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Zagabria - La conclusione del Governo croato in materia del progetto GNL (LNG) sull'isola di Veglia (Krk) è stata adottata nel corso della scorsa sessione ed è classificata come un documento riservato, e secondo le informazioni del giornale Novi list, il…
Zagabria - La conclusione del Governo croato in materia del progetto GNL (LNG) sull'isola di Veglia (Krk) è stata adottata nel corso della scorsa sessione ed è classificata come un documento riservato, e secondo le informazioni del giornale Novi list, il documento è stato preparato più di tre mesi fa, mentre i Ministri del partito MOST facevano parte del Governo, così anche Slaven Dobrovic, responsabile dell'energia. Questo documento accelererà la realizzazione del terminale galleggiante GNL, ma non è chiaro perché è trascorso così tanto tempo per la sua adozione.<br /> <br /> Secondo fonti ben informate, il Governo di Andrej Plenkovic, anche se consapevole dell'importanza del futuro terminale GNL in Croazia, esita ancora a prendere decisioni, e non fa nulla per quanto riguarda il riacquisto della quota di partecipazione della MOL nell'INA, annunciato alla vigilia di Natale dello scorso anno. Tutto lascia pensare che la Croazia abbia rinunciato al riacquisto, perché non è stato fatto neanche il primo passo, cioè non è stata indetta la gara d'appalto per selezionare la società che stimerà il valore dell'INA prima del riacquisto, preparata anche durante il periodo del partito MOST al Governo. Nel frattempo la MOL sta negoziando con la russa Gazprom, interessata ad acquistare la quota di partecipazione della società ungherese nell'INA.<br /> <br /> Secondo le fonti del Novi list, la conclusione relativa alla realizzazione accelerata del terminale galleggiante sull'isola di Veglia stabilirà se ci sono imprenditori interessati ad investire nel terminale e chi metterà a disposizione i fondi per l'acquisto o il noleggio di una nave per la ri-gassificazione del GNL che arriverebbe con navi cisterna sull'isola, coordinando il lavoro dei Ministeri che partecipano al progetto e stabilendo la proprietà del terminale e dei terreni su cui saranno situate le infrastrutture necessarie.<br /> <br /> Secondo alcune voci, la realizzazione del terminale GNL è lenta perché non va a favore né della Germania né della Russia, le quali stanno attuando il grande nonché importante progetto Nord Stream 2 - il gasdotto che trasporterà il gas russo tramite il Mar Baltico fino alla Germania. Per questo motivo, né i russi né i tedeschi vogliono il GNL sull'isola di Veglia, mentre, d'altra parte, gli Stati Uniti lo stanno supportando a causa della propria esportazione di gas da scisti, che da poco è arrivato verso l'Europa.<br /> <br /> Plenkovic è tuttavia consapevole del fatto che il terminale sull'isola di Veglia è importante per la Croazia a causa della diversificazione delle rotte di approvvigionamento del gas, ma anche perché la produzione interna croata è diminuita. Il progetto Nord Stream 2, oltre al GNL, minaccia anche il gasdotto Adriatico-Ionico attraverso il quale la Croazia verrebbe collegata alla rotta del gasdotto proveniente dal Mar Caspio.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /> <br /> <br />
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