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Podgorica - Il Partito Socialdemocratico (SDP) ha reagito all'intervista dell'ex Primo Ministro Milo Djukanovic rilasciata al quotidiano croato Jutarnji list, inviando un comunicato, ha riferito, domenica 29 gennaio, il portale montenegrino Antena. Il…
Podgorica - Il Partito Socialdemocratico (SDP) ha reagito all'intervista dell'ex Primo Ministro Milo Djukanovic rilasciata al quotidiano croato Jutarnji list, inviando un comunicato, ha riferito, domenica 29 gennaio, il portale montenegrino Antena. Il Comunicato afferma che nessuno, tranne il DPS di Djukanovic, fino a poco tempo fa, aveva alcun partenariato politico strategico con il partito di Putin, Russia Unita e che solo Djukanovic, Svetozar Marovic e altri funzionari alti del DPS hanno avuto una "collaborazione di successo" con dei magnati russi, ricordando il loro comune saccheggio delle società montenegrine Kombinat aluminijuma Podgorica- KAP e le Miniere di Bauxite Niksic, nonché il tentativo della cessione della centrale termoelettrica e l'intero sistema energetico alla Russia. Il comunicato ricorda anche il fatto che Djukanovic, nel 2013, ha considerato per diversi mesi la richiesta di cedere a una flotta russa il Porto di Bar (Luka Bar), e che questa cessione è stata impedita dai fili occidentali dal DPS e l'SDP. Il Comunicato afferma che in questo periodo Djukanovic era un giocatore russo, e che le sue relazioni politiche ed economiche illegali con Mosca cono state interrotte tramite il trattamento degli Stati Uniti del caso Telekom quando è stata provata la corruzione di svariati milioni di dollari.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Quindi, è chiaro che Djukanovic non ha le proprie convinzioni, visto che la politica serve come mezzo di arricchimento, perciò ha sempre svolto un doppio gioco - è riportato nel comunicato dell'SDP. Questo documento ha affermato anche che il Montenegro entrerà nella NATO e che questo sarà una notizia positiva per tutti i cittadini, mentre i politici simili a Milo Djukanovic non avranno un futuro politico. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>SDP a Markovic: DPS deve rompere con la Russia Unita</em><br /> <br /> L'SDP ha reagito anche sulla dichiarazione del Primo Ministro, Dusko Markovic, il quale, nel corso dell'incontro con il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha sostenuto che il boicottaggio del Parlamento rappresenta una tattica dell'opposizione per contrastare l'adesione della opposizione alla NATO, ha riferito il 27 gennaio il portale IN4S. L'SDP ha affermato che il boicottaggio è soltanto una reazione agli eventi nel giorno delle elezioni parlamentari. Il comunicato ha invitato il Primo Ministro a soddisfare le aspettative dei cittadini, i quali, tra l'altro, vogliono impedire la vendita del Porto di Bar (Luka Bar) per pochi soldi, notando che se non vi sono stati dei contatti con i magnati russi, il Montenegro sarebbe entrato nella NATO già da tempo. Il comunicato invita Markovic a sciogliere la collaborazione con il partito russo Russia Unita, e mostra in questo modo di pensare veramente tutto quello che ha dichiarato presso la NATO e l'UE. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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