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Zagabria - Gli importanti percorsi energetici salteranno la Croazia se la stessa non inizierà a costruire, a breve, il terminale per il gas naturale liquefatto (GNL) sull'isola di Veglia, ha affermato, domenica 23 aprile, nel corso della sua visita di due…
Zagabria - Gli importanti percorsi energetici salteranno la Croazia se la stessa non inizierà a costruire, a breve, il terminale per il gas naturale liquefatto (GNL) sull'isola di Veglia, ha affermato, domenica 23 aprile, nel corso della sua visita di due giorni a Doha, il Presidente croato Kolinda Grabar-Kitarovic. Quest'ultima ha incontrato lo sceicco Tamim bin Hamad bin Khalif al Thani, l'emiro del Qatar, il quale da anni mostra interesse verso la costruzione e la fornitura del gas del Qatar al GNL croato. Secondo il Presidente croato, il Qatar continua ad essere interessato al GNL, ma si aspetta una mossa concreta da parte di Zagabria in relazione a questi progetti prioritari della Croazia e dell'UE che consentiranno di ridurre la dipendenza dal gas russo.<br /> <br /> In tale circostanza il Presidente croato e lo sceicco Khalif al Thani hanno prestato attenzione allo sviluppo delle relazioni economiche, in particolare le attività delle società croate in Qatar, ma anche l'interesse del Qatar all'iniziativa dei tre mari, alla politica energetica e alle infrastrutture energetiche generali, dal terminale GNL sull'isola di Veglia a tutto lo spazio tra il Baltico, l'Adriatico e il Mar Nero.<br /> <br /> Tenuto il Forum<br /> <br /> Il Forum economico Qatar-Croazia ha avuto luogo nel corso della visita della delegazione croata nel Paese del Golfo. In tale circostanza le due parti hanno siglato un accordo di cooperazione nel settore della tutela dell'ambiente e un Memorandum d'intesa tra la Camera industriale e del commercio del Qatar e della Camera del Commercio della Croazia (HGK).<br /> <br /> Nel corso del Forum economico, i leader delle società croate, Djuro Djakovic, Koncar, Crosco, Jadranka Hoteli, Klimaoprema, Baric i partneri, hanno parlato con i partner del Qatar. Il settore edile e l'industria della difesa sono le aree dove la Croazia può realizzare gli affari in Qatar, ma anche gli altri Paesi del Golfo. Gli esperti croati stanno addestrando cecchini del Qatar e guardie del corpo di vip, nonché stuart di navi e aerei, il che è particolarmente importante per il campionato di calcio in Qatar, ma fino a poco tempo fa i piloti del gruppo acrobatico aereo "Krila Oluje" hanno addestrato i piloti militari del Qatar. Tra i prodotti che sono stati offerti al Qatar vi sono i veicoli da combattimento dalla Patria, carri armati M-84 dalla Djuro Djakovic e armi e attrezzature militari delle società HS produkt, Crosco, Sestan e DOK-ING. <br /> <br /> A sua volta un alto funzionario militare croato che ha voluto rimanere anonimo, ha avvertito che di fronte all'industria di difesa croata è una forte concorrenza delle armi occidentali, americani e britannici, con i quali principalmente è dotato l'esercito del Qatar. "Sarà difficile vendere i carri armati della Patria, ma ogni fucile, pistola o casco è un grande successo", ha affermato il funzionario anonimo.<br /> <br /> La Podravka ha concordato un nuovo affare in Qatar <br /> <br /> Anche se è presente in Qatar da due anni, la società croata Podravka ora ha firmato il contratto dal valore di 300.000 dollari con il distributore del Qatar, che permetterà l'ingresso della società croata in tutti i punti vendita in Qatar e lo sviluppo a lungo termine del proprio business in uno dei mercati chiave nella Regione del Medio Oriente e Nord Africa. Il contratto è stato firmato da Hany Al Sayed, direttore generale della Arabian Supplies, la filiale di uno dei più forti gruppi del Qatar - Tadmur Holding, e da Nermin Salman, direttore esecutivo della Podravka Gulf FZE. Lo scorso anno, le esportazioni croate totali verso il Qatar sono state pari a 51 milioni di euro. <br /> <br /> La diplomazia economica della Croazia, oltre al Presidente Grabar Kitarovic, è stata composta dal presidente della Camera di Commercio croata (HGK), Luka Burilovic, dai rappresentanti di una dozzina di aziende croate, tra cui della Podravka, Emerson, Crosco, Djuro Djakovic, Koncar, Jadranka Hoteli e l'Associazione degli investitori stranieri in Croazia.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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