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Zagabria - Il Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, ha incontrato, mercoledì 22 febbraio, il vice presidente della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), Dario Scannapieco, con il quale ha parlato del contribuito della BEI al nuovo ciclo…
Zagabria - Il Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, ha incontrato, mercoledì 22 febbraio, il vice presidente della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), Dario Scannapieco, con il quale ha parlato del contribuito della BEI al nuovo ciclo d'investimento in Croazia. Il Primo Ministro Plenkovic ha accolto favorevolmente la cooperazione esistente con la BEI, in particolare nella realizzazione degli obiettivi relativi all'avvio dell'economia, le piccole e medie imprese, la creazione di posti di lavoro e il lancio di investimenti, in particolare nei settori della costruzione delle infrastrutture, dell'energia e del turismo. La cooperazione di successo si riflette nel portafoglio complessivo pari a 5 miliardi di euro.<br /> <br /> Scannapieco ha sottolineato che il 2016 è stato un anno record per quanto riguarda il ritiro dei fondi. Secondo lui, la BEI sta diventando una delle più importanti istituzioni finanziarie internazionali che opera in Croazia. Il desiderio della BEI è quello di continuare a partecipare a tutte le iniziative di sviluppo in Croazia, e le ha offerto servizi di consultazione, affinché la preparazione dei progetti e il loro finanziamento risulti più semplice e più facile per gli utenti finali, come riporta la dichiarazione fatta al termine della riunione, la quale ha visto la partecipazione del Ministro delle Finanze della Croazia, Zdravko Maric, ed il capo della BEI a Zagabria, Anton Kovachev.<br /> <br /> Scannapieco ha anche presentato l'iniziativa della BEI per la costruzione di resistenza economica (Economic Resilience Initiative) nei Paesi colpiti dalla crisi dei rifugiati. Questa è un'iniziativa dal valore di 6 miliardi di euro e copre il periodo dal 2016 - 2020, con effetto l'avvio degli investimenti aggiuntivi dal valore di 15 miliardi. Gli investimenti si concentreranno sulle infrastrutture vitali come la fornitura di acqua, energia, istruzione, servizi sanitari e le infrastrutture urbane, nonché il rafforzamento del sostegno finanziario alle piccole e medie imprese al fine di migliorare l'occupazione.<br /> <br /> Scannapieco ha inoltre detto che la BEI, insieme agli altri progetti sostenuti, sicuramente parteciperà alla chiusura della struttura finanziaria per la costruzione di un terminale di gas naturale liquefatto (GNL) galleggiante sull'isola di Veglia (Krk). <br /> <br /> "La struttura finanziaria del GNL è ancora da concordare. Vedremo in quale parte e come possiamo partecipare alla struttura finanziaria, ma sicuramente parteciperemo", ha affermato Scannapieco, confermando che ciò si riferisce ad ulteriori finanziamenti rispetto a quelli recentemente approvati di 102 milioni di euro per il progetto.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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