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Belgrado - Tutta una serie di rigorosi requisiti della Comunità europea dell'energia circa la costruzione del gasdotto South Stream "ha fatto un buco nell'acqua" nel caso della costruzione del nuovo gasdotto attraverso il Mar Baltico - Nord Stream 2.…
Belgrado - Tutta una serie di rigorosi requisiti della Comunità europea dell'energia circa la costruzione del gasdotto South Stream "ha fatto un buco nell'acqua" nel caso della costruzione del nuovo gasdotto attraverso il Mar Baltico - Nord Stream 2. Pertanto, la società Nord Stream 2, di proprietà della russa Gazprom, pochi giorni fa ha firmato i contratti con le più forti società energetiche provenienti dall'Europa occidentale - Anzhi, OMV, Royal Dutch Shell, Uniper e Wintershall, in materia di finanziamento della nuova rotta. Quando la Russia sospenderà nel 2019 il percorso attraverso l'Ucraina, la Serbia potrebbe portare quel tipo di energia dal nord Europa, ma la domanda è a quanto ammonterà il prezzo del gas, data una serie di costi di trasporto, come ha riferito, sabato 29 aprile, il quotidiano Novosti. Le richieste di rispettare il terzo pacchetto energetico, le quali hanno fermato, e poi sospeso, il gasdotto russo attraverso la Serbia, nel caso del percorso dalla Russia alla Germania non sono assolutamente applicabili.<br /> <br /> "L'elemento principale per cui è fallito il percorso del gasdotto South Stream è la mancanza del rispetto delle norme europee in materia di energia, ovvero della Comunità europea dell'energia", ha spiegato Vojislav Vuletic, dall'Associazione per il gas. Dato il fatto che tra la Germania e la Russia non vi è nessun altro Paese, ovvero il gas viene consegnato attraverso il territorio neutrale sotto il Mar Baltico, le regole della Comunità europea dell'energia non possono essere applicate al presente gasdotto. <br /> <br /> Le cinque compagnie energetiche europee dovranno pagare individualmente fino a 950 milioni di euro, mentre la Gazprom, la quale rimane l'unico azionista della società Nord Stream 2 AG, fornirà il resto dei fondi. In questo modo sono stati rimossi gli ultimi ostacoli per l'avvio dei lavori sul gasdotto. La costruzione avrà inizio nel 2018 e sarà completata entro la fine del 2019, come riporta il comunicato delle aziende che partecipano ai lavori.<br /> <br /> Il nuovo gasdotto, che trasporterà il gas dai giacimenti artici russi verso la Germania, aumenterà la quota della Russia nel mercato europeo del gas e ridurrà il flusso di gas attraverso l'Ucraina, ha riferito la società russa Gazprom. La Serbia otterrà il gas proprio da questa direzione.<br /> <br /> Il gasdotto Nord Stream con una lunghezza di 1.220 chilometri e la capacità annuale totale di 55 miliardi di metri cubi di gas, potrebbe raddoppiare la quantità di gas da fornire direttamente dalla Russia alla Germania attraverso il Mar Baltico, saltando l'Ucraina come via di transito tradizionale.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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