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Podgorica - Il capo della missione dell'FMI per il Montenegro, Martin Petri, ha valutato che il Governo montenegrino dovrebbe investire maggiori sforzi nelle misure relative alle spese del bilancio, visto che i redditi e il consumo in Montenegro sono elevati…
Podgorica - Il capo della missione dell'FMI per il Montenegro, Martin Petri, ha valutato che il Governo montenegrino dovrebbe investire maggiori sforzi nelle misure relative alle spese del bilancio, visto che i redditi e il consumo in Montenegro sono elevati rispetto ad altri Paesi, riferisce, giovedì 2 marzo, il portale montenegrino Bankar. Petri, durante la conferenza stampa in occasione della visita regolare annuale dell'FMI, ha suggerito al Governo di adottare, entro i prossimi tre anni, ulteriori misure che porterebbero ad un rendimento netto di circa il 2% del PIL. Questi ha notato che le spese per i salari nel settore pubblico e le pensioni sono relativamente elevati e che il debito pubblico raggiungerà il suo picco nel 2019, quando sarà poco inferiore al 90% del PIL, che rappresenta un livello di debito elevato per un Paese con un livello di sviluppo come il Montenegro. Patri ha affermato che l'FMI è preoccupato della capacità del Governo di rifinanziare il debito ed ha invitato il Governo ad evitare i pensionamenti anticipati. Commentando le spese sociali, Patri ha sostenuto che queste sono relativamente elevate ma che non sono ben gestite, citando l'esempio delle spese per l'indennità per tre o più figli, che, secondo l'FMI, sono troppo alte, ma non aiutano ad aumentare il tasso di natalità. Questi ha spiegato che l'FMI ritiene che sia opportuno introdurre l'accise sul carbone perché i costi in termini di inquinamento locale, provocato dall'uso di carbone, sono elevati, aggiungendo che tale misura aumenterà il prezzo del carbone, nonché il prezzo dell'energia elettrica. Secondo l'FMI c'è anche lo spazio per l'aumento delle accise sulle sigarette, l'alcol, il carburante e le bevande zuccherate. Il tasso ridotto dell'IVA potrebbe essere aumentato a metà del tasso standard mentre alcune merci che attualmente beneficiano di una tassazione ridotta potrebbero essere tassate con quello standard. L'imposta di crisi potrebbe essere portata al 13% per un certo periodo. Dopo aver spiegato tutte le misure sopracitate, Petri ha sottolineato che il Governo non è tenuto ad applicarle, ma che dovrà decidere quali di loro saranno le più appropriate per il contesto del Montenegro. <br /> <br /> Il Ministro delle Finanza montenegrino, Darko Radunovic, ha commentato le misure proposte dall'FMI, affermando che sarà possibile applicare facilmente 'accisa sulle sigarette e bevande alcoliche, ma che le misure sensibili saranno quelle che potrebbero gravare sui cittadini del Montenegro. Questi ha aggiunto che rivedrà le modalità dei pensionamenti anticipati e che non ha l'intenzione di diminuire i salari nel settore pubblico. <br /> <br /> Il governatore della Banca Centrale del Montenegro, Radoje Zugic, ha affermato che l'ulteriore debolezza del sistema bancario montenegrino è dovuta all'alto livello dei tassi d'interesse.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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