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Tirana - La Procura Generale sta ancora svolgendo una verifica approfondita nei confronti di Aqif Rakipi, il deputato per il quale il PD ha chiesto delle verifiche nell'ambito della decriminalizzazione. Attualmente, secondo quest'istituzione si sta…
Tirana - La Procura Generale sta ancora svolgendo una verifica approfondita nei confronti di Aqif Rakipi, il deputato per il quale il PD ha chiesto delle verifiche nell'ambito della decriminalizzazione. Attualmente, secondo quest'istituzione si sta aspettando la risposta da parte di alcune autorità estere alle quali sono state chieste informazioni. Pertanto il Procuratore Generale, Adriatik Llalla, ha realizzato una riunione con il Premier Edi Rama, su richiesta di quest'ultimo. Le parti hanno avuto, al centro dei colloqui, la richiesta del Partito Democratico relativa alla verifica approfondita in quadro alla legge sulla decriminalizzazione, per il deputato del PDIU, Aqif Rakipi. In tale circostanza, il sig. Llalla ha confermato che la Procura Generale proseguirà verifiche approfondite in merito ai casi presentati su richiesta dei soggetti conosciuti dalla legge, come anche di propria iniziativa, quando l'informazione verrà assicurata dai dati elaborati dall'istituzione della Procura. Inoltre, il Procuratore Generale ha sottolineato che, sta proseguendo la cooperazione con le altre autorità che hanno il dovere di effettuare la verifica preliminare dei soggetti della legge "Per la Decriminalizzazione", dove la Commissione Centrale delle Elezioni (KQZ), è stata evidenziata come l'istituzione che effettua l'elaborazione preliminare delle persone elette nel potere centrale e locale.<br /><br /> Lo stesso partito, PDIU al quale appartiene il deputato Aqif Rakipi, ha immediatamente reagito accusando il leader del PD, Lulzim Basha, di star trasferendo altrove la responsabilità per la sconfitta riportata alle elezioni del 25 giugno. PDIU ha fatto presente che il deputato di Elbasan, Aqif Rakipi è già stato sottoposto prima alla verifica dalle istituzioni responsabili ed ufficialmente l'INTERPOL e la Procura hanno affermato che non esistono dati sulla sua implicazione. Ma Rakipi non è l'unico deputato per il quale il PD ha chiesto delle verifiche approfondite in quadro alla legge sulla decriminalizzazione. Gjetan Gjetani deputato del Partito Socialista di Lezha è l'altro parlamentare con un passato criminale secondo il Partito Democratico. Anche quest'ultimo ha definito come diffamazioni le accuse verso la sua persona. Il PD ha chiesto con il documento inviato alla Procura Generale e alla KQZ, la verifica dei dati dichiarati sul formulario di certificazione per i due deputati, Rakipi e Gjetani, a causa del loro passato criminale in Italia. Sui formulari della decriminalizzazione, Rakipi e Gjetani non sono mai stati condannati né ricercati dalle autorità estere o albanesi. Difatti non hanno mai ottenuto un verdetto irrevocabile dai tribunali albanesi o esteri e non sono mai stati al centro di qualche processo o arrestati per reati penali. Bisogna ricordare che il 29 febbraio 2016, il PD ha denunciato a tarda ora il deputato Rakipi, allora facente parte della maggioranza e suo fratello, perché secondo il partito ha picchiato in modo barbaro il leader del PD di Peqin per puri motivi politici. <br /><br /> Ricordiamo che la Procura Generale è l'unico anello che può indagare sul passato dei due funzionari, fuori dai confini del Paese e più a fondo nel tempo e contenuto. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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