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Zagabria - L'analista economico, Damir Novotny, ha dichiarato, giovedì 30 marzo, che l'affermazione di uno dei creditori di Agrokor sulle presunte irregolarità nei libri contabili del Gruppo Agrokor ha portato ad un ulteriore livello di rischio e di ansia…
Zagabria - L'analista economico, Damir Novotny, ha dichiarato, giovedì 30 marzo, che l'affermazione di uno dei creditori di Agrokor sulle presunte irregolarità nei libri contabili del Gruppo Agrokor ha portato ad un ulteriore livello di rischio e di ansia nel processo già complesso.<br /> <br /> Il primo vice direttore esecutivo della russa VTB Bank, Yuri Soloviev, ha affermato, mercoledì 29 marzo, che i problemi del gruppo sono causati dalle irregolarità dei libri contabili, aggiungendo che la responsabilità di questo è dei proprietari e della gestione della società. Soloviev ha espresso dei dubbi circa la relazione finanziaria di Agrokor. "In primo luogo abbiamo bisogno di preservare l'azienda, affinché sia in grado di funzionare normalmente, e il secondo passo sarà l'elaborazione dei prestiti di ristrutturazione al fine di stabilire il normale flusso di denaro. In terzo luogo, vi è la possibilità di una vendita strategica di diversi affari, ma al prezzo normale, che ridurrebbe il peso del debito", ha affermato Yuri Soloviev.<br /> <br /> "Il Governo della Croazia e il gruppo dei creditori della Agrokor intendono firmare entro la fine della settimana corrente l'accordo standstill (accordo di sospensione)" ha asserito Soloviev, aggiungendo che il periodo di congelamento del debito all'inizio sarà relativamente breve, cioè durerà una settimana o un mese, non un anno. "Sono anche possibili dei cambiamenti nella struttura degli azionisti (dopo la ristrutturazione del debito)," ha detto Soloviev. Lo stesso ha informato i media russi che la Agrokor fa parte dell'accordo standstill, secondo cui la società è obbligata a consentire ai rappresentanti delle banche o al gruppo dei creditori di accedere alla gestione o alla sostituzione dei direttori finanziari e revisori.<br /> <br /> "Resta ancora da stabilire in che misura l'Agrokor ha utilizzato la cosiddetta contabilità creativa", ha asserito Novotny, aggiungendo che se il rapporto finanziario non corrisponde alla reale situazione nell'azienda, allora vi è un procedimento legale e conseguenze significative per la gestione che ha creato i rapporti finanziari. Commentando l'adozione della legge sulle aziende di rilevanza sistemica, Novotny si è detto scettico per quando riguarda tale legislazione. "Penso che la soluzione per la Agrokor debba essere ricercata nel quadro legislativo esistente, insediamento fallimentare o fallimento. L'introduzione di alcune soluzioni legislative o soluzioni speciali (lex specialis) portano solo ulteriore confusione. Penso che ciò non sia buono, perché la stessa legge sul fallimento fornisce la possibilità di stabilizzare gli affari nel quadro della legislazione", ha affermato Novotny.<br /> <br /> Moody's ha abbassato di nuovo il rating della Agrokora<br /> <br /> L'istituto internazionale Moody's ha abbassato nuovamente il rating finanziario della Agrokor da B3 a Caa1, e la probabilità di fallimento da B3-PD a Caa1-PD, mentre le prospettive per il rating rimangono negative perché la società non è più in grado di mantenere un elevato livello di obblighi verso i fornitori, il che può indebolire la sua liquidità. Moody's ritiene che il supporto dei fornitori della Agrokor sia diminuito, mentre la qualità del credito dipende in larga misura dalla sua capacità di rimborsare i debiti verso i fornitori, che sono al di sopra della media del settore. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Orbico ha avviato la riscossione forzata del proprio credito nei confronti di Agrokor<br /> <br /> La società Orbico, uno dei più grandi fornitori croati, ha lanciato la riscossione forzata del proprio credito nei confronti di Agrokor, dal valore tra i 12 ed i 13 milioni di HRK. L'ha confermato il proprietario della Orbico, Branko Roglic, ed ha aggiunto che la sua società ha smesso di fornire la merce alla Agrokor prima del Natale dell'anno scorso. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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