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Belgrado - L'ambasciatore dell'Ucraina in Serbia, Oleksandr Aleksandrovych, ha comunicato che il Servizio di sicurezza dell'Ucraina ha deciso di vietare ad Aleksandar Seselj, Milovan Bojic e Dubravko Bojic, l'ingresso nel territorio dell'Ucraina per un…
Belgrado - L'ambasciatore dell'Ucraina in Serbia, Oleksandr Aleksandrovych, ha comunicato che il Servizio di sicurezza dell'Ucraina ha deciso di vietare ad Aleksandar Seselj, Milovan Bojic e Dubravko Bojic, l'ingresso nel territorio dell'Ucraina per un periodo di cinque anni, riferisce, giovedì 13 aprile, RTS. In una dichiarazione scritta ai media, l'ambasciatore Aleksandrovych ha affermato che il presente divieto contro i tre cittadini serbi è stato preso a causa della loro partecipazione alla celebrazione della "annessione della Crimea alla Russia". "Secondo le informazioni che abbiamo avuto a disposizione, la delegazione del Partito Radicale Serbo (SRS) e i rappresentanti degli altri partiti della Serbia hanno preso parte alla cosiddetta festa in occasione della ''annessione della Crimea alla Russia'', nel corso della quale hanno apertamente e ufficialmente esortato il sostegno e il riconoscimento della Crimea, come una parte del territorio della Russia e hanno chiesto l'istituzione di accordi bilaterali tra la Serbia e la Crimea ", ha riferito Aleksandrovych.<br /> <br /> Il diplomatico ucraino ha sottolineato che le persone indicate in tal modo hanno violato la legge ucraina sui territori occupati."Abbiamo fatto il possibile da parte nostra per evitare tali situazioni che naturalmente non sono a favore dei rapporti di amicizia, ma è evidente la violazione delle leggi e dei nostri discorsi da parte di questi politici e, allo stesso tempo, dei deputati della Repubblica di Serbia", ha asserito Aleksandrovych, aggiungendo che lo stesso divieto è stato preso contro i rappresentanti di altri Paesi che hanno partecipato ai suddetti eventi, e quindi hanno violato la legislazione dell'Ucraina. Questi ha sottolineato che l'Ucraina continuerà a condannare qualsiasi tentativo di violare le leggi di quel Paese, indipendentemente dall'autore di un tale crimine.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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