Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - Presso l'Assemblea Popolare Croata HNS, presto e formalmente, rimarrà solo l'HDZ BIH di Dragan Covic. Gli altri partiti, i quali sono in pratica membri solo sulla carta, entreranno a far parte di un unico blocco che dovrebbe presentarsi alle…
Sarajevo - Presso l'Assemblea Popolare Croata HNS, presto e formalmente, rimarrà solo l'HDZ BIH di Dragan Covic. Gli altri partiti, i quali sono in pratica membri solo sulla carta, entreranno a far parte di un unico blocco che dovrebbe presentarsi alle elezioni generali del prossimo anno. L'HDZ BIH non ha preso in considerazione neanche una proposta di un'altro partito membro dell'HNS. L'HNS doveva essere una ONG pianificata come ''corpo sopra-partito" in grado di unire tutti i rappresentanti politici dei croati in BiH alla quale doveva aderire i rappresentanti della comunità accademica, della vita sociale e della Chiesa cattolica in BiH. Tutte le posizioni più importanti nell'HNS sono state assunte dal personale dell'HDZ BIH e dai loro membri mentre i rappresentanti dell'opposizione non sono neanche stati invitati nell'Assemblea.<br /> <br /> Il presidente dell'HNS è presidente della HDZ BIH, Dragan Covic, il quale è stato eletto di nuovo dall'HNS come candidato alla carica di membro croato della Presidenza di BiH alle elezioni del 2014. L'Assemblea, nel frattempo, è servita come maschera per l'HDZ BIH e il soffocamento di altri partiti, i cui membri formali anche oggi sono poco conosciuti.<br /> <br /> Secondo l'interlocutore dell'HNS, sono in corso i negoziati con diversi partiti croati, riferisce il portale Faktor il 14 giugno. Il nuovo blocco croato, sicuramente, sarà gestito dall'HDZ 1990 come partito più forte dell'opposizione tra i croati. Il partito HDZ '90 si è presentato, da solo, alle ultime elezioni dato che nella redazione della lista comune dell'HNS ''non è stata notata''. Attualmente, tutti i funzionari di tale partito si stanno preparando pubblicamente per uscire dall'HNS e la decisione sarà presa nei prossimi dieci giorni.<br /> <br /> Oltre all'HDZ 1990 in tale blocco sicuramente entrerà il Partito croato (ex HNI), avente come Presidente di neoeletto Bozo Skopljakovic. Questi due partiti insieme al Partito rurale croato HSS in occasione delle ultimi elezioni hanno cercato di unirsi però senza successo. Pertanto se l'HSS non riuscirà ad acconcordarsi con l'HDZ BIH sicuramente aderirà al nuovo blocco.<br /> <br /> L'insoddisfazione verso la politica dell'HDZ BIH, e la ''privatizzazione'' dell'HNS non è una novità, e anche durante la proposta di modifiche alla Legge elettorale della BiH non è stato rispettato nessun suggerimento da parte di altri partiti, né dall'HDZ 1990 gestito da Ilija Cvitanovic, dato che hanno chiesto il miglioramento della posizione dei croati nella RS e in Bosnia, non solo nell'Erzegovina. Nel frattempo l'ex leader del partito Martin Raguz, che ha appoggiato la proposta di Legge elettorale e l'ambizione di candidarsi alla carica di membro croato della Presidenza di BiH potrebbe proprio perdere l'appoggio in tale partito.<br /> <br /> Perciò, secondo l'interlocutore del portale Faktor non sono mancati ricatti, pressioni e acquisto di funzionari da parte di altri partiti croati, come l'impegno dei dipendenti nella società energetica Elektroprivreda HZHB. Dato che la base del nuovo blocco croato dovrebbe essere composta dai partiti i quali hanno deputati nella RS, HDZ BIH in questi giorni sta preparando le dimissioni in accordo con il ''partner strategico'' dell'SNSD. Davor Cordas, vice presidente dell'HDZ BIH, che è Ministro per rifugiati nell'entità della RS, sta lavorando alle dimissioni del presidente del Club dei croati in tale entità, Tomislav Tomljanovic dal Partito croato (ex NHI) per emarginarlo.<br /> <br /> Presso la Presidenza dell'HNS sono formalmente inclusi tutti i capi dei partiti croati mentre sulla carta ve ne sono 13, però certi di loro non hanno né un consigliere comunale, né un deputato nel Parlamento statale. All'interno della Presidenza dell'HNS vi sono 26 membri e la differenza è stata colmata dai membri della Presidenza e gli altri funzionari dell'HNS BIH.<br /> <br /> Certe mosse dell'HDZ BIH vengono viste come finalizzate alla creazione di un Governo ''in ombra'', guidato da Bozo Ljubic, che un momento è membro dell'HDZ BIH e successivamente è avversario di Dragan Covic e fondatore di HDZ 1990, per poi diventare ''portavoce'' di Covic. Stando alle informazioni in circolazione è stata organizzata la preparazione per il ''Governo della terza entità'' nel senso che se verrà formata la famosa ''terza entità'' tutto è pronto per far funzionare i ''Ministeri del Governo in ombra'' chiamati dipartimenti.<br /> <br /> In questo caso esiste il dipartimento per le questioni costituzionali-legali (guidato dall'ex Ministro della Giustizia della BiH Barisa Colak), il dipartimento per le questioni finanziarie (guidato dall'attuale Ministro delle Finanze federale Jelka Milicevic), il dipartimento per i rapporti internazionali (guidato dal vice Ministro degli Affari Esteri della BiH Josip Brkic); per un totale di 12 funzionari dell'HDZ BIH ed ex membri di HDZ 1990.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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