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Belgrado/Teheran - "Perché altri possono, e la Serbia non può?", questa è la domanda di Rasim Ljajic, il Vice Primo Ministro e il Ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni della Serbia, alle critiche del congressman americano Eddie…
Belgrado/Teheran - "Perché altri possono, e la Serbia non può?", questa è la domanda di Rasim Ljajic, il Vice Primo Ministro e il Ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni della Serbia, alle critiche del congressman americano Eddie Bernice Johnson sulla cooperazione tra la Serbia e l'Iran.<br /> <br /> Il membro dell'Organo legislativo degli Stati Uniti (USA) alla vigilia della visita del Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, a Washington il 16 e il 17 luglio, ha chiesto al Vice Presidente degli USA, Mike Pence, di rinviare l'incontro con Vucic fino a quando Belgrado non chiarirà i suoi rapporti con Teheran. L'incontro tra Vucic e Pence è avvenuto, ma è rimasta la questione se le relazioni serbo-iraniane rappresentano un problema per l'Occidente, specialmente per gli Stati Uniti che hanno lanciato nuove sanzioni contro Teheran alla fine del mese di luglio dell'anno corrente a causa del programma missilistico balistico iraniano.<br /> <br /> Il commentatore politico esterno e il corrispondente di lunga data da Medio Oriente, Borivoje Erdeljan, ritiene che questo non debba essere il caso.<br /> <br /> "Non credo che questo sia diretto contro Belgrado, soprattutto dall'America, perché quest'ultima ha un problema in corso con l'Iran dopo quello che la precedente amministrazione di Barack Obama ha fatto per raffreddare le relazioni inequivocabili tra gli USA e l'Iran. Mi riferisco all'accordo firmato che ora viene contestato dal Presidente Donald Trump. Quindi si tratta di una loro domanda interna. E il Congresso degli Stati Uniti nella Camera dei Rappresentanti ha più di 400 membri che scrivono varie lettere e le inviano a diversi indirizzi nella loro amministrazione, ma ciò non significa necessariamente che questi influenzino l'amministrazione", ha riferito Erdeljan il 2 agosto per Radio Free Europe.<br /> <br /> Il membro del Congresso, Eddie Bernice Johnson, in una sua lettera ha citato la cooperazione tra la Serbia e la Russia, l'omicidio irrisolto dei fratelli Bitic e il rafforzamento delle relazioni diplomatiche tra Belgrado e Teheran. "Belgrado sta diventando il centro del business iraniano nei Balcani, con l'obiettivo stabilito di introdurre maggiori voli diretti dalla regione verso Teheran. Spero di ottenere la risposta del Presidente Vucic alla domanda se il suo Governo intende permettere alle fonti iraniane di investire in Serbia e di stabilire un volo diretto da Belgrado a Teheran", si apprende dalla lettera di Eddie Bernice Johnson.<br /> <br /> Il centro business iraniano a Belgrado non è stato ancora costruito, anche se esistono discussioni intense sulla sua apertura, ma già nel 2015 nella capitale serba ha iniziato a lavorare la Camera di Commercio serbo-iraniana che, secondo il sito, offre i servizi alle aziende locali che vogliono fare affari con quelle iraniane.<br /> <br /> La Camera di Commercio serbo-iraniana non ha potuto fornire un interlocutore a Radio Free Europe a proposito del tema, dato che il presidente della Camera, Saeed Hosseini, si trova in viaggio d'affari in Iran.<br /> <br /> Il Ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni della Serbia, Rasim Ljajic, ha riferito che la Serbia sta sviluppando buone relazioni con i funzionari di Teheran e che vi sono ragioni chiare per questo.<br /> <br /> "L'Iran è stato il più importante partner commerciale estero in Asia dell'ex Jugoslavia con uno scambio commerciale di 800 milioni di dollari. Oggi tutti i Paesi dell'ex SFRY hanno meno di 200 milioni di euro. E' logico che esiste un interesse economico per tornare sul mercato di 80 milioni di persone. Stiamo lavorando in maniera molto trasparente per migliorare la cooperazione economica con l'Iran, come stanno facendo tutti gli altri Paesi molto più sviluppati della Serbia. Chi vorrebbe rinunciare ad un mercato così grande e grato?", ha affermato Ljajic per il giornale Danas. <br /> <br /> Nel corso dello scorso anno la Serbia ha esportato sul mercato iraniano per lo più prodotti cartacei, cartoni, veicoli ferroviari e granoturco. Nello stesso periodo la Serbia ha importato dall'Iran la frutta, i polimeri dell'etilene e lo stirene e l'olio da petrolio.<br /> <br /> Ci sono diversi settori in cui è possibile realizzare la cooperazione tra i due Paesi - ha asserito Katarina Momcilovic, responsabile del Centro per la Cooperazione bilaterale nella Camera di Commercio serba. Oltre alla veterinaria, alla silvicoltura, al settore IT, alla costruzione e al turismo, anche l'agricoltura e la produzione di semi offrono potenzialità di cooperazione.<br /> <br /> Tuttavia, secondo i dati dell'Istituto di statistica, il commercio totale tra la Serbia e l'Iran nel periodo 2011-2016 è sceso di anno in anno.<br /><br /> Una delle cause è il sistema di pagamento difficile, dato che le transazioni si stanno effettuando attraverso Paesi terzi, perché in Serbia non esiste una banca iraniana, ha riferito Katarina Momcilovic. "In caso di apertura della banca iraniana, questo sarebbe un segnale chiaro per le imprese e gli investitori iraniani che lo Stato incoraggia direttamente la cooperazione", ha affermato Momcilovic.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Serbia abolisce i visti per i cittadini dell'India e dell'Iran </em><br /> <br /> Nel corso della sessione del 22 agosto, il Governo della Serbia ha adottato la decisione relativa all'abolizione dei visti per i cittadini provenienti dall'India e dall'Iran. La presente decisione consentirà l'arrivo di turisti provenienti da questi Paesi, nonché dei potenziali investitori, al fine di creare un ambiente imprenditoriale favorevole e portare le relazioni bilaterali a un livello più elevato, come riporta il comunicato del Governo serbo.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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