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Tunisi - La società elettrica e del gas della Tunisia (STEG) e la compagnia giapponese Mitsubishi Hitachi Power Systems hanno firmato lunedì 19 giugno un accordo per la costruzione di una centrale elettrica con una capacità di 450 megawatt a Rades.…
Tunisi - La società elettrica e del gas della Tunisia (STEG) e la compagnia giapponese Mitsubishi Hitachi Power Systems hanno firmato lunedì 19 giugno un accordo per la costruzione di una centrale elettrica con una capacità di 450 megawatt a Rades. L'impianto è destinato ad aumentare la capacità della prima centrale elettrica costruita in Tunisia nel 1980 e soddisfa la crescente domanda di energia nel Paese. Il nuovo stabilimento sarà installato nelle vicinanze dell'impianto già esistente a Rades ed entrerà in funzione in due fasi, prima nel 2019 e la seconda nel 2020. Il progetto, stimato a 800 milioni di dinari tunisini, è finanziato dall'Agenzia per la Cooperazione Internazionale del Giappone (JICA) e creerà 2.000 posti di lavoro durante il periodo di costruzione, in agiuunta ai 150 posti fissi, una volta avviata la produzione dell'impianto. Hanno preso parte alla cerimonia di firma dell'accordo Hela Cheikhrouhou, il Ministro tunisino dell'Energia, delle Miniere e delle Energie Rinnovabili, il Direttore Generale di STEG e i rappresentanti dell'ambasciata del Giappone in Tunisia, come anche i rappresentanti della dirigenza della Mitsubishi Hitachi Power Systems. A sua volta, il Ministro Cheikhrouhou ha lodato il livello raggiunto nella cooperazione tunisino-giapponese, che ha contribuito a svolgere diversi progetti, considerando che l'attuale progetto consentirà lo sviluppo della produzione di energia elettrica limitando l'uso degli idrocarburi.<br /><br /> <br />
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