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Sarajevo - Le apparizioni recenti nei media dei leader politici croati e dei funzionari in relazione alla necessità della riorganizzazione costituzionale, la quale comprenderebbe tutta la BiH, non è che una parte del contesto dell'accordo di Prud. Questo è,…
Sarajevo - Le apparizioni recenti nei media dei leader politici croati e dei funzionari in relazione alla necessità della riorganizzazione costituzionale, la quale comprenderebbe tutta la BiH, non è che una parte del contesto dell'accordo di Prud. Questo è, infatti, l'atteggiamento dei rappresentanti dei partiti politici dalla Republika Srpska (RS) riuniti nell'Alleanza per i cambiamenti (SzP), i quali, insieme al principale promotore di quest'idea HDZ BiH, condividono la responsabilità per quanto riguarda il funzionamento del Governo a livello della Bosnia ed Erzegovina (BiH), riferisce quest'oggi, 15 novembre, il quotidiano Nezavisne.<br /> <br /> Nel corso delle ultime settimane, dal momento delle apparizioni introduttive del Presidente croato, Kolinda Grabar-Kitarovic, attraverso i messaggi che il Premier croato, Andrej Plenkovic, ha riferito in BiH, le dichiarazioni e gli atteggiamenti dei rappresentanti politici dei croati in Bosnia-Erzegovina, e, infine, l'atteggiamento del cardinale Vinko Puljic, è in corso la preparazione del terreno per qualcosa che deve ancora venire. Ed in seno all'offensiva istituzionale dell'HDZ BiH è stata sollevata la questione della riforma della Costituzione e la riorganizzazione interna dell'intera BiH.<br /> <br /> Tuttavia, solo la RS, sia l'opposizione che la maggioranza, non vuole sentire ragioni. Branislav Borenovic, il leader del PDP, ha affermato che non ci sarà nulla di tutto ciò. "E' del tutto inaccettabile qualsiasi modifica che comprenda il territorio della RS, a prescindere dalla firma di Milorad Dodik, fatta a Prud, secondo la quale si andrà verso una soluzione con tre o quattro entità o circoscrizioni", ha riferito Borenovic, aggiungendo di non c'è nulla contro qualsiasi accordo tra i bosniaci ed i croati all'interno della FBiH. Anche Dragan Cavic, il leader dell'NDP, ha un simile atteggiamento e fa un passo avanti concludendo che la presente idea politica dura da più di due decenni.<br /> <br /> Borislav Bojic, il vice presidente dell'SDS, ha affermato che il suo partito sostiene l'Accordo di Dayton, in base al quale la BiH è composta da due entità e tre popoli. "L'accordo di Washington stabilisce il rapporto tra i musulmani e i croati all'interno della FBiH. Per quanto riguarda le modifiche costituzionali, la sentenza Sejdic e Finci è prima di tutto una domanda con una soluzione in modo che un membro della Presidenza della BiH proviene dalla RS, ed il metodo di elezione degli altri due membri venga lasciato ai partner della FBiH", dice Bojic.<br /> <br /> Valutando le affermazioni circa la nuova introduzione dell'accordo di Prud e la responsabilità dell'SNSD, Milica Markovic, il deputato dell'SNSD nel Parlamento della BiH, ha affermato che i rappresentanti dell'SZP si sono persi nel tempo e nello spazio. Anche Markovic ha inviato un messaggio ai partner della FBiH di apportare le modifiche all'interno della loro entità e di fare quello che vogliono, ma che non hanno niente da fare per quanto riguarda la RS.<br /> <br /> Il punto di vista dell'SDA<br /> <br /> Ramiz Salkic, il membro della Presidenza dell'SDA e Vice Presidente della RS, ha affermato che l'SDA non è soddisfatto dello status costituzionale dei bosniaci nella RS. "Ciò deve essere cambiato. D'altra parte, è chiaro che non siamo completamente soddisfatti della situazione in cui il Paese si trova oggi, anche se si stanno avviando alcune domande", ha asserito Salkic, aggiungendo che l'SDA è impegnata per quanto riguarda Dayton, e che per il suo partito è inaccettabile la creazione di una terza entità, in particolare una che riguardava solo la Federazione.<br /> <br /> Per ora non vi è alcuna dichiarazione di Dragan Covic, il membro croato della Presidenza della BiH, sul presente argomento.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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