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Sarajevo - Il prossimo Summit a Trieste sarà occasione per la creazione di un tipo di mercato comune nei Balcani occidentali. Questo è più visibile nel contesto della storia sulla creazione di un tipo di mercato comune nei Balcani occidentali, riferisce il…
Sarajevo - Il prossimo Summit a Trieste sarà occasione per la creazione di un tipo di mercato comune nei Balcani occidentali. Questo è più visibile nel contesto della storia sulla creazione di un tipo di mercato comune nei Balcani occidentali, riferisce il Dnevni list. Stando alle parole dei membri dell'UE non c'è motivo di preoccupazione e nello specifico il commissario per l'allargamento, Johannes Hahn, ha dichiarato che si tratta della preparazione della Regione per l'ingresso nel mercato europeo comune e dall'Unione spiegando che una cosa del genere porterà all'apertura di nuovi posti di lavoro e al rafforzamento della cooperazione economica. Oltre al suddetto tema, in occasione della riunione si parlerà anche dei progetti infrastrutturali legati al settore dell'economia come anche del collegamento dei trasporti che sono la pre-condizione per il rafforzamento della situazione economica in BIH e nel resto della Regione. <br /> <br /> Il focus dell'incontro sarà posto sull'organizzazione della comunità dei trasporti che sarà regolata dalla firma di un'accordo, dove verranno trattati anche i problemi per la BiH. Il Ministro del Commercio Estero e dei Rapporti Economici della BiH, Mirko Sarovic, in occasione dell'incontro a Bruxelles il 10 luglio ha dichiarato che il Governo della RS sta ostacolando la BiH e il suo accesso a tale comunità di trasporto. <br /> <br /> Dall'altra parte il Ministro dei Trasporti e delle Comunicazioni della Republika Srpska (RS), Nedjo Trninic, ha sottolineato che il Governo della RS non ha svolto nessuna ostruzione all'accesso nella Comunità di trasporto da parte della BiH, ma esistono condizioni controverse che la RS non può compiere. Una di queste è l'obbligo di assicurare, in poco tempo, la velocità dei treni come nell'UE; obiettivo che non può essere raggiunto. Lo stesso ha sottolineato che la RS è pronta ad un accordo sulla comunità di trasporto ed ha aggiunto che bisogna parlare delle condizioni al quale è contrario. Il Ministro ha ricordato che, le più grandi obiezioni in tale contesto sono state esposte dal Governo della FBiH, però adesso quest'ultimo non è stato menzionato, ma solo la RS.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> La comunità di trasporto dovrebbe fare la stessa cosa che ha fatto SEETO fino ad ora: lavoro nei progetti, raccomandazioni per l'allargamento della rete, cooperazione presso i valichi doganali, armonizzazione delle direttive e così via. A Bruxelles sperano che tale sarà istituita nel mese di luglio e armonizzata con regolamenti dell'UE.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Governo della Republika Srpska in occasione della sessione tenutasi l'11 luglio, come riferisce RTRS ha accettato il disegno dell'Accordo sulla fondazione della Comunità di trasporto dell'Europa sud-orientale. La condizione è che i tre Ministeri competenti della Republika Srpska (RS), Federazione di BiH e Consiglio dei Ministri della BiH definiscano l'atteggiamento che sarà presentato in quadro al Segretariato della Comunità dei trasporti. A turno saranno presentati i rappresentanti dai Ministeri competenti. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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