Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Il Ministero delle Miniere e dell'Energia della Serbia ha comunicato che, nel corso della riunione dei Ministri dell'Energia dei Paesi dei Balcani occidentali, che ha avuto luogo, giovedì 9 febbraio, a Skopje, nel contesto del processo di Berlino,…
Belgrado - Il Ministero delle Miniere e dell'Energia della Serbia ha comunicato che, nel corso della riunione dei Ministri dell'Energia dei Paesi dei Balcani occidentali, che ha avuto luogo, giovedì 9 febbraio, a Skopje, nel contesto del processo di Berlino, è stato osservato che la Repubblica di Serbia sta effettuando con successo l'attuazione di "misure soft" nel campo dell'energia, in particolare nel settore dello sviluppo del mercato e della cooperazione globale. Allo stesso tempo si stima che sia stata pienamente attuata una serie di misure nell'ambito dello sviluppo dei mercati spot e il bilanciamento transfrontaliero. Il Ministro delle Miniere e dell'Energia della Serbia, Aleksandar Antic, ha affermato in quest'occasione, che in Serbia è in corso attuazione di misure di separazione del sistema di distribuzione e di trasmissione.<br /> <br /> I Ministri dell'Energia dei sei Paesi dei Balcani occidentali hanno ribadito il loro impegno per l'attuazione della Carta della Sostenibilità, che porterà ad un ambiente più pulito attraverso l'attuazione di misure di efficienza energetica e le fonti di energia rinnovabile.<br /> <br /> Antic ha dichiarato che la Serbia riconosce l'importanza dell'uso dell'idro-energia per raggiungere gli obiettivi in materia di energie rinnovabili e sostiene gli investimenti nel nuovo potenziale idroelettrico. A questo proposito, lo stesso ha aggiunto che la Serbia accoglie, con favore, la creazione del Piano idro-master regionale, che si evolverà nello "Studio di sviluppo del settore idroelettrico dei Balcani occidentali". Antic ha riferito che nel corso della riunione a Skopje è stato firmato il Programma di efficienza energetica regionale, nonché il documento Green for Growth Fund. <br /> <br /> Uno degli obiettivi della riunione ministeriale è stato anche la realizzazione di misure concordate durante la conferenza di Parigi, così come la preparazione del vertice che si terrà nel mese di luglio a Trieste. L'incontro di Skopje ha visto la partecipazione dei Ministri degli Affari Esteri dei sei Paesi dei Balcani occidentali che comprende l'Albania, la Bosnia-Erzegovina, il Montenegro, il Kosovo, la Fyrom-Macedonia e la Serbia. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Dacic: Incontro di successo dei sei Paesi dei Balcani occidentali<br /> <br /> Il Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Dacic, ha affermato che la riunione dei Ministri degli Affari Esteri e dell'Energia a Skopje, nel corso del processo di Berlino, è stato tenuto come preparazione per il grande vertice che si terrà il 12 luglio a Trieste, e che i Ministri degli Affari Esteri hanno convenuto di tenere ogni sei mesi degli incontri regolari per discutere tutte le domande aperte.<br /> <br /> "E' stato concordato di ricercare interessi comuni e che tutti insieme insistiamo su più stretti legami economici tra l'intera regione e che, come Regione, cerchiamo gli interessi comuni anche nella conversazione con altri Paesi e organizzazioni come l'Unione Europea", ha affermato Dacic.<br /> <br /> Dicendo che i Paesi della Regione dei Balcani occidentali sono interessati al destino del processo di Berlino e a cosa accadrà dopo il vertice di Trieste, Dacic ha risposto che è importante che lo siano i grandi Paesi dell'UE che possono aiutare ad una più rapida integrazione dei Balcani occidentali nell'Unione europea. Noi siamo, ha affermato Dacic, in ogni caso interessati ad un processo a lungo termine che permetterebbe una strada aperta all'integrazione europea, non solo della Serbia, ma anche dell'intera Regione, con una scadenza che sarebbe interessante per tutta la nostra regione.<br /> <br /> Oltre ai Ministri degli Affari Esteri di sei Paesi dei Balcani occidentali, l'incontro ha anche visto la partecipazione del Commissario europeo per l'allargamento e la politica di vicinato, Johannes Hahn, del Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri d'Italia, Vincenzo Amendola, nonché del Segretario generale del Consiglio di cooperazione regionale, Goran Svilanovic.<br /> <br /> I Ministri degli Affari Esteri hanno discusso, in diverse sessioni, una serie di argomenti di interesse per la Regione, che sono in particolare correlati allo status attuale dell'applicazione degli impegni assunti dai partecipanti al processo di Berlino, la prospettiva del processo di Berlino dopo il 2018, e il rafforzamento della cooperazione all'interno dei sei Paesi dei Balcani occidentali.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.