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Tirana - In prossimità delle coste del Mar Adriatico, vicino al villaggio di Karpen nel Comune di Kavaja, dove una volta era stabilito un complesso militare, si trova una delle ultime aree non sviluppate del golfo di Durazzo. Secondo il Governo albanese…
Tirana - In prossimità delle coste del Mar Adriatico, vicino al villaggio di Karpen nel Comune di Kavaja, dove una volta era stabilito un complesso militare, si trova una delle ultime aree non sviluppate del golfo di Durazzo. Secondo il Governo albanese quest'area è stata individuata da un gruppo di società multinazionali per costruire un nuovo porto gigante, nonché una zona di sostegno economico per l'importo totale di 5 miliardi di dollari. Il cosiddetto progetto "Morgan", proposto dalla compagnia Star Bridge Port Developments Limited con sede in Gran Bretagna, affianco al porto comprende anche la realizzazione di un centro logistico, di un terminale di ri-gassificazione e di una centrale per la produzione dell'energia. I dati assicurati dall'agenzia mediatica BIRN sollevano sospetti sulla rete di persone e di società offshore che si nascondono dietro al progetto fantasma del porto di Karpen, per il quale il Governo pretende che un gruppo di società internazionali investano miliardi di dollari nel corso del prossimo decennio. <br /><br /> "In Albania non abbiamo un porto di queste dimensioni. Non c'è neanche nei Paesi limitrofi e anche nel Golfo del Mediterraneo manca un porto simile, il quale è pronto ad elaborare navi con una capacità molto elevata di carico e di ultima generazione Panamax", ha affermato il Ministro dell'Economia, Milva Ekonomi dinanzi alla Commissione parlamentare per le attività produttive, quando a metà luglio è stata discussa la bozza per stabilire una procedura speciale di negoziazione sul progetto. <br /><br /> All'epoca il Ministro ha affermato che le aziende interessate hanno proposto di costruire un porto a Karpen per la sua posizione strategica da connettere al Porto di Rotterdam nonché al canale di Suez. Secondo Ekonomi, il progetto è unico nel suo genere, viene sostenuto da seri investitori e solo durante il periodo di realizzazione saranno aperti circa 70 mila posti di lavoro e crescerà il PIL nel campo della costruzione con il 57%. Nonostante l'entusiasmo da parte del Governo, l'opposizione guidata dal Partito Democratico si è mostrata scettica e ha fatto delle accuse dicendo che dietro alla proposta si nascondono interessi corruttivi relativi all'estorsione della proprietà pubblica. Secondo la relazione preparata per il Parlamento dalla Commissione per le Attività Produttive, il porto di Karpen e la zona economica ausiliaria copriranno una superficie totale di 1700 ettari. Nonostante le obiezioni dell'opposizione, la bozza che conferisce al Governo il diritto di avviare i negoziati con l'investitore strategico è stata approvata in Parlamento il 22 luglio. Successivamente è stata decisa l'istituzione di una Commissione speciale con i rappresentanti del Ministero dell'Economia, dell'Energia e dei Trasporti per negoziare con gli investitori entro un periodo di 6 mesi.<br /><br /> Secondi i dati assicurati dalla BIRN risulta che, dietro al progetto "Morgan" stanno società di copertura e una rete di persone, che anziché investitori sembrano essere agenti e "consiglieri". Le due aziende menzionate come investitori anche dal Ministro Ekonomi, hanno dichiarato alla BIRN che hanno un ruolo di "consulente". La Star Bridge Port Developments Limited precedentemente registrata come UK Land Investments LTD, è una compagnia con un capitale minimo e con indirizzo un ufficio di contabilità Blair Shepherd nella città di Altricham in Gran Bretagna, vicino a Manchester. Come UK Land Investments LTD, la società è stata registrata nel 2011 in possesso di William Becket e Mark Edwards. In base al gran numero di società in cui agiscono come direttori ed azionisti, Edwards and Beckett, sono probabilmente agenti di registrazione di aziende Shell. Nel mese di aprile del 2014, la società ha cambiato nome in Star Bridge Port Developments Limited, mentre dal 2013 al 2015 la compagnia aveva lo status di registrazione dormiente. Prima che la bozza-proposta della "Star Bridge" venisse inviata per l'approvazione presso il Parlamento albanese il 22 giugno, le sue azioni sono state vendute ad un'azienda di Singapore, chiamata One Gate Asia PTE. I sospetti in merito a queste transazioni, sono stati sollevati anche dall'opposizione albanese, evidenziando il fatto che il Premier Edi Rama stava facendo proprietaria di 1700 ettari una società, della città di Singapore, nota come paradiso fiscale. Questo è quanto affermato dal deputato del PD, Jorida Tabaku, evidenziando che Singapore, è tra i Paesi che vengono spesso visitati dal fratello del Premier Rama, ed ha espresso il sospetto che una società con un capitale di soli 100 pound può investire 5 miliardi di dollari. <br /><br /> Il Ministro dell'Economia, Milva Ekonomi, ha reagito alle accuse dell'opposizione, evidenziando che il motivo per cui la compagnia "Star Bridge" ha un capitale fondamentale minimo è per il fatto che si tratta di un'entità creata per scopi specifici (SPV), e serve alle aziende che investono e quelle che attuano per portare la proposta dinanzi al Governo albanese e avviare i negoziati. La stessa ha sottolineato che dietro questa SPV vi sono investitori come la società statunitense AECOM e la banca britannica d'investimento, William Blair, mentre le aziende d'attuazione che implementeranno il progetto sono Ramboll e RTV Architects provenienti dal Regno Unito così come la STFA e Summa dalla Turchia. <br /><br /> "Le aziende, insieme, hanno realizzato un fatturato annuale di 21 miliardi di dollari per il 2014, hanno impiegato 120.000 persone e hanno attuato progetti dal valore di 60 miliardi di dollari", ha affermato Ekonomi attraverso un comunicato stampa.<br /><br /> Il Ministro ha aggiunto che "la reputazione e l'esperienza delle aziende, americane, inglesi e turche, d'investimento e di attuazione, che attueranno il progetto attraverso la ''Star Bridge Port Developments Limited'', è un'ulteriore garanzia e il principale slancio che ci ha portato ad intraprendere questa iniziativa". <br /><br /> Tuttavia quando la BIRN ha chiesto alla banca britannica degli Investimenti, la William Blair e la società americana AECOM, se avevano fatto un'offerta per investire 5 miliardi di dollari in Albania, questi hanno affermato che il loro ruolo era solo consultivo.<br /><br /> "Siamo stati coinvolti, ma solo nel ''trovare altre risorse di finanziamento", ha affermato alla BIRN, Tonny Zimmer, portavoce della William Blair.<br /><br /> Muna Al-Azzawi, portavoce per la AECOM e Star Bridge Port Developments Limited ha inoltre negato che la società americana è un investitore.<br /><br /> "Il ruolo della AECOM è limitato nel servire, come consulente strategico per il progetto e noi siamo compresi nei negoziati con il Governo albanese. In modo categorico non abbiamo fatto un'offerta di 5 miliardi di dollari", ha riferito Al-Azzawi.<br /><br /> Per ulteriori informazioni sulla società, Al-Azzawi ha suggerito ai media di rivolgersi al consigliere per la stampa del Primo Ministro, Edi Rama.<br /><br /> "Attualmente, tutte le domande sul progetto, Star Bridge Port Developments Limited e Star Bridge Port Alliance, riceveranno una risposta dal Governo albanese", ha affermato questa, riferendosi a Endri Fuga, il responsabile per la stampa, presso il Governo albanese.<br /><br /> Invece le aziende di attuazione come la Ramboll e Summa non hanno risposto alle domande della BIRN su qualche commento relativo al loro coinvolgimento in questo progetto. Con l'assistenza del progetto Segnalazione alla Criminalità Organizzata e la Corruzione, OCCRP, la BIRN ha rintracciato dati sull'unico azionista della "Star Bridge", la società One Gate Asia PTE Ltd, registrata a Singapore. I documenti di registrazione dimostrano che questa azienda è presente sul registro delle imprese di Singapore il 2 luglio 2015 e la sua attività si estende nel campo della consulenza alle imprese e la gestione. One Gate Asia PTE ha un piccolo capitale di 3.000 dollari di Singapore (SGD), o 2,200 USD e due azionisti. L'azionista in minoranza con 1,000 SGD è la società Hofman & Partners Corporate Services Singapore PTE e quello maggioritario con 2000 SGD si chiama Sebastien Robert George Graviere. Hofman & Partners Corporate Singapore PTE, è una dei rami asiatici della società di registrazione e servizio per le imprese con sede in Svizzera. Mentre, Sebastien Graviere è un avvocato francese con residenza a Singapore, specializzato nella registrazione delle compagnie sotto forma di trust. Graviere lavora per un studio legale chiamato Camelot Trust PTE, e prima ha lavorato per la Hoffman & Partners.<br /><br /> Contattato dalla BIRN, Graviere non ha risposto alle domande sulla One Gate Asia PTE, Ltd e l'investimento in Albania, dicendo che stava partecipando ad una "riunione" e che avrebbe telefonato più tardi. Ma l'avvocato non ha telefonato, la BIRN lo ha richiamato ma il suo numero risultava chiuso. Graviere e società come la Hoffman & Partners sono lontane dall'essere i veri proprietari della OneGate Asia PTE, Ltd.<br /><br /> Intanto la "Star Bridge" ha chiarito sulla propria pagina internet che nelle sue pratiche di business non è inclusa la trasparenza.<br /><br /> "L'azienda opera in piena riservatezza, al fine di proteggere l'integrità di un specifico Governo o di un cliente, fino a quando entrambe le parti non sono d'accordo su una data in cui saranno esposte pubblicamente", scrive la Star Bridge. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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