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Tirana - All'inizio della prossima settimana, il Partito Democratico riunirà la sua direzione per eleggere la commissione che organizzerà le elezioni per il nuovo leader. Fonti vicine ai due vice leader, che hanno ottenuto le funzioni di Lulzim Basha hanno…
Tirana - All'inizio della prossima settimana, il Partito Democratico riunirà la sua direzione per eleggere la commissione che organizzerà le elezioni per il nuovo leader. Fonti vicine ai due vice leader, che hanno ottenuto le funzioni di Lulzim Basha hanno dichiarato, per Top Channel, che la direzione verrà convocata appena si concluderà il termine per la registrazione dei candidati. Secondo la decisione, questa data è il 2 luglio, dopodiché la direzione sceglierà i 7 membri e due assistenti della Commissione per l'organizzazione delle elezioni all'interno del partito. Ma anche questa decisione, come quella relativa all'annuncio della data delle elezioni, non avrà la firma del segretario generale, Arben Ristani, che è stato incaricato dal leader Basha con le stesse competenze come i due vice leader per l'organizzazione delle elezioni. Ma Ristani pensa che questo atto del leader di partito sia in contrasto allo statuto del partito. Lo stesso fa riferimento all'art. relativo alle dimissioni del leader, quando il segretario generale mette in moto il consiglio nazionale e il comando passa nelle mani di uno dei vice leader. Secondo il segretario generale dei democratici, l'annuncio della data delle elezioni, e la presentazione dei candidati è una competenza che spetta alla direzione.<br /><br /> "La delegazione delle competenze organizzative dal leader ai vice leader è in contrasto allo statuto e senza contenuto, perché le competenze organizzative aspettano sulla base dello statuto al Segretario Generale", ha affermato Ristani.<br /><br /> Arben Ristani che si è classificato quarto a Valona su tre mandati ottenuti dal Partito Democratico ha riferito che per garantire l'integrità delle elezioni nel partito è necessario il rilancio del processo basandosi sullo statuto. La dichiarazione di Ristani è simile a quella degli avversari di Lulzim Basha dentro il partito, per quanto riguarda le procedure seguite. Ma questi vanno oltre, quando dicono che non ci può essere una vera gara senza le dimissioni di Lulzim Basha, il quale lo vedono come l'unica opzione per terminare il corrente processo anti-statutario. Gli stessi hanno affermato che Basha resta l'unico responsabile della distruzione finale del Partito Democratico.<br /><br /> Alle accuse di Ristani verso il leader Basha per aver violato lo statuto del partito dando la guida ai due vice leader, hanno reagito quest'ultimi, Edi Paloka e Edmond Spaho. Mediante una conferenza stampa, Paloka e Spaho hanno respinto le pretese di violazione ed hanno sottolineato che lo statuto prevede chiaramente quando la guida venga delegata ai vice leader e al Segretario Generale.<br /><br /> "In caso di una prolungata assenza del leader e con la sua autorizzazione, uno dei vice leader sostituisce il numero uno. In mancanza di una tale autorizzazione, il segretario generale riunisce il Consiglio Nazionale che autorizza il vice leader a guidare il partito fino alla decisione finale dell'Assemblea Nazionale", si afferma sul comunicato come Paloka-Spaho. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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