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Podgorica - Il presidente dell'Atlas Banka, Dusko Knezavic, ha dichiarato che dietro alle pressioni su di lui e la causa presentata da parte della società Kaspia Property Holdings Limited proveniente dagli Emirati Arabi Uniti (EAU) vi sono i tentativi del…
Podgorica - Il presidente dell'Atlas Banka, Dusko Knezavic, ha dichiarato che dietro alle pressioni su di lui e la causa presentata da parte della società Kaspia Property Holdings Limited proveniente dagli Emirati Arabi Uniti (EAU) vi sono i tentativi del proprietario di un gruppo aziendale dall'Azerbaijan, ha riferito lunedì 21 agosto, il portale montenegrino Vijesti. Knezavic ha reagito in merito alle citazioni dei rappresentanti della Kaspia Property Holdings i quali hanno sostenuto che è stato lui a non rispettare l'accordo. Ricordiamo che la Corte d'Appello ha recentemente invertito la sentenza del Tribunale Commerciale ed ha ribaltato il verdetto e la disputa di nuovo all'inizio. Il Tribunale Commerciale nel mese di novembre 2016 ha respinto il reclamo della società araba Kaspia Property Holdings, la quale ha chiesto alla Atlas Banka 12,5 milioni di euro sulla base del mancato pagamento della presunta garanzia bancaria.<br /> <br /> Knezevic ha spiegato di aver precedentemente concordato una serie di progetti d'investimento con un gruppo aziendale importante dall'Azerbaigian, che prevedeva anche il sostegno dell'Atlas Gruppo nello stabilire i rapporti commerciali con banche straniere. Il gruppo azero voleva svolgere una parte delle proprie attività tramite la Kaspia Property Holdings Limited che è in possesso dei figli del proprietario del presente gruppo azero. Questi ha ricordato che la società azera, nel frattempo, ha cambiato idea e non ha voluto né negoziare le eventuali modifiche all'accordo nonostante le diverse iniziative da parte dell'Atlas Gruppo, né avviare un procedimento presso il Tribunale di Arbitrato a Londra (LCIA) come previsto dall'accordo. Stando alle parole del presidente dell'Atlas Banka, il partner azero, sapendo non si è comportato in conformità alle buone politiche aziendali, sta facendo diversi tipi di pressione per evitare i negoziati. Questi ha aggiunto di essere deluso dai comportamenti degli avvocati della compagnia azera, i quali invece di avviare un procedimento presso il Tribunale a Londra per stabilire se l'accordo è stato violato o meno, stanno citando in causa l'Atlas Banka cercando di minare in questo modo la sua reputazione senza alcuna base giuridica.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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