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Tirana - L'Unione delle Camere di Commercio e dell'Industria dell'Albania, ha organizzato un tavolo "Per la gestione integrata dei rifiuti". Gli esperti del settore, gli ambientalisti, nonché i rappresentanti dell'industria del riciclaggio si sono soffermati…
Tirana - L'Unione delle Camere di Commercio e dell'Industria dell'Albania, ha organizzato un tavolo "Per la gestione integrata dei rifiuti". Gli esperti del settore, gli ambientalisti, nonché i rappresentanti dell'industria del riciclaggio si sono soffermati sulla necessità di modificare la legge "per la gestione integrata dei rifiuti", nonché l'impatto economico che avrà il via libera dell'importazione dei rifiuti (resti) come materia prima. Il tavolo è stato realizzato in seguito ad una lotta che dura da mesi tra le due parti: la società civile che comprende gli ambientalisti e le imprese di riciclaggio dei rifiuti. Il Presidente della Camera di Commercio e dell'Industria di Tirana, Nikolin Jaka, ha ribadito il suo sostegno verso l'industria del riciclaggio. Invitato a questo pannello, l'ex Presidente della Repubblica, Alfred Moisiu, che nel 2012 ha sostenuto il referendum su questa legge, ha affermato che attualmente la realtà è diversa. A suo dire l'attuale legge stabilisce chiaramente i rifiuti che saranno importati (carta, metalli, plastica, legna) e il loro utilizzo come materia prima per l'industria. Nel corso della riunione, le parti hanno inizialmente preservato le loro posizioni, mentre successivamente hanno espresso l'impegno per una cooperazione in relazione alla legge. L'impresa addetta al riciclaggio si dimostra tollerante ed ha chiesto che alla Commissione parlamentare per l'attività produttiva vengano presentati solo quattro materiali che chiedono di importare per il riciclaggio, mentre ogni altra aggiunta deve essere rimossa. Diversamente gli esponenti degli ambientalisti considerano molto importante la questione dell'importazione dei rifiuti, e delle 12 discariche, determinati a difendere l'ambiente circostante e a dialogare al fine di trovare un consenso sulle possibili modifiche da apportare alla legge.<br /><br /> Attualmente, le aziende di riciclaggio lavorano solo con il 20% della loro capacità a causa della mancanza di materia prima. La legge che permette l'importazione dei rifiuti verrà discussa in Parlamento il 2 febbraio dopo svariati rinvii, che sono stati accompagnati anche da proteste in massa.<br /><br /> In precedenza, l'11 gennaio, la società civile ha organizzato un tavolo simile a quello del 23 gennaio che è stato organizzato dall'Unione delle Camere di Commercio e dell'Industria. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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