Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il progetto del gasdotto Trans Adriatic Pipeline sembra che stia attirando, sempre di più, l'attenzione delle istituzioni internazionali finanziarie. Dopo la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, toccherà alla BEI (Banca Europea degli…
Tirana - Il progetto del gasdotto Trans Adriatic Pipeline sembra che stia attirando, sempre di più, l'attenzione delle istituzioni internazionali finanziarie. Dopo la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, toccherà alla BEI (Banca Europea degli Investimenti) mostrare l'interesse di fornire il sostegno finanziario attraverso i prestiti alla costruzione del progetto. Un tale annuncio è stato fatto anche dalla direttrice per l'Europa sud-orientale nella BEI, Flavia Palanza, che ha confermato la notizia dopo la riunione realizzata con il direttore generale del progetto del Corridoio meridionale del gas. Secondo i dirigenti, la BEI intende finanziare il progetto TANAP e TAP.<br /><br /> "Siamo consapevoli dell'importanza di questi progetti e questo verrà preso in considerazione con la decisione finale per l'operazione finanziaria", ha affermato Palanza.<br /><br /> A suo dire la BEI ancora non ha mostrato la cifra finale ma si pensa ad aggirarsi attorno ai circa 2 miliardi di euro. Verso la metà del 2016, è stato il direttore per l'Energia presso la BERS, Riccardo Puliti, ha affermato che la banca sta esaminando la possibilità di accumulare un prestito di 1.5 miliardi di euro per questo progetto, di cui 1 miliardo devono essere ottenuti da altre istituzioni e il resto di 500 milioni di euro verrà stanziato dalla stessa BERS. Questo è il più grande prestito che la BERS abbia mai assicurato. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Di recente la società italiana del gas "Snam", ha pubblicato la notizia che investirà 270 milioni di euro nel gasdotto TAP, investimenti questi previsti nel piano 2017-2021 della società. La "Snam" è tra le più grandi compagnie azioniste del gasdotto Trans-Adriatico per il 20%, insieme alla "Socar" e alla "British Petroleum". Nel complesso la società investirà 5 miliardi di euro nell'arco dei prossimi cinque anni, e 4.7 miliardi andranno per sviluppare ulteriormente la rete del gas in Italia. Invece 270 milioni di euro andranno per il gasdotto. Sul comunicato stampa della società, in cui vengono specificati anche gli investimenti, si afferma che TAP sarà al centro degli investimenti della società all'estero. La SNAM ha riferito, inoltre, che di recente è stato raggiunto un accordo con la TAP, dall'importo di 50 milioni di euro. In base a questo contratto, la Snam assisterà il gasdotto con infrastruttura nella rete marittima e onshore in Italia. Il contratto comprende anche l'infrastruttura del gasdotto che collegherà la connessione dell'Albania con l'Italia. Il gasdotto TAP si estende per soli 8 chilometri in Italia mentre sul Mar Adriatico ha un'estensione di 107 chilometri. In questo modo gran parte dell'investimento servirà per costruire il gasdotto nel Mar Adriatico. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> La scorsa settimana, la nave "Sunshine" con oltre 12 mila tonnellate di tubi (2.194 tonnellate) è stata ancorata nel Porto di Durazzo. Questa è la 13° nave con tubi che arriva in Albania e che si stanno sfruttando per estendere il gasdotto TAP nel Paese. Da circa un anno, altre 12 navi commerciali hanno trasportato nel Porto di Durazzo 105 mila tonnellate di tubi d'acciaio in totale, che serviranno per la costruzione del gasdotto TAP. L'elaborazione delle navi e dei macchinari necessari per il gasdotto Trans-Adriatico ha avuto inizio il 4 aprile dello scorso anno. Finora 7 navi specializzate hanno navigato 12 volte verso Durazzo, con carichi che vanno da 3.427 a 16.453 tonnellate di tubazioni per ciascuna nave. Inoltre presso il più grande porto del Paese, nello stesso periodo, sono state elaborate anche le navi "Morgenstond I" con 1.154 tonnellate di macchinari, la nave Ro-Ro "Fides", che ha trasportato 1430 tonnellate di macchinari per lo stesso progetto, come anche la nave "HC Pauline", dalla quale sono stati scaricate 1.252 tonnellate di macchinari e vari veicoli. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Il gasdotto Trans-Adriatico (TAP), si estenderà per 870 chilometri e partirà dalla frontiera tra la Turchia e la Grecia, connettendosi al gasdotto Trans Anatolian Pipeline (TANAP). Da questo punto, TAP proseguirà la parte onshore, attraversando l'intero territorio della Grecia settentrionale che è la parte più lunga dopodiché di 215 km proseguirà verso l'occidente attraverso l'Albania fino alla costiera adriatica. La capacità iniziale sarà di 10 miliardi di metri cubi di gas naturale all'anno, per raggiungere poi 20 miliardi di metri cubi. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.