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Belgrado - I deputati dell'SNS hanno sostenuto all'unanimità la decisione del Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, di nominare Ana Brnabic alla funzione di nuovo Primo Ministro della Serbia, ha affermato, lunedì 19 giugno, il vice presidente dell'SNS,…
Belgrado - I deputati dell'SNS hanno sostenuto all'unanimità la decisione del Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, di nominare Ana Brnabic alla funzione di nuovo Primo Ministro della Serbia, ha affermato, lunedì 19 giugno, il vice presidente dell'SNS, Marija Obradovic. Questa ha detto che entro giovedì si dovrà accertare se esistono i 128 voti necessari in Parlamento per garantire la fiducia a Brnabic, ed ha aggiunto che diversi deputati si sono mostrati critici sull'incarico a Brnabic ma hanno assicurato che voteranno la fiducia per far contento Vucic. Altri si sono detti contrari a una maggiore partecipazione dell'SPS al nuovo Governo. Obradovic non ha escluso la possibilità di non ottenere il sostegno e organizzare le nuove elezioni, ma ha sottolineato che questo è poco probabile. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Il quotidiano Blic apprende da fonti vicine all'SNS che non c’è unità nel partito in merito al sostegno alla nomina di Brnabic. Vucic potrebbe facilmente trovarsi in una situazione complicata. Ricordiamo che il suo partito ha 160 deputati in Parlamento, quindi la stragrande maggioranza. Secondo le fonti, almeno un terzo di loro non è soddisfatto della decisione del Presidente di nominare Brnabic. Se realmente almeno 30 deputati dell'SNS e 6 del partito Serbia Unita (Jedinstvena Srbija, JS) voteranno contro Brnabic, la sua nomina potrebbe essere compromessa. Lo stesso quotidiano apprende anche che sei deputati del partito JS, guidati da Dragan Markovic Palma, voteranno contro la nomina di Ana Brnabic alla carica di Primo Ministro. Il leader del JS, Dragan Markovic Palma, ha ribadito che il suo partito non cambierà l'atteggiamento e che Ana Brnabic non è il suo Primo Ministro. Questi ha detto che l'atteggiamento del suo partner della coalizione, il Partito socialista della Serbia (SPS) di sostenere la proposta di Vucic " è legittimo, come è legittima la sua posizione di non votare a favore di Brnabic", aggiungendo che non cambierà la sua posizione nei confronti dell'SPS. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>SPS accetta Ana Brnabic come mandatari</em>o<br /> <br /> Il vice presidente dell'SPS, Slavica Djukic Dejanovic, ha affermato che il partito senza dubbio ha sostenuto la proposta di Vucic di nominare Ana Brnabic alla funzione del nuovo Primo Ministro. Per quanto riguarda l'atteggiamento del partner di coalizione dell'SPS, il leader di JS Dragan Markovic Palma, Djukic Dejanovic ha affermato che il diritto umano è quello di optare. Alla domanda se potrebbe accadere lo scenario che l'SPS rimanga nel Governo e che il partito JS lo lasci, Djukic Dejanovic, ha dichiarato che in politica tutto è possibile, aggiungendo che vorrebbe continuare in pieno vigore ulteriormente la cooperazione con JS.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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