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Tirana - La bozza per il rinnovo per altri 12 anni del contratto del concessionario "Nesko Metal" per lo sfruttamento di alcuni edifici dell'industria del rame e cromo ha ottenuto l'approvazione presso la commissione parlamentare di economia e stando alle…
Tirana - La bozza per il rinnovo per altri 12 anni del contratto del concessionario "Nesko Metal" per lo sfruttamento di alcuni edifici dell'industria del rame e cromo ha ottenuto l'approvazione presso la commissione parlamentare di economia e stando alle previsioni passerà alla votazione nella sessione plenaria di turno. <br /><br /> Durante la discussione nella commissione, la proposta per l'estensione del termine della concessione è stato contestato dal presidente della stessa, Erjon Braçe, che si è espresso scettico circa l'attività di questa società in Albania. Brace, come anche il deputato del PS, Ervin Bushati, lo hanno contestato, mettendo in dubbio la serietà del concessionario, dato che alcune volte ha sospeso il lavoro, come risultato della riduzione del prezzo dei minerali sul mercato internazionale. Ma, l'argomentazione dei funzionari del Ministero dell'Energia sul rinnovo del contratto è connesso al superamento del valore dell'investimento e alla quantità del rame estratto. <br /><br /> Secondo la relazione che accompagna la bozza, l'accordo di concessione è stato stipulato nel 2001 con una scadenza di 30 anni ed ormai sono passati circa 15 anni dal momento in cui la concessione in forma "BOT" è stata data alla società turca "Ber-Oner" per alcuni oggetti dell'industria del rame e del cromo. Il concessionario ha cambiato il nome di registrazione nel 2007 dalla società turca Ber-Oner Madencilik san.ve.tic.A.S, in NESKO METAL SAN.TIC.A.S. (NESKO METAL SAN.TIC.A.Ş)<br /><br /> Intanto, una settimana fa la domanda per l'estensione del termine del contratto con 12 anni per lo sfruttamento dell'estrazione del rame non è stato accettato dai deputati della commissione parlamentare delle Questioni Normative. I deputati della Commissione delle Leggi hanno chiesto che la ri-negoziazione dell'accordo di concessione deve essere fatta secondo le condizioni e l'attuale normativa in vigore. Secondo i deputati, l'estensione delle scadenze è in contrasto con la legge albanese che prevede che le concessioni non devono superare i 35 anni, mentre l'accordo con la "Nesco Metal" ha una durata di 42 anni. <br /><br /> Ricordiamo che la società privata ha in concessione lo sfruttamento delle tre più grandi miniere di rame nel Paese, che con la modifica del contratto di concessione avrà una durata fino al 2046. La società ha in concessione anche la fabbrica di arricchimento del rame a Fushe Arrez e Mjeda. Nel corso della stessa riunione della commissione parlamentare dell'Economia e le Finanze, sono stati approvati anche alcuni importanti norme come: <br /><br /> - La legge "Per l'imposta sul valore aggiunto", modificata, in base alla quale l'Albania applicherà la norma ridotta dell'IVA del 6% per le strutture di ricezione negli alberghi, la quale è conforme alla direttiva dell'UE nr.2006/112/EC, ed è volta a sviluppare l'industria del turismo nel Paese. <br /><br /> - La bozza "Per la ratifica dell'accordo di finanziamento, tra la Repubblica d'Albania, rappresentata dal Ministero delle Finanze (beneficiario) e la KfW Frankfurt am Main, (KfW), per il finanziamento del programma di gestione dei rifiuti solidi, la regione di Valona (Rata II); come anche la bozza con le misure che accompagnano quest'accordo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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