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Podgorica - I due azionisti della società Miniera di carbone (Rudnik uglja Pljevlja), l'A2A e Aco Djukanovic, i quali insieme possiedono il 51,4% delle azioni in questa società, hanno offerto le loro azioni all'EPCG, e il segretario dell'EPCG Milivoje…
Podgorica - I due azionisti della società Miniera di carbone (Rudnik uglja Pljevlja), l'A2A e Aco Djukanovic, i quali insieme possiedono il 51,4% delle azioni in questa società, hanno offerto le loro azioni all'EPCG, e il segretario dell'EPCG Milivoje Vujacic ha comunicato che la Commissione degli esperti ha concluso che la società è interessata all'acquisto del capitale azionario della Miniera di carbone, ha riferito, martedì 31 gennaio, il portale CDM. Nel corso dell'assemblea degli azionisti Vujacic ha spiegato che tramite l'acquisto delle azioni della Miniera di carbone sarebbero ridotti i costi operativi e raggiunto un costo ottimale del carbone per la Centrale termoelettrica Pljevlja (TE Pljevlja), e create le condizioni per la sostenibilità del progetto del secondo blocco di questa centrale termoelettrica. Questi ha sottolineato che l'Assemblea degli azionisti a questo punto non sta prendendo nessuna decisione relativa all'offerta di acquisto delle azioni, ma esprime l'interesse e raccomanda al Consiglio di amministrazione e la dirigenza di esaminare l'offerta, soprattutto il prezzo delle azioni, aggiungendo che è stato dato il permesso alla dirigenza di assumere un consultante, il quale dovrebbe stabilire il prezzo reale dell'azione della Miniera di carbone, dopo di che l'Assemblea potrà prendere una decisione definitiva. L'avvocato della società A2A, Milos Komnenic, ha chiesto che nella votazione relativa all'acquisto della Miniera di carbone siano esclusi i voti dei rappresentanti della società italiana, per evitare un conflitto d'interessi visto che l'A2A ha delle azioni anche nella Miniera del carbone. Vasilije Milickovic, ha valutato, a nome degli azionisti di minoranza, la richiesta dell'A2A di vendere le sue azioni nella Miniera di carbone proprio all'EPCG, affermando che si tratta di conflitto d'interesse. Questi ha spiegato che l'acquisto delle azioni della Miniera di carbone potrebbe costare all'EPCG più di 30 milioni di euro, proponendo l'avvio del processo fallimentare in questa società. L'A2A e Djukanovic hanno lasciato un periodo di 30 giorni di tempo all'EPCG per esprimersi circa la loro offerta.<br /> <br /> Nel corso dell'assemblea degli azionisti è stato eletto anche il nuovo Consiglio di amministrazione. Djoko Krivokapic, il Vice Sindaco di Niksic è stato nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'EPCG, e come membri del Consiglio sono stati nominati Ljubo Knezevic, il Consigliere del Primo Ministro per l'Energia, Samir Hodzic, il Consigliere nel comune di Pljevlja, e Ranko Milovic, che in precedenza faceva parte del Consiglio di Amministrazione dell'EPCG. Vasilije Milickovic si è detto contro la loro nomina ed ha sostenuto che "si tratta di una storia puramente politica e che lo Stato sta nominando i propri candidati politici ".<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dejan Mijovic, il rappresentane del Movimento civico URA, è d'accordo con Milickovic sul fatto che la nomina dei nuovi membri nel Consiglio di Amministrazione dell'EPCG rappresenta la continuazione della distruzione di questa società, ha riferito, martedì 31 gennaio, il portale CDM. Mijovic ritiene che l'acquisto delle azioni della Miniera di carbone dall'A2A e Djukanovic al prezzo di 6,5 euro per azione rappresenterebbe una delle rapine più grandi dei beni statali nella storia del Montenegro. Questi ha sottolineato che il valore di mercato delle azioni della Miniera di carbone nel 2016 è stato tra 2,375 e 4 euro, ricordando che si tratta di una società con significativi debiti. Secondo Mijovic, l'acquisto della Miniera di carbone avrebbe un costo aggiuntivo per l'EPCG, visto che dovrebbe acquisire anche le azioni degli altri azionisti di minoranza, i quali vorranno venderle, nonché finanziare l'indennità di licenziamento per circa 500 lavoratori e investire nella costruzione del secondo blocco della TE Pljevlja. Il rappresentante del Movimento civico URA ha affermato che l'altro scenario possibile è che l'A2A venda le sue azioni ad un terzo, il quale non costruirà il secondo blocco, né investirà nello sviluppo dell'EPCG. Stando alle sue parole, il Movimento civico URA ha già invitato il Procuratore speciale ad indagare gli eventi relativi all'EPCG.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <br />
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