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Sarajevo - Le leggi dell'entità proposte in materia di banche stanno cambiando in modo significativo le cose nel settore bancario della Bosnia ed Erzegovina (BiH) e la loro adozione in questa forma potrebbe avere conseguenze negative per il settore bancario…
Sarajevo - Le leggi dell'entità proposte in materia di banche stanno cambiando in modo significativo le cose nel settore bancario della Bosnia ed Erzegovina (BiH) e la loro adozione in questa forma potrebbe avere conseguenze negative per il settore bancario nazionale, che impiega circa 10.000 lavoratori, ha affermato l'Associazione delle banche (UB) della BiH, riferisce, il 15 dicembre, il quotidiano Nezavisne novine. Tra altro, la presente Associazione ha stimato che l'adozione di tali leggi nei Parlamenti delle entità porterebbe alla riduzione delle attività di commercio e popolazione, il che avrà un impatto negativo sul rating creditizio della BiH. I banchieri sostengono che le proposte della legge hanno aumentato in modo significativo le richieste di capitale con brevissimo periodo di scadenza per l'armonizzazione, che potrebbe essere un problema soprattutto per le banche di piccole dimensioni. La stessa associazione inoltre, ha sottolineato, che un problema è rappresentato dalla riduzione dell'esposizione massima verso una persona o gruppo di persone collegate dal 40% del capitale fondamentale al 25% del capitale riconosciuto, che è difficile attuare per una parte delle banche. Sono previste, inoltre, alte multe per le banche e le persone responsabili. Alla conferenza stampa, l'Associazione delle banche sostiene di non aver partecipato abbastanza alla preparazioni di tali leggi. <br /> <br /> L'applicazione della nuova legge il prossimo anno non porterà alla crescita dei tassi di interesse, ma si arriverà alla riduzione del volume di prestito, per l'economia, ed i cittadini, il cui tenore di vita si basa sui prestiti. Se viene introdotta la crescita delle richieste di prestito, le banche continueranno ad ''approvare i prestiti allo Stato'', perché occorre molto meno capitale per l'acquisto dei titoli, il che non è favorevole allo sviluppo dell'economia. La nuova legge aumenta anche le competenze dei Consigli di sorveglianza e riduce le competenze dell'Amministrazione, che cambia il rapporto interno della gestione. E' previsto anche l'aumento dell'autorizzazione delle agenzie bancarie che include l'allargamento dei motivi per togliere le licenze di lavoro alle banche. D'altra parte, gli analisti vedono le presenti leggi come un passo in avanti, che deve essere regolato. Questa situazione porterà all'ordine nel settore bancario e contribuirà alla sua stabilizzazione.<br /> <br /> Karlheinz Dobnigg, direttore della Raiffeisen banca, dall'1 gennaio del 2017, coprirà la funzione di presidente, e Berislav Kutle, vice direttore dell'UniCredit banca Mostar, assumerà la carica di segretario dell'Associazione delle banche BiH.<br /> <br /> L'Associazione delle banche avrà un nuovo Consiglio amministrativo composto da Karlheinz Dobnigg (Raiffeisen bank), Dalibor Ćubela (UniCredit BankMostar), Sanel Kusturica (Sparkasse Bank), Radovan Bajic (NLB banka Banjaluka), Bosko Mekinjic (Komercijalna banka Banjaluka) e Milan Radovic (Nova banka).<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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