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Sarajevo - Di recente sono apparsi manifesti a Sarajevo per l'acquisto di edifici nel complesso di Buroj Ozone nel comune di Trnovo. Sono passati otto mesi dalla posa della pietra angolare e i lavori relativi alla costruzione di tale complesso turistico non…
Sarajevo - Di recente sono apparsi manifesti a Sarajevo per l'acquisto di edifici nel complesso di Buroj Ozone nel comune di Trnovo. Sono passati otto mesi dalla posa della pietra angolare e i lavori relativi alla costruzione di tale complesso turistico non sono cominciati ancora. Secondo le informazioni del portale Klix, il 28 aprile, il proprietario della società investitrice Buroj International Group, Ismail Ahmed, ha lasciato la BiH. Nei manifesti è particolarmente sottolineato il ritorno degli investimenti (Return od Investment -ROI) del 200%. Con le informazioni in lingua inglese e araba si offrono edifici ad un prezzo di 99.000 euro. Il numero di cellulare presente sul manifesto è inrangiungibile e l'indirizzo della società non è scritto. <br /> <br /> Ricordiamo che è stato annunciato che tale complesso turistico sarà il primo di questo genere e attirerà miliardi di euro di investimenti in BiH. La reale situazione sul terreno è tale che la prima pietra è stata posata nel mese di settembre del 2016. Da allora, fino ad oggi, non è stato fatto nulla. Tutti scaricano la responsabilità su qualcun'altro sicché è difficile ottenere una giusta informazione. Secondo le indiscrezioni, il proprietario della società investitrice Buroj International Group, Ismail Ahmed, ha lasciato la BiH. E' prevista la vendita degli edifici in anticipo e poiché i piani non sono stati realizzati, l'investitore ha rinunciato alla costruzione. In merito alla domanda del portale nessuno ha risposto, le autorità hanno solo una "segretaria" che ha comunicato lo svolgimento di una conferenza stampa nel corso della quale saranno resi noti tutti i dettagli. Neanche nel comune di Trnovo nessuno vuole parlare di questo il che lascia intendere che si tratta di un progetto fallito. Allo stesso modo il sindaco di Trnovo, Ibro Berilo, e l'Ufficio per l'urbanesimo non hanno voluto commentare la situazione ed il fatto che i lavori non sono cominciati anche se sono passati più di otto mesi dalla posa della pietra angolare che doveva segnare l'inizio delle operazioni. Berilo ha riferito che tutte le informazioni sono state date esclusivamente da Buroj International Group. <br /> <br /> Nel mese di marzo, il comune di Trnovo ha dichiarato che non può controllare l'inizio dei lavori e tutto dipende dal principale investitore dei lavori, la società Buroj Internationl Group. Lo stesso ha affermato di non essere a conoscenza del pagamento degli obblighi verso persone dalle quali è stato acquistato il terreno nella località dove doveva cominciare la costruzione del più grande complesso turistico nella zona dell'Europa sud-orientale. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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