuiscono inoltre a migliorare la cooperazione in settori di interesse comune.<a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Kraljevo ottiene una fabbrica dal valore di 35 milioni di euro</em><br /> <br /> Il Ministro dell'Economia della Serbia, Goran Knezevic, ha firmato con Mesut Toprak, il presidente della società tessile turca Taypa Tekstil Giyim, il memorandum d'intesa che rappresenta il primo passo verso un investimento di 35 milioni di euro nella nuova fabbrica di questo produttore turco a Kraljevo, che impiegherà circa 2.500 lavoratori. Knezevic e Toprak hanno firmato il memorandum all'interno del Forum d'affari Serbia-Turchia, tenutosi a Belgrado, in presenza dei presidenti di Turchia e Serbia, rispettivamente Rexhep Tayyip Erdogan e Aleksandar Vucic.<a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a><br /> <br /> <em>Vucic ed Erdogan a Novi Pazar, città invasa da bandiere</em><br /> <br /> Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e il Presidente della Turchia, Rexhep Tayyip Erdogan, si sono recati, mercoledì 11 ottobre, in visita a Novi Pazar, dove erano attesi un gran numero di cittadini. I due Presidenti hanno firmato quattro contratti e trovandosi presso la piazza centrale della città, Erdogan ha dichiarato di sentirsi "come a casa sua", il che è stato accompagnato dalle ovazioni dei cittadini.<br /> <br /> Quasi tutti gli edifici del centro sono stati decorati a Novi Pazar; vi sono bandiere della Turchia e della Serbia con su scritto "Benvenuto a Novi Pazar", "Vucic - Erdogan", mentre dinanzi all'Amministrazione comunale svetta un poster con una grande immagine del Presidente della Turchia con la seguente frase "Con le parole e con le azioni" in turco.<br /> <br /> "Vi ringrazio perché avete accolto con favore il Presidente della Turchia. Abbiamo parlato di numerosi progetti per Novi Pazar, ma anche Tutin, Sjenica, ecc. Il nostro compito è quello di lavorare quanto più possibile, sviluppando le aree della Serbia che non lo sono e quindi investire denaro", ha affermato Vucic. Questi ha annunciato che sta per iniziare l'elaborazione della documentazione per l'autostrada Požega- Boljari, per collegare questa parte di Serbia a Belgrado, ma anche con altre parti del Paese.<br /> <br /> Subito dopo l'arrivo a Novi Pazar, Vucic ed Erdogan hanno incontrato i sindaci dei comuni di Novi Pazar, Raska, Kraljevo, Sjenica, Tutin, Prijepolje, Nova Varos e Priboj, nonché i rappresentanti dell'Agenzia turca di cooperazione e di coordinamento. <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a> <a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a> <a href="#footnote-14" id="footnote-marker-14-1" rel="footnote">[14]</a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
36
menzionate
Persone
19
menzionate
Aziende
2
menzionate
◉ Geografia della notizia · 3 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Novi Pazar · Mar Nero · Belgrado · Sarajevo · Kraljevo · Tutin
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti