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Belgrado - Nel corso della riunione della Presidenza del partito SNS è stato deciso all'unanimità che Aleksandar Vucic sarà il candidato del presente partito alla Presidenza della Repubblica, riferisce, martedì, 14 febbraio, la RTS. Il comunicato della…
Belgrado - Nel corso della riunione della Presidenza del partito SNS è stato deciso all'unanimità che Aleksandar Vucic sarà il candidato del presente partito alla Presidenza della Repubblica, riferisce, martedì, 14 febbraio, la RTS. Il comunicato della riunione ha riferito che il leader dell'SNS si impegna a continuare i colloqui con l'attuale Presidente della Repubblica, Tomislav Nikolic e a cercare di garantire la piena unità nazionale di tutti i fattori responsabili della Repubblica di Serbia. La decisione della presidenza attende di essere confermata dal comitato principale del Partito Serbo del Progresso (SNS) venerdì, 17 febbraio.<br /> <br /> La notizia è stata intanto confermata dal Ministro dell’Interno e membro dell'SNS, Nebojsa Stefanovic. Inoltre, il presidente del Partito Progressista Serbo (SNS), Aleksandar Vucic, ha l'obbligo di discutere con tutti i partner dell'SNS e tentare di ottenere un ampio sostegno popolare per vincere alle prossime elezioni, si apprende dalla nota.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Reazioni alla candidatura di Vucic per la Presidenza della Repubblica</em><br /> <br /> Il Presidente della Serbia Unita (Jedinstvena Srbija, JS), Dragan Markovic Palma, ha dichiarato, nella serata di martedì 14 febbraio, che tale partito insieme al suo partner di coalizione, Partito socialista della Serbia (SPS), sostiene la candidatura del leader dell'SNS, Aleksandar Vucic, per la presidenza della Serbia. Lo stesso ha confermato che ha già convenuto con il leader dell'SPS, Ivica Dacic, di sostenere Vucic come "candidato comune alla Presidenza" della coalizione di Governo.<br /> <br /> Il Partito Nuovo ha comunicato che la candidatura di Vucic è la prova della sua incoerenza e dispotismo, ed ha aggiunto che Vucic non sopporta che chiunque altro sia l'attore principale, non importa di quali elezioni, né che chiunque altro eserciti qualsiasi funzione pubblica.<br /> <br /> Il futuro candidato alla Presidenza, Sasa Jankovic, si è detto felice della candidatura di Vucic. <br /> <br /> Il leader del Movimento Dveri, Bosko Obradovic, ha valutato che la decisione della Presidenza dell'SNS di nominare Vucic come candidato alla Presidenza della Serbia è l'inizio della caduta di quest'ultimo dal potere. Obradovic ritiene che la decisione dell'SNS dimostra che "Vucic e tale partito non sanno cosa vogliono perché Vucic diversi mesi fa è stato eletto alla funzione di Primo Ministro, e ora è candidato alla presidenza del Paese", ed ha aggiunto che è ovvio che l'SNS, oltre a Vucic, non ha nessun'altra figura politica che potrebbe correre per la presidenza del Paese. "Questa è una grande sconfitta del partito di Governo", ha concluso Obradovic.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Gli esperti dell'accordo: Vucic preferito in assoluto, vittoria quasi certa</em><br /> <br /> Il partito SNS ha deciso di giocare sul sicuro quando ha nominato Vucic alla presidenza della Serbia, perché solo quest'ultimo è in grado di unire i cittadini pro-europei e euro-scettici, hanno riferito gli esperti. Secondo l'analista politico, Branko Radun, la decisione dell'SNS di nominare Vucic come candidato alla presidenza è logica ed attesa, ed ha aggiunto che il profilo politico di Vucic è abbastanza equilibrato e che il leader dell'SNS ha un posto centrale nella posizione politica della Serbia. Radun ha stimato che Tomislav Nikolić non è un cattivo candidato, ma che sarebbe una mossa rischiosa, in quanto non è certo che vincerà al secondo turno delle elezioni presidenziali.<br /> <br /> Commentando il messaggio della Presidenza dell'SNS che Vucic dovrebbe continuare i colloqui con ilPpresidente Tomislav Nikolic, l'analista politico<br /><br /> Vladimir Vuletic dice che ciò rappresenta l'espressione delle diverse fazioni, che, come ha notato, ci sono in ogni grande partito. Vuletic ha stimato che l'attuale Presidente Tomislav Nikolic è convinto di poter vincere le elezioni presidenziali, ed ha aggiunto che Nikolic avrebbe dovuto andare al secondo turno. Secondo questi, ciò potrebbe rendere la gara elettorale più incerta, sicché i partner della coalizione, Ivica Dacic e Rasim Ljajic, hanno annunciato la loro candidatura alla presidenza della Serbia qualora Vucic non dovesse essere il candidato comune. "Attualmente calcoli matematici sostengono che la vittoria elettorale con i voti di coloro che sostengono l'SNS e l'SPS è quasi cosa certa", ha sottolineato Vuletic.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Klacar: E' più realistico che le elezioni siano nella prima metà del mese di aprile</em><br /> <br /> Bojan Klacar dal Centro per le elezioni libere e la democrazia (CESID), ha dichiarato, quest'oggi 15 febbraio, che è realistico che la data per le elezioni presidenziali sia nella prima metà di aprile, e a causa di quelle scadenze la coalizione di Governo dovrà agire rapidamente e dichiarare se saranno indette anche le elezioni parlamentari anticipate. "Possiamo solo speculare sulla data, ma credo che il 16 aprile, ovvero il giorno di Pasqua, non sia una data realistica per le elezioni presidenziali", ha affermato Klacar alla RTS.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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