Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il Comitato Amministrativo, nel corso della sessione di lunedì 12 giugno, ha raccomandato all'unanimità al Parlamento del Montenegro di revocare l'immunità parlamentare a Nebojsa Medojevic. La richiesta per tale revoca è pervenuta dal Procuratore…
Podgorica - Il Comitato Amministrativo, nel corso della sessione di lunedì 12 giugno, ha raccomandato all'unanimità al Parlamento del Montenegro di revocare l'immunità parlamentare a Nebojsa Medojevic. La richiesta per tale revoca è pervenuta dal Procuratore speciale Milivoje Katnic, il quale sospetta che Medojevic abbia organizzato un gruppo criminale per il riciclaggio di denaro. La presente sessione del Comitato è stata caratterizzata da un dibattito acceso. All'inizio i deputati del DF non hanno permesso al Presidente del Comitato, Luidji Skrelj, di leggere la richiesta di Katnic e in seguito sono stati registrati diversi conflitti verbali tra i deputati del DF ed il DPS, durante i quali i due gruppi opposti si sono insultati reciprocamente. Uno dei leader del DF, Andrija Mandic, ha sottolineato che la partecipazione del DF alla sessione non rappresenta la fine del boicottaggio del Parlamento, spiegando che i deputati del suo partito non partecipano al fine di auto-difendersi accusando il Presidente del Comitato, Luidji Skrelj, di essere un servo del regime di Milo Djukanovic.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Mentre il Comitato Amministrativo ha discusso la revoca dell'immunità nei confronti di Medojevic, davanti al palazzo del Parlamento del Montenegro è stata organizzata una manifestazione di protesta per il supporto nei confronti di Medojevic. Nel corso della manifestazione, Nebojsa Medojevic si è rivolto ad un centinaio di sostenitori del DF dicendo che questo è sinonimo di giustizia, invitando il popolo a rispondere alle prossime iniziative del DF al fine di liberare il Paese dal DPS. Tra l'altro Medojevic si è rivolto alle strutture di sicurezza di Podgorica, notando che la Polizia difende i truffatori e chiedendo perché non arrestano "gli spacciatori di colore che veramente riciclano il denaro".<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> La protesta del suporto a Medojevic ha visto la pertecipazione dei rappresentanti delle donne beneficiarie del compenso per tre o più figli, del Sindaco di Plava, Orhan Sahmanovic e molti altri personaggi della scena politica montenegrina.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Katnic espande il caso "Riciclaggio di denaro", Medojevic invita le autorità croate a indagare le accuse contro Katnic</em><br /> <br /> Nebojsa Medojevic ha inviato una lettera al Parlamento della Croazia in cui sostiene che il Movimento per i Cambiamenti (Pokret za Promjene PzP) è diventato oggetto di persecuzione di Milivoje Katnic a causa del fatto che tale forza politica, in precedenza, ha pubblicamente indicato il ruolo di Katnic negli eventi a Ragusa Vecchia (Cavtat) nel 1991 e 1992, quando Katnic, in qualità di funzionario dell'Armata Popolare Jugoslava (JNA), è stata una delle persone più importanti nella gestione militare della presente comune. La lettera cita che esistono diverse testimonianze dei cittadini in merito alla brutalità e l'atrocità dei crimini effettuati da Katnic. Medojevic in una lettera al Parlamento cita di avere informazioni affidabili stando alle quali le autorità competenti croate hanno citato Milivoje Katnic nella lista dei sospettati di crimini di guerra durante le operazioni di JNA nei pressi di Ragusa (Dubrovnik) nel 1991 e 1992. Il leader del PzP ha aggiunto che senza il perseguimento degli individui per dei crimini commessi contro la popolazione civile agli inizi degli anni novanta, è difficile aspettarsi piena normalizzazione dei rapporti tra il Montenegro e la Croazia.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> Dall'altra parte, il portale montenegrino Portal Analitica ha riportato, non ufficialmente, che il Procuratore speciale Katnic, nel quadro della verifica delle operazioni finanziarie del DF, sta indagando anche il coinvolgimento di alcuni media nel riciclaggio di denaro. Presumibilmente, la Procura speciale sospetta l'esistenza di contratti fittizi per servizi di consulenza in base ai quali sono state versate, senza spiegazioni e dettagli, grandi quantità di denaro. La Procura speciale non ha voluto negare né confermare le presenti informazioni, spiegando di non poter rilasciare informazioni circa persone fisiche o giuridiche nei cui confronti è aperta un'indagine.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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