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Skopje - I partiti albanesi nella Fyrom-Macedonia hanno unificato la loro posizione verso il nuovo Governo che, stando alle previsioni, sarà formato prossimamente. La BDI, il Movimento Besa, l'Alleanza per gli Albanesi e la PDSH hanno espresso insieme,…
Skopje - I partiti albanesi nella Fyrom-Macedonia hanno unificato la loro posizione verso il nuovo Governo che, stando alle previsioni, sarà formato prossimamente. La BDI, il Movimento Besa, l'Alleanza per gli Albanesi e la PDSH hanno espresso insieme, mediante una dichiarazione, la loro dedizione per la realizzazione di diritti nazionali nel prossimo mandato del Governo, attraverso il reciproco sostegno, in linea allo spirito dell'Accordo di Ohrid e la Costituzione della Fyrom-Macedonia. A quanto pare i quattro partiti albanesi faranno parte del nuovo Governo, con delle posizioni unificate nell'interesse degli albanesi della Fyrom-Macedonia. Sulla dichiarazione firmata dai leader dei quattro partiti albanesi è richiesta "l'attuazione rigorosa del principio di multi-etnicità sulla Costituzione, dove gli albanesi vengono riconosciuti come fattore d'istituzione dello Stato, parità etnica piena parità linguistica, utilizzo della lingua albanese in tutti i livelli di governo e il suo impiego come diritto fondamentale e costituzionale. La Costituzione della Repubblica della Fyrom-Macedonia deve stabilire che la lingua macedone con l'alfabeto cirillico e la lingua albanese con il suo alfabeto sono lingue ufficiali". Inoltre, i partiti albanesi hanno richiesto un dibattito onnicomprensivo sulla bandiera, l'inno e lo stemma statale della Fyrom-Macedonia in modo che i simboli statali riflettano la multi-etnicità sociale e la parità etnica; il pieno sostegno per il lavoro della Procura Speciale senza pregiudizi etnici e politici, nonché "il pieno chiarimento delle questioni e dei processi giudiziari come "Sopoti", "Brodeci", "Monstra" e "Kumanovo" attraverso una commissione d'inchiesta, o un corpo indipendente internazionale.<br /><br /> Gli albanesi hanno chiesto l'approvazione di una risoluzione in Parlamento con la quale viene condannato il genocidio del popolo albanese nella Fyrom-Macedonia nel periodo 1912 - 1956 come anche il raggiungimento della parità economica e del benessere sociale attraverso lo sviluppo equilibrato delle regioni (equo), in particolare nella presa di decisioni giuste sul finanziamento dei Comuni. Inoltre è stata richiesta un'equa rappresentanza nell'esercito, i servizi segreti (d'intelligence) e della giustizia. Gli albanesi hanno chiesto di essere degli attori anche nelle controversie della Fyrom-Macedonia con i vicini, sia con la Grecia che la Bulgaria. Tra l'altro la piattaforma di 7 punti comprende buoni rapporti con i Paesi limitrofi, il rafforzamento dell'attuazione dello Stato di diritto, una soluzione alla controversia del nome, la rapida integrazione nella NATO e nell'UE, l'attuazione del piano di riforme in conformità all'Accordo di Skopje, le Raccomandazioni di Pribe, le emergenti raccomandazioni della Commissione Europea nonché le Raccomandazioni per l'Alto Dialogo di Adesione con l'UE. <br /><br /> <u>Le reazioni</u><br /><br /> La piattaforma congiunta dei partiti albanesi è stata salutata dal Primo Ministro Edi Rama il quale ha dichiarato che "l'espressione della volontà congiunta dei partiti albanesi nella Fyrom-Macedonia rappresenta un passo storico". Il Premier dell'Albania ha sottolineato che "i diritti degli albanesi non vengono negoziati per delle poltrone di Governo". Una reazione è giunta anche dal Ministro degli Esteri, Ditmir Bushati, definendolo un accordo in linea di principio per una Fyrom-Macedonia più forte e più democratica. Il patto degli albanesi della Fyrom-Macedonia è stato valutato positivamente anche dal Partito Democratico d'Albania, il Movimento Socialista per l'Integrazione, il Presidente del Kosovo, Hashim Thaci, il Presidente del Parlamentoh Ilir Meta, l'ex Premier Sali Berisha ed altri importanti funzionari albanesi. <br /><br /> <u>Le consultazioni</u><br /><br /> Prima di firmare questo impegno congiunto, i partiti albanesi della Fyrom-Macedonia hanno visitato due volte Tirana prima dell'inizio del nuovo anno. La riunione del Premier Edi Rama con tre dei leader dei partiti albanesi nella Fyrom-Macedonia, Ali Ahmeti, Ziadin Sela e Bilall Kasami è durata più di tre ore. Per la prima volta, il leader del Movimento Besa e quello della BDI si sono seduti allo stesso tavolo dopo il rifiuto che Kasami ha fatto circa l'invito di Ahmeti una settimana fa. Nel corso della riunione il Premier Rama ha ripetuto la posizione del Governo albanese, che il fattore albanese deve parlare ad una voce unificata in funzione allo stabilimento delle condizioni dell'Accordo di Ohrid sul programma di qualsiasi Governo che verrà creato. Durante la visita a Tirana, il leader della BDI, Ali Ahmeti, ha incontrato anche il Presidente Bujar Nishani. Vale la pena ricordare che i leader dei partiti albanesi della Fyrom-Macedonia hanno avuto importanti riunioni anche con il Presidente della Repubblica del Kosovo, Hashim Thaci. Il Presidente del Kosovo e il Premier dell'Albania si sono uniti alla causa per far sedere allo stesso tavolo dei negoziati Ali Ahmeti, Bilal Kasami e Zijadin Sela e ci sono riusciti, celebrando infine questo "matrimonio" tra BDI, la coalizione del Movimento Besa, la coalizione Alleanza per gli Albanesi e PDSH. Ricordiamo che in occasione delle ultime elezioni parlamentari anticipate, gli albanesi hanno perso quasi 10 seggi nel Parlamento della Fyrom-Macedonia, cosa che ha portato all'unificazione delle forze politiche. Alle elezioni dell'11 dicembre VMRO-DPMNE ha ottenuto 51 deputati, l'SDSM 49 deputati, la BDI 10 deputati, Besa 5 deputati, l'Alleanza per gli Albanesi 3 deputati, e PDSH 2 deputati. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> <br />
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